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News – Blog2026-09-05T14:45:47+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

FSBA modalità e termini per la presentazione della domanda di assegno ordinario (CIG) COVID-19

Per le aziende artigiane, escluse quelle del settore edile, la domanda previste dall'articolo 19, Norme speciali in materia di trattamento ordinario di integrazione salariale e assegno ordinario, del Decreto legge n.18 del 2020 la domanda di per l'intervento di Integrazione Guadagni  a causa COVID-19 va inoltrata al fondo di solidarietà bilaterale alternativo dell’artigianato (FSBA), costituito ai sensi dell’art. 27 d.gs. 148/2015. Infatti il comma 6 dell'articolo 19, sopra citato, stabilisce che i "Fondi di cui all'articolo 27 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148 garantiscono l'erogazione dell'assegno ordinario di cui al comma 1 con le medesime modalità di cui al presente articolo." L'intervento a favore dei lavoratori, che si sono trovati temporaneamente sospesi dal lavoro perché i datori di lavoro artigiani a causa del Coronavirus sono stati costretti a sospendere o ridurre l’attività d’Impresa, [...]

Aperto il bando “Impresa Sicura” per il rimborso delle spese per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuali ( DPI )

Pubblicato il bando “Impresa Sicura”, attivato da Invitalia, previsto dal comma 1 dell'articolo 43 del D.L. n. 18 del 2020 che consente il rimborso delle spese per l'acquisto dei dispositivi di protezione individuale (DPI) finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Il bando ha come obbiettivo di contribuire la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese di qualunque dimensione, operanti in Italia. Le risorse economiche messe a disposizione con il bando ammontano a 50 milioni Possono partecipare ad "Impresa Sicura" tutte le aziende. Il bando non prevede alcun requisito soggettivo per le imprese salvo che, alla data di presentazione della domanda di rimborso, siano: regolarmente costituite e iscritte come “attive” nel Registro delle imprese con sede principale o secondaria sul territorio nazionale nel pieno e libero esercizio dei propri diritti non essere in liquidazione volontaria e [...]

Compensazione crediti tributari senza visto di conformità e relativo sistema sanzionatorio

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 5289 depositata il 26 febbraio 2020 intervenendo in tema di compensazione, senza apposizione del visto di conformità, del credito IVA ha statuito che "la mancata apposizione del visto di conformità, oltre a non costituire condotta frodatoria, non ha arrecato alcun pregiudizio per le casse erariali. La funzione del visto di conformità richiesto per poter operare la compensazione dei crediti di imposta è quella di assicurare un controllo anticipato della esistenza e spettanza del credito compensabile mediante l'attribuzione della relativa verifica ad un professionista abilitato. L'inosservanza di tale adempimento è quindi inidonea a pregiudicare l'esercizio delle attività di controllo e di verifica della sussistenza del credito da parte dell'Ente accertatore." La vicenda ha riguardato una società per azione a cui l'Agenzia delle Entrate aveva notificato l'atto di recupero [...]

Codici da usare nell’Uniemens per la sospensione dei versamenti contributivi

L'INPS con il messaggio n. 1754 del 24 aprile 2020  ha reso noti i codici da utilizzare nella compilazione del flusso Uniemens inerenti ai periodi di paga interessati dalla sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali prevista dal n base a quanto previsto dal Decreto Legge n. 23/2020 (c.d. Decreto Liquidità). Le aziende, mediante l’inserimento dei codici di sospensione sotto indicati all’interno del flusso Uniemens, dichiarano di possedere i requisiti previsti ai fini della sospensione dei versamenti, ai sensi dell’articolo 18, commi da 1 a 5, del decreto-legge n. 23/2020. L’Istituto provvederà all’attribuzione del codice di autorizzazione “7G”, che assume il nuovo significato di “Azienda interessata alla sospensione dei versamenti contributivi a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. D.L. n. 23/2020, Art. 18”. Ai fini della compilazione del flusso Uniemens, per i periodi di paga aventi scadenza tra [...]

Nuovo DPCM del 26 aprile 2020: indicate le attività che possono aprire e con quali misure da adottare

Con il nuovo DPCM, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il presidente del Consiglio dei Ministri ha stabilito il crono-programma della c.d. "Fase 2"  per il contenimento del COVID-19. Nel DPCM è stato consentito alle imprese, che riprendono la loro attività a partire dal 4 maggio 2020, di poter svolgere, dal 27 aprile 2020, tutte le attività propedeutiche alla riapertura . Le attività che possono riaprire dovranno rispettare protocollo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro il cui testo è stato aggiornato il 24 aprile 2020. Le principali novità delle disposizioni del DPCM in commento che si applicano dal 4 maggio fino al 17 maggio sono: E' consentito effettuare visite ai propri parenti ma sempre nel rispetto delle distanze di sicurezza con esclusione di riunioni di famiglia e party privati. Per tali incontri é previsto [...]

Aggiornamento del protocollo di sicurezza sui luoghi di lavoro per il contratto della diffusione del COVID-19

Il 24 aprile 2020 le parti sociali ed il governo è stato raggiunto un accordo per l'aggiornamento del “Protocollo condiviso di regolazione delle misure per  il  contrasto  e  il  contenimento  della  diffusione  del  virus  Covid-19  negli  ambienti  di  lavoro” firmato il 14 marzo 2020. L'aggiornamento si è reso necessario in vista dell'avvio della Fase 2 che prevede la ripresa graduale delle attività professionali e  produttive . Nell'aggiornamento si è tenuto conto dei vari provvedimenti emanati dal Governo ed in particolare dal Ministero  della  Salute. Nel documento in commento, inoltre, sono presente le linee guida per consentire l'apertura delle imprese. Tra le principali novità si segnala la sospensione delle attività in carenza di sicurezza, per cui la prosecuzione delle attività produttive può avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione, [...]

I rimborsi per la mensa a mezzo tramite applicazione per smartphone concorrono alla formazione del reddito

L'Agenzia delle Entrate con la pubblicazione della risposta all'interpello n. 122 del 24 aprile 2020 sollecitata da una società che aveva realizzato un app aziendale per la gestione, da parte del datore di lavoro, del rimborso delle spese per vitto mediante l'erogazione dell'indennità sostitutiva di mensa ai dipendenti previa trasmissione da parte di questi ultimi della foto del documento commerciale comprovante la spesa giornaliera sostenuta. L'Agenzia delle Entrate nella risposta in commento ha precisato che l'erogazione dell'indennità sostitutiva di mensa corrisposta dai datori di lavoro ai propri dipendenti tramite un'applicazione per smartphone commercializzata in Italia dalla società titolare istante del portale alcuni importi relativi ai pasti dai medesimi consumati presso un qualunque esercizio commerciale, nella pausa dedicata concorrono, ai fini Irpef, integralmente alla determinazione del reddito di lavoro dipendente del percettore. L'Agenzia delle Entrate, afferma [...]

Bilanci: Impatto della pandemia da Covid-19 sui bilanci delle imprese relativi all’esercizio 2019 ​- Caso 5/2020 di ASSOMINE

Il Caso 5/2020 - Impatto della pandemia da Covid-19 sui bilanci delle imprese relativi all’esercizio 2019 Con la pubblicazione del caso n. 5/2020 Assonime ha analizzato le conseguenze della pandemia da Covid-19 sui bilanci relativi all'esercizio 2019. Sulla base delle analisi condotte Assonime conclude non si dovrà procedere alla rettifica dei conti 2019 mentre nella nota integrativa dovrà essere data informazioni qualora gli eventi e i conseguenti effetti siano considerati rilevanti per l’impresa. Pertanto gli impatti negativi della pandemia non generano effetti nei processi di valutazione, ivi inclusi quelli di impairment test dei valori iscritti in bilancio al 31 dicembre 2019. In particolare viene evidenziato come gli effetti della pandemia dovranno essere attentamente valutati per l'anno solare 2020. Si ricorda che i fatti successivi alla chiusura dell’esercizio sono trattati, in modo sostanzialmente simile: per i [...]

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