TRIBUTI

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sicilia, sezione 3, sentenza n. 63 depositata il 7 gennaio 2025 – La mancata presentazione della dichiarazione non preclude al contribuente la dimostrazione delle operazioni poste in essere e dei costi sostenuti. Per cui il contribuente è legittimato a chiedere il riconoscimento dei maggiori costi inerenti ai ricavi, come analiticamente quantificabili per effetto della produzione documentale, se così non fosse si assoggetterebbe ad imposta, come reddito d’impresa, il profitto lordo anziché quello netto, in aperto contrasto con il parametro costituzionale della “capacità contributiva” di cui all’art. 53 della Costituzione

La mancata presentazione della dichiarazione non preclude al contribuente la dimostrazione delle operazioni poste in essere e dei costi sostenuti. Per cui il contribuente è legittimato a chiedere il riconoscimento dei maggiori costi inerenti ai ricavi, come analiticamente quantificabili per effetto della produzione documentale, se così non fosse si assoggetterebbe ad imposta, come reddito d'impresa, il profitto lordo anziché quello netto, in aperto contrasto con il parametro costituzionale della "capacità contributiva" di cui all'art. 53 della Costituzione

Natura e limiti del contraddittorio endoprocedimentale nelle attività di accesso mirato per l’acquisizione documentale alla luce della riforma del 2023

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 24001 depositata il 6 settembre 2024, intervenendo in tema di contradditorio endoprocimentale nelle attività ispettive dell’Amministrazione finanziaria, ha ribadito il principio di diritto secondo cui "in materia di garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, il D.P.R. n. 633 del 1972, art. 52, impone la [...]

Agevolazioni “prima casa”: irrilevante l’acquisto anticipato di altro immobile ai fini della conservazione del beneficio

Con la recente sentenza n. 24479 del 3 settembre 2025, la Corte di cassazione ha ribadito, con puntualità e rigore interpretativo, il principio secondo cui l’acquisto di un nuovo immobile prima della cessione infra-quinquennale di un immobile già agevolato non consente la conservazione dei benefici fiscali c.d. "prima casa". La vicenda trae origine da un [...]

Tassa sui rifiuti (TARI) – Applicabilità ai luoghi destinati al culto – Risoluzione n. 1/DF del 15 settembre 2025 del Ministero delle finanze

MINISTERO delle FINANZE - Risoluzione n. 1/DF del 15 settembre 2025 Tassa sui rifiuti (TARI) - Applicabilità ai luoghi destinati al culto - Quesito Con il quesito in oggetto, considerata l’applicazione della tassa sui rifiuti (TARI) da parte di alcuni enti locali ai luoghi destinati esclusivamente all’esercizio del culto, e in mancanza di una normativa [...]

Fruizione della detrazione di cui all’articolo 16-bis del TUIR, nella misura del 50 per cento, per un soggetto appartenente alle Forze armate. Rispetto della condizione di abitazione principale dell’immobile oggetto degli interventi – Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025) – Risposta n. 244 del 16 settembre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 244 del 16 settembre 2025 Fruizione della detrazione di cui all'articolo 16-bis del TUIR, nella misura del 50 per cento, per un soggetto appartenente alle Forze armate. Rispetto della condizione di abitazione principale dell'immobile oggetto degli interventi - Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025) Con [...]

Regime di tassazione separata di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a), del Tuir afferente ad un fondo pensione i cui iscritti hanno esercitato opzione di capitalizzazione ai sensi dell’articolo 23, comma 5 del decreto legislativo n. 252/2005 – Risposta n. 245 del 16 settembre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 245 del 16 settembre 2025 Regime di tassazione separata di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), del Tuir afferente ad un fondo pensione i cui iscritti hanno esercitato opzione di capitalizzazione ai sensi dell'articolo 23, comma 5 del decreto legislativo n. 252/2005 Con l'istanza di interpello specificata in [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 24905 depositata il 9 settembre 2025 – Ricade sull’amministrazione finanziaria l’onere di provare che l’operazione commerciale documentata dalla fattura è stata posta in essere da soggetto diverso dall’emittente della fattura (senza necessità di individuazione del diverso soggetto), indicando gli elementi presuntivi o anche solo indiziari sui quali fonda la contestazione e deve inoltre provare la consapevolezza del destinatario che l’operazione si inseriva in una evasione dell’imposta

Ricade sull'amministrazione finanziaria l'onere di provare che l'operazione commerciale documentata dalla fattura è stata posta in essere da soggetto diverso dall'emittente della fattura (senza necessità di individuazione del diverso soggetto), indicando gli elementi presuntivi o anche solo indiziari sui quali fonda la contestazione e deve inoltre provare la consapevolezza del destinatario che l'operazione si inseriva in una evasione dell'imposta

Cumulabilità della detrazione di cui all’articolo 16-bis, comma 3 del TUIR con la detrazione di cui all’articolo 16 del decreto-legge n. 63 del 2013 (sismabonus) trasferita al soggetto acquirente dalla società venditrice – Limite complessivo di spesa – Risposta n. 242 del 15 settembre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 242 del 15 settembre 2025 Cumulabilità della detrazione di cui all'articolo 16-bis, comma 3 del TUIR con la detrazione di cui all'articolo 16 del decreto-legge n. 63 del 2013 (sismabonus) trasferita al soggetto acquirente dalla società venditrice - Limite complessivo di spesa Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, [...]

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