TRIBUTI

IVA – Articoli 124 e 125 Decreto Rilancio – Risposta 28 dicembre 2020, n. 623 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 28 dicembre 2020, n. 623 IVA - Articoli 124 e 125 Decreto Rilancio Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA S.r.l. (in seguito, "ALFA", "Società" o "Istante") afferma di esercitare l'attività di produzione e distribuzione di apparecchi elettro-medicali con Certificazione CEE, ex Direttiva [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 dicembre 2020, n. 29573 – In tema di iscrizione a ruolo dei crediti degli enti previdenziali in forza dell’art. 1 del d.lgs. n. 462 del 1997, I’ Agenzia delle entrate svolge, a norma dell’art. 36 bis del d.P.R. n. 600 del 1973, un’attività di controllo sui dati denunciati dal contribuente, richiedendo anche il pagamento dei contributi e premi omessi o evasi, con successiva trasmissione all’ INPS

In tema di iscrizione a ruolo dei crediti degli enti previdenziali in forza dell'art. 1 del d.lgs. n. 462 del 1997, I' Agenzia delle entrate svolge, a norma dell’art. 36 bis del d.P.R. n. 600 del 1973, un'attività di controllo sui dati denunciati dal contribuente, richiedendo anche il pagamento dei contributi e premi omessi o evasi, con successiva trasmissione all' INPS

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 dicembre 2020, n. 29534 – La riscossione di un credito tributario, fondato su una sentenza passata in giudicato, non soggiace più ai termini di decadenza per l’esecuzione degli atti amministrativi, ma al termine di prescrizione decennale di cui all’art. 2953 c.c., in quanto il titolo della pretesa tributaria cessa di essere l’atto e diventa la sentenza che, pronunciando sul rapporto, ne ha valutato la legittimità

La riscossione di un credito tributario, fondato su una sentenza passata in giudicato, non soggiace più ai termini di decadenza per l'esecuzione degli atti amministrativi, ma al termine di prescrizione decennale di cui all'art. 2953 c.c., in quanto il titolo della pretesa tributaria cessa di essere l'atto e diventa la sentenza che, pronunciando sul rapporto, ne ha valutato la legittimità

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 dicembre 2020, n. 28586 – Qualora la determinazione della misura del compenso degli amministratori di società di capitali, ai sensi dell’art. 2389, primo comma cod. civ., non sia stabilita nell’atto costitutivo, è necessaria una esplicita delibera assembleare, che non può considerarsi implicita in quella di approvazione del bilancio

Qualora la determinazione della misura del compenso degli amministratori di società di capitali, ai sensi dell'art. 2389, primo comma cod. civ., non sia stabilita nell'atto costitutivo, è necessaria una esplicita delibera assembleare, che non può considerarsi implicita in quella di approvazione del bilancio

Holding – Obblighi di comunicazione all’Anagrafe tributaria delle partecipazioni in società quotate; Articolo 7 d.P.R. del 29 settembre 1973 n. 605 e articolo 11 decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 – Risposta 23 dicembre 2020, n. 15 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 dicembre 2020, n. 15 Holding - Obblighi di comunicazione all'Anagrafe tributaria delle partecipazioni in società quotate; Articolo 7 d.P.R. del 29 settembre 1973 n. 605 e articolo 11 decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 Con la consulenza giuridica specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante [...]

Reverse charge – fatturazione elettronica – codici natura – Risposta 24 dicembre 2020, n. 16 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 24 dicembre 2020, n. 16 Consulenza giuridica - commercio oro industriale - reverse charge - fatturazione elettronica - codici natura Con la consulenza giuridica specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], nel prosieguo istante, fa presente quanto qui di seguito sinteticamente riportato. Le società aderenti a [ALFA] «operano sia [...]

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