TRIBUTI

Corte di Cassazione sentenza n. 17360 depositata il 19 agosto 2020 – In tema di accertamento induttivo dei redditi d’impresa, consentito dall’art. 39, comma 1, lett. d) del d.P.R. n. 600 del 1973 sulla base del controllo delle scritture e delle registrazioni contabili, l’atto di rettifica, qualora l’ufficio abbia sufficientemente motivato, specificando gli indici di inattendibilità dei dati relativi ad alcune poste di bilancio e dimostrando la loro astratta idoneità a rappresentare una capacità contributiva non dichiarata

In tema di accertamento induttivo dei redditi d'impresa, consentito dall'art. 39, comma 1, lett. d) del d.P.R. n. 600 del 1973 sulla base del controllo delle scritture e delle registrazioni contabili, l'atto di rettifica, qualora l'ufficio abbia sufficientemente motivato, specificando gli indici di inattendibilità dei dati relativi ad alcune poste di bilancio e dimostrando la loro astratta idoneità a rappresentare una capacità contributiva non dichiarata

Corte di Cassazione sentenza n. 17356 depositata il 19 agosto 2020 – In tema di imposte sui redditi di capitale, per escludere l’operatività della presunzione di distribuzione degli utili extracontabili, conseguiti e non dichiarati da una società a ristretta base partecipativa, non è sufficiente che il socio si limiti ad allegare genericamente la mancanza di prova di un valido e definitivo accertamento nei confronti della società, ma deve contestare lo stesso effettivo conseguimento, da parte della società, di tali utili, ove non sia in grado di dimostrare la mancata distribuzione degli stessi

In tema di imposte sui redditi di capitale, per escludere l'operatività della presunzione di distribuzione degli utili extracontabili, conseguiti e non dichiarati da una società a ristretta base partecipativa, non è sufficiente che il socio si limiti ad allegare genericamente la mancanza di prova di un valido e definitivo accertamento nei confronti della società, ma deve contestare lo stesso effettivo conseguimento, da parte della società, di tali utili, ove non sia in grado di dimostrare la mancata distribuzione degli stessi

Corte di Cassazione sentenza n. 17354 depositata il 19 agosto 2020 – In tema di requisiti formali del ruolo d’imposta, l’art. 12 del d.P.R. n. 602 del 1973 non prevede alcuna sanzione per l’ipotesi della sua omessa sottoscrizione, sicché non può che operare la presunzione generale di riferibilità dell’atto amministrativo all’organo da cui promana, con onere della prova contraria a carico del contribuente

In tema di requisiti formali del ruolo d'imposta, l'art. 12 del d.P.R. n. 602 del 1973 non prevede alcuna sanzione per l'ipotesi della sua omessa sottoscrizione, sicché non può che operare la presunzione generale di riferibilità dell'atto amministrativo all'organo da cui promana, con onere della prova contraria a carico del contribuente

Corte Cassazione sentenza n. 17365 depositata il 19 agosto 2020 – In tema di imposte sui redditi, l’accertamento induttivo di maggiori ricavi derivanti da un’attività di impresa non comporta l’automatico e forfettario riconoscimento degli elementi negativi del reddito, incombendo sul contribuente l’onere di provare la certezza dei costi e la loro inerenza all’attività

In tema di imposte sui redditi, l'accertamento induttivo di maggiori ricavi derivanti da un'attività di impresa non comporta l'automatico e forfettario riconoscimento degli elementi negativi del reddito, incombendo sul contribuente l'onere di provare la certezza dei costi e la loro inerenza all'attività

Ravvedimento della fattura errata – diritto di rivalsa del cedente e diritto a detrazione del cessionario della maggiore IVA  – Risposta n. 267 del 21 agosto 2020 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 267 del 21 agosto 2020 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - ravvedimento della fattura errata - diritto di rivalsa del cedente e diritto a detrazione del cessionario della maggiore IVA Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il [...]

Revoca della risposta ad interpello n. 263 pubblicata il 12 agosto 2020 – Partecipazione dell’Agente della riscossione alla distribuzione delle somme disponibili – Risposta n. 266 del 18 agosto 2020 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 266 del 18 agosto 2020 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - revoca della risposta ad interpello n. 263 pubblicata il 12 agosto 2020 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO [ALFA], di seguito istante, fa [...]

Differimento dei termini per i pagamenti di cartelle, avvisi di addebito e accertamento disposti dal “Decreto di Agosto” (D.L. n. 104/2020)

Il Decreto Legge n. 104 del 14 agosto 2020 recante “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia” con l'articolo 99 ha differito al 15 ottobre 2020 il termine “finale” di sospensione dell’attività di riscossione, differimento precedentemente fissato al 31 agosto 2020 dal  decreto legge n. 34/2020 (c.d. "Decreto Rilancio"). Vediamo nel dettaglio le [...]

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