TRIBUTI

Intermediari – Obblighi di sottoscrizione e conservazione delle dichiarazioni fiscali trasmesse e degli altri documenti – Articolo 3, comma 9-bis, d.P.R. 22 luglio 1998 n. 322 – Risposta 26 aprile 2022, n. 217 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 26 aprile 2022, n. 217 Intermediari - Obblighi di sottoscrizione e conservazione delle dichiarazioni fiscali trasmesse e degli altri documenti - Articolo 3, comma 9-bis, d.P.R. 22 luglio 1998 n. 322 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], nel prosieguo istante, fa presente [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 11271 depositata il 7 aprile 2022 – Costituisce causa di inammissibilità del ricorso o dell’appello non la mancanza di attestazione, da parte del ricorrente, della conformità tra il  documento  depositato  ed  il documento notificato, ma solo la loro effettiva difformità

Costituisce causa di inammissibilità del ricorso o dell'appello non la mancanza di attestazione, da parte del ricorrente, della conformità tra il  documento  depositato  ed  il documento notificato, ma solo la loro effettiva difformità

Corte di Cassazione ordinanza n. 11270 depositata il 7 aprile 2022 – In tema d’IVA, la dichiarazione di cui al D.P.R. n. 542 del 1999, art. 8, comma 3, integra, sin dal momento della sua introduzione e prima ancora della previsione di uno specifico termine per il suo espletamento, un presupposto della compensazione, per cui, pur non escludendo, in presenza delle altre condizioni, l’esistenza del credito IVA, suscettibile di rimborso, e non determinando conseguentemente il suo recupero da parte dell’Amministrazione finanziaria, giustifica l’applicazione della sanzione di cui al D.Lgs. n. 471 del 1997, art. 13, commi 1 e 2

In tema d'IVA, la dichiarazione di cui al D.P.R. n. 542 del 1999, art. 8, comma 3, integra, sin dal momento della sua introduzione e prima ancora della previsione di uno specifico termine per il suo espletamento, un presupposto della compensazione, per cui, pur non escludendo, in presenza delle altre condizioni, l'esistenza del credito IVA, suscettibile di rimborso, e non determinando conseguentemente il suo recupero da parte dell'Amministrazione finanziaria, giustifica l'applicazione della sanzione di cui al D.Lgs. n. 471 del 1997, art. 13, commi 1 e 2

Corte di Cassazione ordinanza n. 11269 depositata il 7 aprile 2022 – In  tema d’IVA, è precluso il diritto alla detrazione nel caso di emissione di fatture per operazioni inesistenti anche solo sotto  il  profilo soggettivo,  poichè  l’indicazione  mendace  di  uno  dei soggetti  del rapporto  determina   l’evasione   del  tributo   relativo   alla  diversa operazione effettivamente realizzata tra altri soggetti

In  tema d'IVA, è precluso il diritto alla detrazione nel caso di emissione di fatture per operazioni inesistenti anche solo sotto  il  profilo soggettivo,  poichè  l'indicazione  mendace  di  uno  dei soggetti  del rapporto  determina   l'evasione   del  tributo   relativo   alla  diversa operazione effettivamente realizzata tra altri soggetti

Corte di Cassazione ordinanza n. 11262 depositata il 7 aprile 2022 – L’esercizio del diritto d’impugnazione di una decisione giudiziale può considerarsi avvenuto in modo idoneo soltanto qualora i motivi con i quali è esplicato si traducano in una critica della decisione impugnata e, quindi, nell’esplicita e specifica indicazione delle ragioni per cui essa è errata, le quali, per essere enunciate come tali, debbono concretamente considerare le ragioni che la sorreggono e da esse non possono prescindere, dovendosi, dunque, il motivo che non rispetti tale requisito considerarsi nullo per inidoneità al raggiungimento dello scopo. In riferimento al ricorso per cassazione tale nullità, risolvendosi nella proposizione di un “non motivo”, è espressamente sanzionata con l’inammissibilità ai sensi della citata disposizione

L'esercizio del diritto d'impugnazione di una decisione giudiziale può considerarsi avvenuto in modo idoneo soltanto qualora i motivi con i quali è esplicato si traducano in una critica della decisione impugnata e, quindi, nell'esplicita e specifica indicazione delle ragioni per cui essa è errata, le quali, per essere enunciate come tali, debbono concretamente considerare le ragioni che la sorreggono e da esse non possono prescindere, dovendosi, dunque, il motivo che non rispetti tale requisito considerarsi nullo per inidoneità al raggiungimento dello scopo. In riferimento al ricorso per cassazione tale nullità, risolvendosi nella proposizione di un "non motivo", è espressamente sanzionata con l'inammissibilità ai sensi della citata disposizione

Cessioni di beni facilitate dalle interfacce elettroniche – rimborso IVA sugli acquisti – articolo 2-bis del dPR n. 633 del 1972 – Risposta n. 205 del 21 aprile 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 205 del 21 aprile 2022 Cessioni di beni facilitate dalle interfacce elettroniche - rimborso IVA sugli acquisti - articolo 2-bis del dPR n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  [ALFA], nel prosieguo istante, fa presente quanto qui di seguito [...]

Conferimenti di partecipazioni ex art. 177, commi 2 e 2bis, del Tuir – riorganizzazione del patrimonio societario familiare – Risposta n. 203 del 21 aprile 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 203 del 21 aprile 2022 Conferimenti di partecipazioni ex art. 177, commi 2 e 2bis, del Tuir - riorganizzazione del patrimonio societario familiare. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  L'Istante (unitamente ai quattro figli) intende porre in essere un'operazione di riorganizzazione aziendale [...]

Modalità di tassazione del trattamento di fine mandato in caso di società estinta – Risposta 21 aprile 2022, n. 204 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 21 aprile 2022, n. 204 Modalità di tassazione del trattamento di fine mandato in caso di società estinta Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante rappresenta di essere stato liquidatore della società Alfa (in seguito "Società"), cancellata dal Registro delle Imprese della Camera [...]

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