TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 febbraio 2021, n. 3994 – Gli interessi moratori attivi contribuiscono a creare il reddito di impresa e sono assoggettati a tassazione soltanto nell’esercizio in cui vengono effettivamente percepiti e non in quello in cui essi maturano, valendo il criterio della loro maturazione soltanto in sede di redazione del bilancio di esercizio

Gli interessi moratori attivi contribuiscono a creare il reddito di impresa e sono assoggettati a tassazione soltanto nell'esercizio in cui vengono effettivamente percepiti e non in quello in cui essi maturano, valendo il criterio della loro maturazione soltanto in sede di redazione del bilancio di esercizio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 febbraio 2021, n. 4361 – Le società cooperative di garanzia sono ricomprese tra gli enti assoggettati ad IRPEG prima e ad IRES poi; pertanto le ritenute operate nei loro confronti sugli interessi bancari percepiti, ai sensi dell’art. 26, secondo comma, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, sono da ritenere a titolo di acconto e non a titolo d’imposta, dato il tenore non equivoco del quarto comma di tale articolo

Le società cooperative di garanzia sono ricomprese tra gli enti assoggettati ad IRPEG prima e ad IRES poi; pertanto le ritenute operate nei loro confronti sugli interessi bancari percepiti, ai sensi dell'art. 26, secondo comma, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, sono da ritenere a titolo di acconto e non a titolo d'imposta, dato il tenore non equivoco del quarto comma di tale articolo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 febbraio 2021, n. 4323 – L’aumento del capitale di una società di capitali, che faccia seguito ad una riduzione del capitale per perdite, può essere esentato dall’imposta sui conferimenti per la parte corrispondente alla riduzione del capitale, sempreché detto aumento avvenga nei quattro anni successivi alla riduzione del capitale

L'aumento del capitale di una società di capitali, che faccia seguito ad una riduzione del capitale per perdite, può essere esentato dall'imposta sui conferimenti per la parte corrispondente alla riduzione del capitale, sempreché detto aumento avvenga nei quattro anni successivi alla riduzione del capitale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 febbraio 2021, n. 3995 – La prova documentale richiesta dalla norma in grado di superare la presunzione di maggiore reddito ben può essere fornita con l’esibizione degli estratti dei conti correnti bancari facenti capo alla parte contribuente, idonei a dimostrare, mediante l’indicazione dell’entità dei redditi e delle date dei movimenti, anche la «durata» del possesso dei redditi e, quindi, non il loro semplice «transito» nella disponibilità del contribuente

La prova documentale richiesta dalla norma in grado di superare la presunzione di maggiore reddito ben può essere fornita con l'esibizione degli estratti dei conti correnti bancari facenti capo alla parte contribuente, idonei a dimostrare, mediante l'indicazione dell'entità dei redditi e delle date dei movimenti, anche la «durata» del possesso dei redditi e, quindi, non il loro semplice «transito» nella disponibilità del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 febbraio 2021, n. 3983 – Immobili di edilizia residenziale pubblica destinati alla “ricettività sociale” soggetto ad IMU

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 16 febbraio 2021, n. 3983 Tributi - IMU - Agenzia Territoriale per la Casa - Immobili di edilizia residenziale pubblica destinati alla "ricettività sociale" - Esenzione - Esclusione Fatto Con ricorso dinanzi alla CTP di Torino, l'Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale (d'ora in avanti, "l'Agenzia") concluse per [...]

MINISTERO FINANZE – Comunicato 19 febbraio 2021 – Convenzione Italia-Cile contro le doppie imposizioni: Memorandum di intesa tra autorità competenti sull’applicazione del paragrafo 9 del Protocollo, c.d. “clausola della nazione più favorita”

MINISTERO FINANZE - Comunicato 19 febbraio 2021 Convenzione Italia-Cile contro le doppie imposizioni: Memorandum di intesa tra autorità competenti sull’applicazione del paragrafo 9 del Protocollo, c.d. "clausola della nazione più favorita" È stato concluso tra le Autorità competenti di Italia e Cile un Memorandum di intesa sugli effetti dell’applicazione del paragrafo 9 del Protocollo della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 febbraio 2021, n. 4116 – L’impiego non occasionale di lavoro altrui è idoneo a configurare l’esistenza di un’autonoma organizzazione ed è soggetto all’IRAP il professionista che, per prestazioni afferenti l’esercizio della sua attività, eroga elevati compensi a terzi, a nulla rilevando il mancato impiego da parte del medesimo di personale dipendente

L'impiego non occasionale di lavoro altrui è idoneo a configurare l'esistenza di un'autonoma organizzazione ed è soggetto all'IRAP il professionista che, per prestazioni afferenti l'esercizio della sua attività, eroga elevati compensi a terzi, a nulla rilevando il mancato impiego da parte del medesimo di personale dipendente

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