TRIBUTI

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 10108 depositata il 17 aprile 2023 – Nel caso di adesione delle società facenti parte di un gruppo di imprese al regime di liquidazione dell’IVA di gruppo di cui all’art. 73, comma 3, del d.P.R. n. 633 del 1972, si applica per i rimborsi, anche mediante compensazione l’obbligo di allegazione della garanzia da parte della controllante al momento della presentazione della dichiarazione annuale IVA. In alternativa alla garanzia è possibile la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, attestante la sussistenza di particolari condizioni di solidità patrimoniale o affidabilità del contribuente, attinenti al patrimonio netto, alla consistenza degli immobili, alla gestione caratteristica, alla compagine societaria, all’assolvimento degli obblighi previdenziali e assicurativi.

Nel caso di adesione delle società facenti parte di un gruppo di imprese al regime di liquidazione dell'IVA di gruppo di cui all'art. 73, comma 3, del d.P.R. n. 633 del 1972, si applica per i rimborsi, anche mediante compensazione l'obbligo di allegazione della garanzia da parte della controllante al momento della presentazione della dichiarazione annuale IVA. In alternativa alla garanzia è possibile la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, attestante la sussistenza di particolari condizioni di solidità patrimoniale o affidabilità del contribuente, attinenti al patrimonio netto, alla consistenza degli immobili, alla gestione caratteristica, alla compagine societaria, all'assolvimento degli obblighi previdenziali e assicurativi.

Imposta di bollo su istanza e provvedimento di autorizzazione a ospitare soggetti terzi in alloggi di edilizia residenziale pubblica – Risposta n. 298 del 19 aprile 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 298 del 19 aprile 2023 Imposta di bollo su istanza e provvedimento di autorizzazione a ospitare soggetti terzi in alloggi di edilizia residenziale pubblica Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Azienda XXX rappresenta che le assegnazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica [...]

Deleghe di pagamento a saldo zero – Presentazione tardiva – Necessaria utilizzabilità del credito in compensazione – Articolo 15, comma 2-bis, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471 – Risposta n. 297 del 18 aprile 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 297 del 18 aprile 2023 Deleghe di pagamento a saldo zero - Presentazione tardiva - Necessaria utilizzabilità del credito in compensazione - Articolo 15, comma 2-bis, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], nel [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 9973 depositata il 14 aprile 2023 – In mancanza della dichiarazione dei redditi non può essere stabilito neppure l’ammontare forfetario delle imposte che l’associazione è tenuta a versare e, quindi, viene meno anche il regime fiscale agevolato previsto per le A.S.D.

In mancanza della dichiarazione dei redditi non può essere stabilito neppure l'ammontare forfetario delle imposte che l'associazione è tenuta a versare e, quindi, viene meno anche il regime fiscale agevolato previsto per le A.S.D.

Bonus edilizi: possibile, per imprese edilizie, banche e altri cessionari, per i crediti, della singola rata annuale, non ancora utilizzati ripartirli in 10 anni – Comunicazioni dal 2 maggio direttamente online

Per ovviare al grave danno derivante dal mancato utilizzo del credito di imposta, per i soggetti che hanno acquisito i crediti relativi agli interventi da Superbonus, Sismabonus e Bonus barriere architettoniche in qualità di imprese edilizie, banche e altri cessionari, il legislatore ha previsto la possibilità per la quota annuale non utilizzata nell'anno di richiedere [...]

IRAP 2023: novità e modalità di compilazione del quadro IS

La principale novità, introdotta dalla legge di bilancio 2022, è l'esclusione dall'IRAP degli imprenditori esercenti le attività in forma individuale e i professionisti, purché non associati. La legge n. 234 del 30 dicembre 2021 al comma 8 dell'articolo 1 ha statuito che “non è dovuta dalle persone fisiche esercenti attività commerciali ed esercenti arti e [...]

Corretta compilazione delle dichiarazioni doganali trasmesse con i messaggi H – Aggiornamento tabella pubblicata con informativa prot. n. 539793/RU del 29/11/2022 – AGENZIA delle DOGANE – Comunicato del 14 aprile 2023

AGENZIA delle DOGANE - Comunicato del 14 aprile 2023 Avviso - Corretta compilazione delle dichiarazioni doganali trasmesse con i messaggi H – Aggiornamento tabella pubblicata con informativa prot. n. 539793/RU del 29/11/2022 Si rende noto che sono stati effettuati i seguenti due aggiornamenti per ciò che concerne la modalità di scarico delle quantità: - Nel [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 9515 depositata il 6 aprile 2023 – In tema di accessi, ispezioni e verifiche, ai fini degli accertamenti sia in materia di Iva che di imposte dirette, gli artt. 52, co. 1, ult. per., d.P.R. n. 633/1972 e 33, co. 1, d.P.R. n. 600/1973, secondo cui in ogni caso, l’accesso nei locali destinati all’esercizio di arti e professioni dovrà essere eseguito in presenza del titolare dello studio o di un suo delegato, disciplinano la fattispecie in cui il professionista sia lo stesso contribuente oggetto delle indagini tributarie, ma non anche quelle in cui egli sia il depositario delle scritture contabili di un diverso soggetto contribuente sottoposto a controllo fiscale.

In tema di accessi, ispezioni e verifiche, ai fini degli accertamenti sia in materia di Iva che di imposte dirette, gli artt. 52, co. 1, ult. per., d.P.R. n. 633/1972 e 33, co. 1, d.P.R. n. 600/1973, secondo cui in ogni caso, l'accesso nei locali destinati all'esercizio di arti e professioni dovrà essere eseguito in presenza del titolare dello studio o di un suo delegato, disciplinano la fattispecie in cui il professionista sia lo stesso contribuente oggetto delle indagini tributarie, ma non anche quelle in cui egli sia il depositario delle scritture contabili di un diverso soggetto contribuente sottoposto a controllo fiscale.

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