TRIBUTI

Modalità di assolvimento dell’imposta di bollo per i libri e registri contabili (libro giornale) tenuti con sistemi informatici. Articolo 12-octies del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34 – Risposta 17 maggio 2021, n. 346 dell’Agenzia delle Entrate

 AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 17 maggio 2021, n. 346 Modalità di assolvimento dell'imposta di bollo per i libri e registri contabili (libro giornale) tenuti con sistemi informatici. Articolo 12-octies del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Società istante fa [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 maggio 2021, n. 12848 – Nel giudizio tributario, una volta contestata dall’Erario l’antieconomicità di una gestione posta in essere dal contribuente che sia imprenditore commerciale, perché basata su contabilità complessivamente inattendibile, in quanto contrastante con i criteri di ragionevolezza, il giudice tributario non può limitarsi a constatare la regolarità della documentazione cartacea, essendo consentito al fisco dubitare della veridicità delle operazioni dichiarate e desumere minori costi, utilizzando presunzioni semplici e obiettivi parametri di riferimento, con conseguente spostamento dell’onere della prova a carico del contribuente, che deve dimostrare la regolarità delle operazioni effettuate a fronte della contestata antieconomicità

Nel giudizio tributario, una volta contestata dall'Erario l'antieconomicità di una gestione posta in essere dal contribuente che sia imprenditore commerciale, perché basata su contabilità complessivamente inattendibile, in quanto contrastante con i criteri di ragionevolezza, il giudice tributario non può limitarsi a constatare la regolarità della documentazione cartacea, essendo consentito al fisco dubitare della veridicità delle operazioni dichiarate e desumere minori costi, utilizzando presunzioni semplici e obiettivi parametri di riferimento, con conseguente spostamento dell'onere della prova a carico del contribuente, che deve dimostrare la regolarità delle operazioni effettuate a fronte della contestata antieconomicità

Reddito di lavoro dipendente – Applicazione retribuzione convenzionale a dipendente in smart working – Articolo 51, commi 1 e 8-bis, del tuir – Risposta 17 maggio 2021, n. 345 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 17 maggio 2021, n. 345 Reddito di lavoro dipendente - Applicazione retribuzione convenzionale a dipendente in smart working - Articolo 51, commi 1 e 8-bis, del tuir Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società istante in considerazione della dimensione internazionale del Gruppo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 maggio 2021, n. 12921 – il reddito prodotto da chi ha residenza fiscale in Italia è assoggettato a tassazione ovunque sia prodotto. Tuttavia, in caso di redditi prodotti all’estero occorre verificare quanto disposto in sede convenzionale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 maggio 2021, n. 12921 Tributi - IRPEF - Redditi prodotti all’estero - Remunerazioni di lavoro dipendente svolto in Svizzera erogate da società svizzera - Applicazione norme convenzionali contro le doppie imposizioni - Tassazione in Italia - Diritto a detrarre le imposte scontate in Svizzera Ritenuto che L'Agenzia delle Entrate [...]

Chiarimenti ai fini della fruizione dei contributi a fondo perduto previsti dai commi da 1 a 9 dell’articolo 1 del Decreto-Legge 22 marzo 2021, n. 41 (recante «Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19») e da altri provvedimenti – Circolare 14 maggio 2021, n. 5/E dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare 14 maggio 2021, n. 5/E Chiarimenti ai fini della fruizione dei contributi a fondo perduto previsti dai commi da 1 a 9 dell’articolo 1 del Decreto-Legge 22 marzo 2021, n. 41 (recante «Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 maggio 2021, n. 11649 – In tema di IRAP, il professionista il quale sia inserito in uno studio associato, sebbene svolga anche una distinta e separata attività professionale, diversa da quella espletata in forma associata, ha l’onere di dimostrare, al fine di sottrarsi all’applicazione dell’imposta, la mancanza di autonoma organizzazione, ossia di non fruire dei benefici organizzativi recati dalla sua adesione alla detta associazione

In tema di IRAP, il professionista il quale sia inserito in uno studio associato, sebbene svolga anche una distinta e separata attività professionale, diversa da quella espletata in forma associata, ha l'onere di dimostrare, al fine di sottrarsi all'applicazione dell'imposta, la mancanza di autonoma organizzazione, ossia di non fruire dei benefici organizzativi recati dalla sua adesione alla detta associazione

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