TRIBUTI

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sez. n. 14, sentenza n. 4942 depositata il 25 agosto 2023 – I Centri di Trasmissione Dati (CTD) sono soggetti passivi dell’imposta unica sulle scommesse

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sez. n. 14, sentenza n. 4942 depositata il 25 agosto 2023 I Centri di Trasmissione Dati (CTD) sono soggetti passivi dell’imposta unica sulle scommesse - presupposto soggettivo ed oggettivo SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza n. 13853/1/21 depositata il 13.12.2021, la Commissione Tributaria Provinciale di Roma accoglieva [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sardegna, sez. n. 3, sentenza n. 528 depositata il 22 agosto 2023 – Nell’ambito dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti dalla cessione di azioni sottoposte al regime del risparmio amministrato, il criterio per determinare il costo di acquisto delle partecipazioni è il costo medio ponderato

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sardegna, sez. n. 3, sentenza n. 528 depositata il 22 agosto 2023 Nell'ambito dell'imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti dalla cessione di azioni sottoposte al regime del risparmio amministrato, il criterio per determinare il costo di acquisto delle partecipazioni è il costo medio ponderato SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con [...]

Processo tributario: non è possibile emettere cartella, avvalendosi di controllo automatizzato, verso una società che abbia dichiarato reddito zero, discostandosi in tal modo dal reddito minimo previsto per le società non operative

Con l'ordinanza n. 4675 depositata il 21 febbraio 2024 il Supremo consesso ha ribadito il principio di diritto secondo cui in ordine "... alla possibilità di emettere cartella ex art. 36-bis d.P.R. n. 600 del 1973 nei confronti della società che abbia dichiarato reddito zero discostandosi dal reddito minimo previsto per le società non operative. [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 4675 depositata il 21 febbraio 2024 – In materia di società di comodo, l’Amministrazione finanziaria non può emettere la cartella ex art. 36-bis del d.P.R. n. 600 del 1973, ammissibile solo se fondata su un controllo meramente cartolare, per l’importo indicato dal contribuente quale risultato del test di operatività, atteso che i parametri di cui all’art. 30 della l. n. 724 del 1994 (nel testo risultante dalle modifiche apportategli dall’art. 35 del d.l. n. 223 del 2006, conv., con modif., dalla l. n. 248 del 2006) non rappresentano il reddito effettivamente percepito, ma dati presuntivi, il cui mancato raggiungimento costituisce, salva la prova contraria, un elemento sintomatico della natura non operativa della società

In materia di società di comodo, l'Amministrazione finanziaria non può emettere la cartella ex art. 36-bis del d.P.R. n. 600 del 1973, ammissibile solo se fondata su un controllo meramente cartolare, per l'importo indicato dal contribuente quale risultato del test di operatività, atteso che i parametri di cui all'art. 30 della l. n. 724 del 1994 (nel testo risultante dalle modifiche apportategli dall'art. 35 del d.l. n. 223 del 2006, conv., con modif., dalla l. n. 248 del 2006) non rappresentano il reddito effettivamente percepito, ma dati presuntivi, il cui mancato raggiungimento costituisce, salva la prova contraria, un elemento sintomatico della natura non operativa della società

Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza n. 32790 depositata il 27 novembre 2023 – Ai sensi del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 36, il liquidatore della società è responsabile, nei confronti dell’Erario, in proprio e in forma autonoma rispetto all’obbligazione tributaria societaria, trattandosi di responsabilità fondata su un diverso titolo: al mancato pagamento delle imposte dovute dalla società deve aggiungersi la condotta personale del liquidatore che, violando gli obblighi conseguenti alla carica rivestita, ha utilizzato l’attività di liquidazione per l’assegnazione di beni ai soci oppure per soddisfare crediti di ordine inferiore a quelli tributari che perciò sono rimasti insoluti

in materia di responsabilità del liquidatore D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, ex art. 36, traente titolo per fatto proprio, ex lege, di natura civilistica e non tributaria, la preventiva iscrizione a ruolo del credito tributario societario non costituisce condizione necessaria per la legittimità dell'atto di accertamento emesso, ai sensi dello stesso art. 36, comma 5 nei confronti del liquidatore, il quale, in sede di ricorso avverso tale avviso, potrà contestare, innanzi agli organi della giustizia tributaria, la sussistenza dei presupposti dell'azione intrapresa nei suoi confronti ivi compresa la debenza di imposte a carico della società

Ai fini dell’applicazione dell’art. 93, comma 5, del TUIR la “consegna” si perfeziona nel momento in cui sorge il diritto alla liquidazione del corrispettivo e resta a carico dell’appaltatore solo la garanzia per vizi e difformità dell’opera, cessando tutte le altre garanzie tipiche del contratto, mentre il rischio per il perimento dell’opera si trasferisce in capo al committente – Risoluzione n. 133 del 26 settembre 2005  – Agenzia delle Entrate 

Risoluzione n. 133 del 26 settembre 2005  - Agenzia delle Entrate  Sintesi: Con la presente risoluzione l'Agenzia delle Entrate, rispondendo ad una istanza di interpello sulla contabilizzazione per competenza dei ricavi relativi ad opere pubbliche eseguite in Italia ed all'estero, chiarisce che "la consegna" (nell'accezione giuridica del termine) ed accettazione dell'opera, rilevanti ai fini dell'applicazione [...]

DECRETO LEGISLATIVO n. 13 del 12 febbraio 2024 – Disposizioni in materia di accertamento tributario e di concordato preventivo biennale

DECRETO LEGISLATIVO n. 13 del 12 febbraio 2024 Disposizioni in materia di accertamento tributario e di concordato preventivo biennale Titolo I DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ACCERTAMENTO TRIBUTARIO Capo I Disposizioni in materia di procedimento accertativo Art. 1 Partecipazione del contribuente al procedimento di accertamento e relativa razionalizzazione 1. Al decreto legislativo 19 giugno 1997, n. [...]

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