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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Licenziamento per abuso di potere – Cassazione sentenza n. 17315 del 2013

La Corte di Cassazione sez. lavoro con la Sentenza n. 17315 del 15 luglio 2013  interviene in merito all’abuso di potere di un responsabile nei confronti di un sottoposto minacciato di licenziamento. Nello specifico la Suprema Corte ha giudicato sproporzionata l’intimidazione al licenziamento nei confronti del sottoposto, qualora non avesse comprato tutta la merce in scadenza alla quale, senza dolo, il lavoratore non aveva applicato l’etichetta di sconto. Inoltre la Corte di Cassazione ha giudicato la condotta del caporeparto oggettivamente grave sotto un aspetto sia morale che patrimoniale, tanto da configurarsi il delitto di violenza privata a danno della subalterna.  La vicenda ha avuto origine dalla circostanza che ha visto il caporeparto di una società obbligare un lavoratore  ad acquistare tutte le referenze carne per le quali la stessa si era dimenticata di applicare le riduzioni di prezzo per un totale [...]

Telelavoro: competenza territoriale delle controversie – Cassazione sentenza n. 17347 del 2013

Con l'ordinanza n. 17347 del 15 luglio 2013 la Corte di Cassazione sez. lavoro interviene in materia di competenza territoriale per le controversie di Telelavoro e lavoro da casa stabilendo che tale modalità di svolgimento consentendo di esperire le attività lavorative presso la propria abitazione che, in questo caso, sarà considerata una sede dipendente dell’azienda, con tutte le conseguenze del caso in termini di competenza territoriale del tribunale decidente. Tale decisione è un'interpretazione “evolutiva” del diritto: nell'attuale epoca di flessibilità e di tecnologia tale da fare spesso ricorso al lavoro a distanza e al telelavoro, tutte le volte in cui il dipendente svolge la propria attività lavorativa prevalentemente da casa, con l’ausilio di propri strumenti (come un computer o una connessione a internet), tale luogo si deve considerare una vera e propria dipendenza dell’azienda. Con [...]

Studi di Settore 2012 chiarimenti con la circolare n. 23/E del 15 luglio 2013 dell’Agenzia delle Entrate

L'Agenzia delle Entrate, oltre il termine di scadenza dei versamenti,  ha fornito i chiarimenti  in merito all'applicazione degli studi di settore per il periodo 2012. La circolare n. 23/E del 15 luglio 2013 esamina tutte le novità che interessano l'applicazione dei 205 studi di settore in Unico 2013. Particolare attenzione, la circolare in esane, pone in ordine all'applicazione degli studi ai soggetti minimi e alle cooperative che operano nel settore degli appalti, agli effetti delle perdite su crediti e della deduzione dell'Irap pagata sul costo del lavoro sugli indicatori di normalità economica e al tema dell'applicazione retroattiva, in chiave difensiva, degli studi di settore evoluti tenendo conto dell'effetto crisi. Viene dedicato ampio spazio al contraddittorio e all'utilizzo retroattivo degli studi di settore. Si afferma la centralità e l'effettività del contraddittorio tra Agenzia e contribuente, quale [...]

Consumatori e piano di sovraindebitamento – legge n. 3 del 27 gennaio 2012

La legge n. 3 del 27 gennaio 2012 regola le fasi della procedura connessa alla crisi da sovraindebitamento. Il Piano del consumatore, disciplinato dagli artt. 12-bis e 12-ter della Legge 3/2012, è una procedura paraconcorsuale finalizzata a risolvere, appunto, la crisi da sovraindebitamento del consumatore, cioè della “persona fisica che agisce (acquistando per sé o per altri beni o servizi) per scopi estranei all’attività […] professionale (cioè lavorativa) eventualmente svolta”, ai sensi della lettera a) dell’art. 3 del Decreto Legislativo n° 206 del 2005 (il “Codice del consumo”). Il Piano del consumatore, riservato solo a questo tipo di soggetti, può essere utilizzato in alternativa all’accordo di composizione delle crisi da sovraindebitamento e alla procedura di liquidazione del patrimonio ed è modellato sulla procedura dell’accordo di composizione con la differenza fondamentale che per l’omologazione di esso non occorre ottenere il [...]

Sicurezza sui luoghi di lavoro e responsabilità per omissione delle misure di prevenzione – Cassazione sentenza n. 30206 del 2013

La Corte di Cassazione sez. penale con la sentenza n. 30206 del 12 luglio 2013 interviene in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro affermando che  in tema di malattie derivanti dall'esposizione all'amianto, è certamente vero che la responsabilità penale deve essere affermata non solo quando si sia determinata l'insorgenza della malattia ma anche quando si sia prodotto un aggravamento della medesima o una riduzione significativa del tempo di latenza. La vicenda ha origine dal comportamento omissivo degli organi amministrativi della società che trattava amianto ed i cui dipendenti sono risultati affetti da malattie professionali connesse a tale tipologia di sostanza. L'amministratore, imputato nel procedimento penale, per colpa generica ed altresì omettendo di adottare misure di prevenzione finalizzate ad evitare le inalazioni di polveri di amianto durante l'attività lavorativa, con la quale questi era stato mandato assolto, [...]

Fideiussione bancaria soggetta ad imposta di registro – Cassazione sentenza n. 17237 del 2013

La sentenza n. 17237 del 12 luglio 2013 della Corte di Cassazione sancisce che la fidejussione bancaria non sconta l'IVA ma l'imposta di registro in misura proporzionale. Secondo i giudici "la natura accessoria del contratto di fidejussione in campo civilistico non può essere riportata nell'ambito tributario, e segnatamente nell'ambito della disciplina dell'imposta di registro, per la quale, ai sensi dell'art. 22 DPR n. 131/86, vale invece il principio dell'autonomia dei singoli negozi; la relativa tassazione non resta, quindi, attratta nella disciplina tributaria dell'IVA per il solo fatto che il creditore sia un soggetto IVA". Nel caso di specie un istituto di credito ottiene due decreti ingiuntivi mossi nei confronti di società suoi clienti e dei suoi fidjussori per scoperti di conto corrente: in particolare l'istituto di credito, ritenendo di dover versare l'IVA,  chiedeva ai garanti [...]

Società di fatto – accertamento e notifica – Cassazione sentenza n. 17230 del 2013

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17230 del 12 luglio 2013, ha statuito che qualora l’Amministrazione Finanziaria non riesca a provare l'esistenza della società di fatto può comunque emettere un valido avviso di accertamento a carico di uno dei presunti soci. In ipotesi di accertamento fondato sull’esistenza di una società di fatto, l’eventuale annullamento dell’accertamento in capo alla stessa per la sua insussistenza non determina l’automatico annullamento dell’accertamento fiscale in capo ai pretesi soci, dovendo il giudice comunque accertare se le operazioni economiche ascritte alla società ritenuta inesistente siano state comunque compiute dai soci singolarmente e/o solo da alcuni di essi. Gli Ermellini , nelle motivazioni della sentenza in esame, spiegano che nell' ipotesi di società di fatto tra due o più soggetti l’ILOR è posta a carico della società e l’IRPEF (o [...]

Lavoro accessorio e maxi-sanzione per lavoro nero – Ministero del Lavoro nota n. 12695 del 12 luglio 2013

Il Ministero del lavoro, con nota n. 12695 del 12 luglio 2013, fornisce chiarimenti in ordine all’applicabilità della maxi sanzione per lavoro "nero" nei confronti degli utilizzatori di prestazioni di lavoro accessorio (art. 70, D.Lgs. n. 276/2003), i quali, in relazione a talune giornate di lavoro, non utilizzino voucher per retribuire il personale impiegato. L'adozione del provvedimento sanzionatorio in oggetto è limitata, per legge, alle sole fattispecie di lavoro subordinato per le quali non sia stata effettuata, qualora normativamente prevista, la comunicazione preventiva al Centro per l'impiego, pur ferma la rilevanza dell’omessa comunicazione. La sanzione, di contro, non è consentita in riferimento ai rapporti di lavoro genuinamente instaurati con lavoratori autonomi e parasubordinati, come ad esempio le collaborazioni coordinate e continuative, in qualunque modalità, anche a progetto, e le associazioni in partecipazione con apporto di lavoro. Per il lavoro accessorio, tuttavia, [...]

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