TRIBUTI

Versamento entro il 30 giugno del saldo ed acconto della Cedolare Secca

Con il cosiddetto Decreto Fiscale di accompagnamento alla manovra 2017 sono state statuite le nuove scadenze per il pagamento del saldo è del primo acconto scaturente dalla dichiarazione dei redditi (pagamento delle Imposte dirette). Per cui il versamento a saldo e dell'eventuale acconto IRPEF, IRES ed IRAP è stato traslato dal giorno 16 all'ultimo giorno del mese [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5413 depositata il 18 marzo 2016 – Mancata indicazione del rappresentante legale – Inammissibilita’ dell’impugnazione – Solo se costituisce causa di incertezza assoluta

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5413 depositata il 18 marzo 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - CONTENUTO NECESSARIO DEL RICORSO INTRODUTTIVO - SOCIETA' - MANDATO AL DIFENSORE IN CALCE AL RICORSO - MANCATA INDICAZIONE DEL RAPPRESENTANTE LEGALE - INAMMISSIBILITA' DELL’IMPUGNAZIONE - SOLO SE COSTITUISCE CAUSA DI INCERTEZZA ASSOLUTA Svolgimento del processo La società [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5415 depositata il 18 marzo 2016 – La scheda è condizione per la detrazione, se spettante, dell’IVA relativa al carburante acquistato, nonché per la documentazione della spesa agli effetti dell’applicazione delle imposte sul reddito e dell’IRAP. Per assolvere tali funzioni essa deve rispettare i requisiti di forma e di contenuto richiesti dalla legge e, quindi, deve essere redatta in conformità al modello allegato al d.p.r. n. 444 del 1997

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5415 depositata il 18 marzo 2016 ACCERTAMENTO - DEDUZIONE COSTI DI CARBURANTE - UTILIZZO DI FATTURE - SCHEDE CARBURANTE Svolgimento del processo Nei confronti di F.P.A. venne emesso avviso di accertamento relativamente all'anno d'imposta 2002 sulla base di accertamento di maggiori ricavi e indebita deduzione di costi, con rideterminazione di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5360 depositata il 17 marzo 2016 – L’accertamento è nullo se non reca la sottoscrizione del capo dell’ufficio o di altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato. Ove il contribuente contesti – anche in forma generica – la legittimazione del funzionario che ha sottoscritto l’avviso di accertamento ad emanare l’atto, è onere della Amministrazione che ha immediato e facile accesso ai propri dati fornire la prova del possesso dei requisiti soggettivi indicati dalla legge, sia del delegante che del delegato, nonché della esistenza della delega in capo al delegato

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5360 depositata il 17 marzo 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO - SOTTOSCRIZIONE DELL’AVVISO DI ACCERTAMENTO DA FUNZIONARIO INCARICATO CON DELEGA - MANCATO DEPOSITO DELLA DELEGA DA PARTE DEL TITOLARE DELL’UFFICIO DELLE ENTRATE - NULLITA' DELL’ATTO In fatto e in diritto L’Agenzia delle entrate di Bari notificava a (...) un accertamento relativo [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5361 depositata il 17 marzo 2016 – L’avviso di accertamento “emesso” prima dei 60 giorni è illegittimo anche se è stato notificato oltre tale termine. Ai fini del rispetto del diritto di contraddittorio vale la data di emissione dell’atto e non della sua consegna al contribuente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5361 depositata il 17 marzo 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO - VIOLAZIONE DEL CONTRADDITTORIO ENDOPROCEDIMENTALE - AVVISO DI ACCERTAMENTO EMESSO PRIMA DI 60 GIORNI DAL RILASCIO DEL PVC - NOTIFICA SUCCESSIVA - IRRILEVANTE - ATTO NULLO In fatto e in diritto L’Agenzia delle entrate, dopo avere emesso, in data 26.10.2011 un [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5122 depositata il 16 marzo 2016 – In caso di accertato trasferimento del contribuente in luogo non conosciuto è valida la notifica mediante affissione all’albo comunale, senza affissione dell’avviso alla porta dell’abitazione e invio della raccomandata A/R; il rito previsto dall’art. 140 c.p.c. va effettuato soltanto nelle ipotesi in cui siano conosciuti la residenza e l’indirizzo del destinatario

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5122 depositata il 16 marzo 2016 TRIBUTI - NOTIFICAZIONE - AVVISO DI IRROGAZIONE DELLE SANZIONI - ACCERTATO TRASFERIMENTO DEL CONTRIBUENTE IN LUOGO NON CONOSCIUTO - NOTIFICA MEDIANTE AFFISSIONE ALL’ALBO COMUNALE, SENZA AFFISSIONE DELL'AVVISO ALLA PORTA DELL'ABITAZIONE E INVIO DELLA RACCOMANDATA CON A/R - VALIDITA' DELLA NOTIFICA - SUSSISTE RITENUTO IN [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5155 depositata il 16 marzo 2016 – Il patto di non concorrenza, stipulato tra il soggetto interposto comunitario ed il soggetto italiano, è idoneo a costituire una obbligazione di non fare soggetta ad IVA quale prestazione di servizi resa ai sensi dell’art. 3, comma 1, D.P.R. n. 633/1972, e non quale cessione di denaro o crediti non imponibile ai sensi dell’art. 2, comma 3, dello stesso decreto

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5155 depositata il 16 marzo 2016 TRIBUTI - ABUSO DEL DIRITTO E ELUSIONE FISCALE - ACCERTAMENTO - INTERPOSIZIONE PERSONALE FITTIZIA RITENUTO IN FATTO 1. Il 2 febbraio 1999 C. S.p.A. - ora C. F. S.p.A. - ha stipulato un contratto preliminare col quale si è impegnata a cedere a P. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5168 depositata il 16 marzo 2016 – La cessione di beni oggetto di temporanea esportazione beneficia della non imponibilità IVA e, quindi, concorre alla formazione del plafond. La cessione di beni oggetto di temporanea esportazione beneficia della non imponibilità IVA di cui all’art. 8 del D.P.R. n.633/1972 e, quindi, concorre alla formazione del plafond anche se l’effetto traslativo della proprietà si verifica quando i beni si trovano già in territorio extracomunitario, ove sono stati inviati nell’ambito di una esposizione fieristica

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5168 depositata il 16 marzo 2016 IVA - CESSIONE DI BENI IN TEMPORANEA ESPORTAZIONE - NON IMPONIBILE - TERRITORIO EXTRA UE RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza n. 65/10/09, depositata l'08.06.09 e non notificata, la Commissione tributaria regionale del Friuli Venezia Giulia accoglieva l'appello proposto dall'Agenzia delle Dogane avverso la [...]

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