TRIBUTI

Superbonus – Interventi eseguiti da una ONLUS nel 2025, con la possibilità di optare per le modalità alternative di fruizione della detrazione a seguito dell’entrata in vigore del decreto-legge n. 39 del 2024 – Risposta n. 241 del 15 settembre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 241 del 15 settembre 2025 Superbonus - Interventi eseguiti da una ONLUS nel 2025, con la possibilità di optare per le modalità alternative di fruizione della detrazione a seguito dell'entrata in vigore del decreto-legge n. 39 del 2024 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il [...]

Cessione del credito corrispondente alle detrazioni derivanti dalle spese di cui al comma 2 dell’articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020 a seguito dell’entrata in vigore del decreto-legge n. 39 del 2024 – Risposta n. 240 del 15 settembre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 240 del 15 settembre 2025 Cessione del credito corrispondente alle detrazioni derivanti dalle spese di cui al comma 2 dell'articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020 a seguito dell'entrata in vigore del decreto-legge n. 39 del 2024 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il [...]

Agevolazione fiscale per oneri e spese sostenuti nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico – Compimento del 30° anno di età del figlio – Risposta n. 243 del 15 settembre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 243 del 15 settembre 2025 Agevolazione fiscale per oneri e spese sostenuti nell'interesse dei familiari fiscalmente a carico - Compimento del 30° anno di età del figlio Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il sostituto d'imposta istante chiede chiarimenti in merito alle [...]

Qualificazione ai fini fiscali italiani di trust americano – Risposta n. 239 del 15 settembre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 239 del 15 settembre 2025 Qualificazione ai fini fiscali italiani di trust americano Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Le persone fisiche istanti, residenti fiscalmente in Italia (di seguito ''Istanti'' o ''Beneficiari'', sono beneficiari finali di un trust americano (di seguito ''Trust''). [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 24798 dell’ 8 settembre 2025 – Nel giudizio tributario, il divieto di proporre nuove eccezioni in sede di gravame, previsto all’art. 57, comma 2, del D.Lgs. n. 546 del 1992, concerne tutte le eccezioni in senso stretto, consistenti nei vizi d’invalidità dell’atto tributario o nei fatti modificativi, estintivi o impeditivi della pretesa fiscale, mentre non si estende alle eccezioni improprie o alle mere difese e, cioè, alla contestazione dei fatti costitutivi del credito tributario o delle censure del contribuente, che restano sempre deducibili

Nel giudizio tributario, il divieto di proporre nuove eccezioni in sede di gravame, previsto all'art. 57, comma 2, del D.Lgs. n. 546 del 1992, concerne tutte le eccezioni in senso stretto, consistenti nei vizi d'invalidità dell'atto tributario o nei fatti modificativi, estintivi o impeditivi della pretesa fiscale, mentre non si estende alle eccezioni improprie o alle mere difese e, cioè, alla contestazione dei fatti costitutivi del credito tributario o delle censure del contribuente, che restano sempre deducibili

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 24783 depositata l’ 8 settembre 2025 – In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l’Amministrazione finanziaria è gravata di un obbligo generale di contraddittorio endoprocedimentale, la cui violazione comporta l’invalidità dell’atto, purché il contribuente abbia assolto all’onere di enunciare in concreto le ragioni che avrebbe potuto far valere e non abbia proposto un’opposizione meramente pretestuosa

In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l'Amministrazione finanziaria è gravata di un obbligo generale di contraddittorio endoprocedimentale, la cui violazione comporta l'invalidità dell'atto, purché il contribuente abbia assolto all'onere di enunciare in concreto le ragioni che avrebbe potuto far valere e non abbia proposto un'opposizione meramente pretestuosa

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 24536 depositata il 4 settembre 2025 – In tema di imposte sui redditi di capitale, per escludere l’operatività della presunzione di distribuzione degli utili extracontabili, conseguiti e non dichiarati da una società a ristretta base partecipativa, non è sufficiente che il socio si limiti ad allegare genericamente la mancanza di prova di un valido e definitivo accertamento nei confronti della società, ma deve contestare lo stesso effettivo conseguimento, da parte della società, di tali utili, ove non sia in grado di dimostrare la mancata distribuzione degli stessi

In tema di imposte sui redditi di capitale, per escludere l'operatività della presunzione di distribuzione degli utili extracontabili, conseguiti e non dichiarati da una società a ristretta base partecipativa, non è sufficiente che il socio si limiti ad allegare genericamente la mancanza di prova di un valido e definitivo accertamento nei confronti della società, ma deve contestare lo stesso effettivo conseguimento, da parte della società, di tali utili, ove non sia in grado di dimostrare la mancata distribuzione degli stessi

Le sanzioni amministrative tributarie e la responsabilità dell’amministratore di fatto

La Corte di Cassazione, Sezione tributaria, con l’Ordinanza n. 24529 depositata il 4 settembre 2025, è intervenuta su una questione decisiva: quando le sanzioni amministrative previste per violazioni tributarie relative al rapporto fiscale proprio di una società o ente dotato di personalità giuridica possono, oltre che alla persona giuridica, essere estese anche alla persona fisica che, [...]

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