TRIBUTI

Regolamento delegato (UE) 2015/2446 della commissione del 28 luglio 2015 – Note in relazione ai requisiti di dati per la corretta compilazione delle dichiarazioni doganali – GENZIA delle DOGANE – Comunicato del 6 maggio 2024

AGENZIA delle DOGANE - Comunicato del 6 maggio 2024 Avviso - Regolamento delegato (UE) 2015/2446 della commissione del 28 luglio 2015 - Note in relazione ai requisiti di dati per la corretta compilazione delle dichiarazioni doganali Per una corretta ed uniforme compilazione delle dichiarazioni doganali sono riportati di seguito i requisiti degli specifici “data element [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 11364 depositata il 29 aprile 2024 – Una società può essere considerata longa manus dell’Amministrazione pubblica solo laddove ricorrano i requisiti dell’in house providing, cioè, in particolare i requisiti del controllo analogo (ovvero di un controllo pubblico analogo a quello esercitato dall’amministrazione sulle proprie strutture) e della destinazione dell’oltre l’80% delle attività della persona giuridica controllata allo svolgimento dei compiti ad essa affidati dall’amministrazione aggiudicatrice controllante o da soggetti dalla stessa controllati. Anche laddove la ricorrente potesse effettivamente qualificarsi come in house, la scelta della forma privata comporta la necessaria soggezione al regime privatistico, al fine di non alterare il regime della concorrenza

Una società può essere considerata longa manus dell'Amministrazione pubblica solo laddove ricorrano i requisiti dell'in house providing, cioè, in particolare i requisiti del controllo analogo (ovvero di un controllo pubblico analogo a quello esercitato dall'amministrazione sulle proprie strutture) e della destinazione dell'oltre l'80% delle attività della persona giuridica controllata allo svolgimento dei compiti ad essa affidati dall'amministrazione aggiudicatrice controllante o da soggetti dalla stessa controllati. Anche laddove la ricorrente potesse effettivamente qualificarsi come in house, la scelta della forma privata comporta la necessaria soggezione al regime privatistico, al fine di non alterare il regime della concorrenza

Integratori alimentari – Aliquota IVA – n. 80) Tabella A Parte III Decreto IVA – Articolo 4-ter decreto-legge 18 ottobre 2023 n. 145 – Risposta n. 2 del 3 maggio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 2 del 3 maggio 2024 Integratori alimentari - Aliquota IVA - n. 80) Tabella A Parte III Decreto IVA - Articolo 4-ter decreto-legge 18 ottobre 2023 n. 145 Con l'istanza specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Associazione Alfa (in seguito, ''Istante'' o ''Associazione'') chiede se, in [...]

Versamento IVA – Immissioni in consumo da deposito fiscale di prodotti energetici – Articolo 1, commi da 937 a 943-bis, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 – Risposta n. 100 del 3 maggio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 100 del 3 maggio 2024 Versamento IVA - Immissioni in consumo da deposito fiscale di prodotti energetici - Articolo 1, commi da 937 a 943-bis, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società [ALFA] (nel [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 9663 depositata il 10 aprile 2024 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, con riferimento alla determinazione sintetica del reddito complessivo netto in base ai coefficienti presuntivi individuati dai decreti ministeriali previsti dall’art. 38 del d.P.R. n. 600 del 1973 (cd. redditometro), la prova contraria ivi ammessa, richiedendo la dimostrazione documentale della sussistenza e del possesso, da parte del contribuente, di redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, implica un riferimento alla complessiva posizione reddituale dell’intero suo nucleo familiare, costituito dai coniugi conviventi e dai figli, soprattutto minori, atteso che la presunzione del loro concorso alla produzione del reddito trova fondamento, ai fini dell’accertamento suddetto, nel vincolo che li lega

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, con riferimento alla determinazione sintetica del reddito complessivo netto in base ai coefficienti presuntivi individuati dai decreti ministeriali previsti dall'art. 38 del d.P.R. n. 600 del 1973 (cd. redditometro), la prova contraria ivi ammessa, richiedendo la dimostrazione documentale della sussistenza e del possesso, da parte del contribuente, di redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta, implica un riferimento alla complessiva posizione reddituale dell'intero suo nucleo familiare, costituito dai coniugi conviventi e dai figli, soprattutto minori, atteso che la presunzione del loro concorso alla produzione del reddito trova fondamento, ai fini dell'accertamento suddetto, nel vincolo che li lega

In tema di accertamento cd. sintetico, ove il contribuente deduca che la spesa effettuata deriva da risorse di natura non reddituale di cui ha goduto il proprio nucleo familiare, ai sensi dell’art. 38, comma 6, d.P.R. n. 600 del 1973 (applicabile “ratione temporis”), per consentire la riferibilità̀ della maggiore capacità contributiva a tali ulteriori redditi, è onerato della prova contraria in ordine alla loro disponibilità, alla loro entità̀ ed alla durata del relativo possesso è tenuto a produrre documenti da cui emergano elementi sintomatici del fatto che ciò sia accaduto o sia potuto accadere

In tema di accertamento cd. sintetico, ove il contribuente deduca che la spesa effettuata deriva da risorse di natura non reddituale di cui ha goduto il proprio nucleo familiare, ai sensi dell'art. 38, comma 6, d.P.R. n. 600 del 1973 (applicabile "ratione temporis"), per consentire la riferibilità̀ della maggiore capacità contributiva a tali ulteriori redditi, è onerato della prova contraria in ordine alla loro disponibilità, alla loro entità̀ ed alla durata del relativo possesso è tenuto a produrre documenti da cui emergano elementi sintomatici del fatto che ciò sia accaduto o sia potuto accadere

Trattamento fiscale degli emolumenti percepiti in qualità di Esperto Nazionale Distaccato con contributo a carico del bilancio dell’Unione Europea – Risposta n. 99 del 2 maggio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 99 del 2 maggio 2024 Trattamento fiscale degli emolumenti percepiti in qualità di Esperto Nazionale Distaccato con contributo a carico del bilancio dell'Unione Europea Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante (di seguito, anche il ''Contribuente'') dichiara di essere un militare della [...]

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