Prescrizione quinquennale per sanzioni tributarie ed interessi su atti impositivi in fase di accertamento
Prescrizione quinquennale per sanzioni tributarie ed interessi su atti impositivi in fase di accertamento
Prescrizione quinquennale per sanzioni tributarie ed interessi su atti impositivi in fase di accertamento
AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 189 del 14 luglio 2025 Trattamento IVA di somme dovute a seguito di Ordinanza di ingiunzione per il riaddebito dei costi comuni dello studio professionale, non costituito in associazione professionale Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Avvocato Istante (di seguito, ''Istante'') riferisce [...]
Per configurare la responsabilità dei soci, ex art. 36 D.P.R. n. 602 del 1973, in relazione al debito tributario della società estinta a seguito di cancellazione dal registro delle imprese, fatta valere con la notificazione ai soci di un apposito avviso di accertamento ai sensi degli artt. 36, comma 5, del citato D.P.R. e 60 D.P.R. n. 600 del 1973, l'Amministrazione finanziaria deve provare, in caso di contestazione, il presupposto dell'avvenuta riscossione di somme in base al bilancio finale di liquidazione
In virtù del principio fondamentale di neutralità dell'imposta, la società ritenuta non operativa può portare in detrazione l'imposta assolta, anche se non abbia presentato l'interpello disapplicativo - salvo che i costi siano fittizi e sia, perciò, configurabile una fattispecie fraudolenta o comunque effettivamente elusiva - potendo la prova della sussistenza del diritto essere fornita non solo con la procedura di cui agli artt. 30 comma 4-bis, della L. n. 724 del 1994 e 37-bis, del D.P.R. n. 600 del 1973, ma anche in sede processuale
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 18529 depositata il 7 luglio 2025, intervenendo in tema di deducibilità dell'IVA con riferimento alla disciplina di cui all'art. 30 della L. n. 724 (c.d. società di comodo), ha ribadito il principio secondo cui "Il diritto a detrarre l'IVA gravante sull'acquisto di beni o servizi a [...]
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 18715 depositata il 9 luglio 2025, intervenendo in tema dichiarazione fiscale omessa e rimborso del credito tributario, ha riaffermato il principio secondo cui "la dichiarazione ultratardiva, in quanto inesistente, non fa sorgere il diritto al rimborso risultante dalla stessa, salvo che nella stessa dichiarazione non sia [...]
AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 188 del 10 luglio 2025 Modalità di pagamento eleggibili per i rimborsi senza concorrenza alla formazione del reddito delle spese per vitto, alloggio, viaggio e trasporto, in caso di trasferte o le missioni all'estero Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Ministero [...]
AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 46/E del 10 luglio 2025 Modifica della denominazione nell’Archivio Comuni e Stati Esteri del Comune di Tripi, in Provincia di Messina, a seguito della Legge del 10 giugno 2025, n. 25, della Regione Sicilia Con Legge del 10 giugno 2025, n. 25, della Regione Sicilia, pubblicata sul Supplemento ordinario [...]