
Anatocisomo bancario – nuovo provvedimento del CICR n. 343 del 2016
A partire dal 1° ottobre 2016 trova applicazione il Decreto del Presidente del CICR del 3 agosto 2016 n.343 che regola l’anatocismo sui contratti bancari al quale le banche devono adeguarsi. L’anatocismo consiste nel calcolo degli interessi, non solo sul capitale, ma anche sugli interessi stessi già scaduti. Per cui, gli interessi scaduti vengono sommati al capitale costituendo un unico importo, che a sua volta produce ulteriori interessi. L’art. 120 comma 2 del D.Lgs. 1° settembre 1993 n. 385 affida al Comitato Interministeriale per il Credito ed il Risparmio (CICR) il compito di stabilire le modalità ed i criteri per la produzione di interessi, nelle operazioni poste in essere nell’esercizio dell’attività bancaria. La funzione di Presidente del CICR è attribuita dal D.Lgs 385/1993 al Ministro dell’Economia e delle Finanze il quale ha provveduto alla emanazione del Decreto [...]
IMU – scade il versamento del saldo
Si avvicina la data del 16 dicembre che rappresenta il termine ultimo per il versamento del secondo acconto, ovvero del saldo per l’anno in corso, relativo all’IMU. Ai fini della determinazione dell’importo esattamente dovuto è necessario sempre controllare le delibere comunali; infatti, il Comune potrebbe aver stabilito nuove aliquote in un momento successivo al 16 giugno. In questo caso è necessario effettuare il conguaglio anche dell’importo versato in acconto. Ma non sempre è così. Vediamo quindi come e quanto pagare. Secondo il DL 201/2011, art.13, c, 13-bis, il versamento dell’IMU va effettuato: entro il 16 giugno, in riferimento all’acconto, ovvero all’intero importo dovuto, sulla base dell’aliquota e delle detrazioni stabilite dai Comuni per l’anno precedente; entro il 16 dicembre, in riferimento al saldo, sulla base delle aliquote definitive, pubblicate dai Comuni sul sito del MEF entro il [...]
Dilazione degli avvisi di accertamento
Con il D.Lgs. 159/2015 con cui si è dato attuazione alla Legge delega 23/2014 sono state modificate le disposizioni in tema di dilazione e rateazione dei debiti tributari richiesti dall’Amministrazione finanziaria al contribuente in sede di accertamento. Le modifiche disposte con il D.Lgs. 159/2015 si è statuito il pagamento dei versamenti rateali dei debiti tributari dovuti dal contribuente a seguito di controlli formali sulle dichiarazioni effettuate dall’Amministrazione finanziaria. In seguito agli interventi modificativi del D.Lgs. 159/2015 i contribuenti che ricevono un avviso bonario possono optare per la richiesta di rateazione delle pretese tributarie dilazionando l’importo complessivo in: numero di rate che varia da 1 a 8 per importi complessivi fino ad € 5.000,00; numero di rate che varia da 1 a 20 per importi complessivi superiori ad € 5.000,00. Le predette rate devono essere versate trimestralmente. [...]
IRAP non applicabile nel caso di utilizzo di lavoro dipendente occasionale – Cassazione sentenza n. 22600 del 2016
Gli Ermellini sono tornati sull'applicazione dell'IRAP nel caso il professionista si avvale in modo occasionale di lavoro altrui. Con la sentenza n. 22600 del 07 novembre 2016 hanno confermato che nessuna rilevanza può avere ai fini del requisito dell’autonoma organizzazione per l’applicazione dell’IRAP l’avvalersi in modo non occasionale di lavoro altrui quando questo si concreti nell’espletamento di mansioni di segreteria o generiche o meramente esecutive, che rechino all’attività svolta dal contribuente un apporto del tutto mediato o generico. Nella fattispecie l’Agenzia delle Entrate aveva proposto ricorso in cassazione avverso la sentenza della CTR Lazio la quale aveva accolto l’appello proposto dal medico convenzionato, contro la sentenza della CTP di Latina che aveva rigettato il ricorso proposto dal contribuente contro il diniego di rimborso dell’IRAP versata per un determinato anno d’imposta, escludendo la sussistenza dei requisiti [...]
Sponsorizzazioni – deducibilità
Le spese di sponsorizzazioni sono integralmente deducibili, fermo restando le limitazioni e requisiti previsti dalla normativa, dal reddito d'impresa e di lavoro autonomo. La norma fiscale che regola le spese di sponsorizzazioni è l’art. 90 comma 8 della Legge 289/2002 il cui testo normativo prevede che : “Il corrispettivo in denaro o in natura in favore di società, associazioni sportive dilettantistiche e fondazioni costituite da istituzioni scolastiche, nonché di associazioni sportive scolastiche che svolgono attività nei settori giovanili … costituisce per il soggetto erogante fino ad un importo annuo complessivamente non superiore a 200.000 euro spesa di pubblicità volta alla promozione dell’immagine o dei prodotti del soggetto erogante, mediante una specifica attività del beneficiario …”. Dal testo dell'art. 90 risulta immediata evidente la equiparazione delle spese di sponsorizzazione alle spese di pubblicità e promozione. La giurisprudenza [...]
Escluso il licenziamento qualora il ccnl prevede una sanzione meno grave – Cassazione sentenza n. 24799 del 2016
Escluso il licenziamento qualora il ccnl prevede una sanzione meno grave In tema di licenziamenti i giudici del palazzaccio con la sentenza n. 24799 del 05 dicembre 2016 chiamata a dirimere una controversia di licenziamento individuale. Si noti che sul tema la Corte Suprema intervenendo diverse volte non ha avuto un orientamento costante. Infatti secondo la sentenza n. 11860/2016 deve escludersi che, ove un determinato comportamento del lavoratore, invocato dal datore di lavoro come giusta causa di licenziamento, sia contemplato dal contratto collettivo come integrante una specifica infrazione disciplinare cui corrisponda una sanzione conservativa, essa possa formare oggetto di una autonoma e più grave valutazione da parte del giudice, a meno che non si accerti che le parti avevano inteso escludere, per i casi di maggiore gravità, la possibilità della sanzione espulsiva. Gli Ermellini hanno, con [...]
Nuovi codici tributi per i premi di produttività
Premi produttività: nuovi codici Vengono utilizzati dai sostituti d’imposta per versare l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionale e comunale sulle somme erogate ai dipendenti del settore privato. L'Agenzia ha stabiliti i nuovi codici tributo che vanno utilizzati dai sostituti d’imposta nel modello F24 per il versamento mensile dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali locali - pari al 10% - sugli emolumenti corrisposti ai lavoratori dipendenti privati per incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione. L’aggiornamento dei codici tributo (istituiti con le risoluzioni 287/2008, 115/2009, 190/2009 e 84/2011) avviene con la risoluzione n. 109/E del 28 novembre 2016. La ridenominazione si è resa necessaria a seguito dell’intervento normativo operato dalla Stabilità 2016 (articolo 1, commi da 182 a 190, della legge 208/2015) in materia di tassazione agevolata dei premi di risultato di ammontare variabile. [...]
Licenziamento per crisi aziendale – Cassazione sentenza n. 24803 del 2016
Gli Emellini con la sentenza n. 24803 del 05 dicembre 2016 intervine sui licenziamenti per crisi aziendali occupandosi dei casi in cui i licenziamenti siano illegittimi. Infatti di legittimutà hanno statuito che "è giurisprudenza di questa Corte che in tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo determinato da ragioni tecniche, organizzative e produttive, compete al giudice (...) il controllo in ordine all'effettiva sussistenza del motivo addotto dal datore di lavoro (...). Ai fini di cui trattasi è, quindi, sufficiente e necessario accertare l'effettività della addotta riorganizzazione non essendo consentito il sindacato sulla scelta dell'an e del quomodo" Licenziamento disciplinare A seconda poi della gravità del comportamento illecito o colpevole posto in essere dal dipendente, il licenziamento disciplinare può essere, a sua volta: per giusta causa: si tratta dei casi più gravi, ossia di condotte talmente lesive [...]