
Illegittimo il sequestro di crediti fiscali per un ammontare superiore alla differenza tra il profitto del reato e l’ammontare complessivo dell’importo sequestrabile
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 44240 depositata il 3 dicembre 2024, intervenendo in tema di sequestro "per equivalente" finalizzato alla confisca, ha riaffermato il principio secondo cui è "ravvisabile una violazione di legge nelle modalità esecutive del sequestro che ha attinto crediti presenti nel Cassetto Fiscale della ricorrente maturati per attività per le quali non è emersa la illiceità per un ammontare superiore alla differenza (a questo punto da accertare nell'attualità) tra il profitto del reato ancora presente nel Cassetto Fiscale della società e ripartito pro quota fino al 2030 e l'ammontare complessivo dell'importo sequestrabile. Detta violazione di legge si ripercuote anche sull'ordinanza impugnata nella parte in cui nel respingere l'appello ex art. 322-bis cod. proc. pen. ha convalidato le modalità esecutive del sequestro. " La vicenda ha riguardato una società [...]
L’esenzione IMU dal pagamento per gli alloggi IACP è prevista solo per gli immobili specificamente destinati ad alloggi sociali
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 31646 del 9 dicembre 2024, intervenendo in tema di esenzione IMU degli alloggi sociali, ha ribadito il principio secondo cui " l'esenzione dal pagamento è prevista, dunque, solo per gli immobili specificamente destinati ad alloggi sociali, cioè per gli immobili destinati alla locazione che abbiano le caratteristiche individuate dal decreto del ministero dell'infrastrutture, al che consegue che sono esenti dal pagamento non tutti gli alloggi IACP ma solo quelli che abbiano le caratteristiche indicate nei parametri stabiliti dal decreto ministeriale del 22 Aprile 2008 (Sez. 5, Ordinanza n. 6380 del 2024; negli stessi termini cfr. anche Sez. 5 - , Ordinanza n. del 23/05/2024, Rv. 671391 - 01)." La vicenda ha riguardato un istituto autonomo di edilizia residenziale a cui il Comune notificava un avviso di [...]
Illegittimo il licenziamento del dipendente disabile in quanto costituisce discriminazione indiretta l’applicazione dell’ordinario periodo di comporto previsto per il lavoratore non disabile al dipendente che si trovi in condizione di disabilità secondo il diritto dell’Unione Europea
Illegittimo il licenziamento del dipendente disabile in quanto costituisce discriminazione indiretta l'applicazione dell'ordinario periodo di comporto previsto per il lavoratore non disabile al dipendente che si trovi in condizione di disabilità secondo il diritto dell'Unione Europea
L’adempimento del terzo, il quale di per sé non determina nei confronti del debitore, ai sensi di legge, un obbligo di restituzione di quanto corrisposto, costituisce operazione di natura negoziale a contenuto patrimoniale ai fini dell’applicazione dell’art. 9 della Tariffa Parte Prima del D.P.R. 131/1986
L’adempimento del terzo, il quale di per sé non determina nei confronti del debitore, ai sensi di legge, un obbligo di restituzione di quanto corrisposto, costituisce operazione di natura negoziale a contenuto patrimoniale ai fini dell’applicazione dell’art. 9 della Tariffa Parte Prima del D.P.R. 131/1986
L’obbligo incondizionato, previsto dalle Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni sui redditi, di detrarre, entro determinati limiti, dall’imposta da versare al fisco italiano l’imposta versata al fisco estero, si applica anche nel caso di omessa presentazione della dichiarazione o di omessa indicazione dei redditi prodotti all’estero nella dichiarazione presentata, in quanto la norma interna
L’obbligo incondizionato, previsto dalle Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni sui redditi, di detrarre, entro determinati limiti, dall’imposta da versare al fisco italiano l’imposta versata al fisco estero, si applica anche nel caso di omessa presentazione della dichiarazione o di omessa indicazione dei redditi prodotti all’estero nella dichiarazione presentata, in quanto la norma interna
Ai fini delle imposte dirette che indirette, deve escludersi che la compravendita di un fabbricato in relazione al quale sia stata stipulata tra il Comune ed il proprietario una convenzione per la sua sopraelevazione possa in conseguenza riqualificarsi come vendita di un’area edificabile, anziché di un fabbricato
Ai fini delle imposte dirette che indirette, deve escludersi che la compravendita di un fabbricato in relazione al quale sia stata stipulata tra il Comune ed il proprietario una convenzione per la sua sopraelevazione possa in conseguenza riqualificarsi come vendita di un’area edificabile, anziché di un fabbricato
Illegittima la condanna per il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti qualora manchi il dolo specifico di evadere le tasse
Illegittima la condanna per il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti qualora manchi il dolo specifico di evadere le tasse
Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro approvato dal Ministero del lavoro ed operativo dal 2025
Il Ministero del Lavoro con il Decreto n. 195 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 17 dicembre 2024, ha approvato il Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Il suddetto strumento è operativo dal 1° gennaio 2025 e costituisce certamente una importante mutamento in tema di sicurezza sul lavoro. Infatti la sicurezza sui luoghi di lavoro non è più un semplice obbligo normativo, ma viene concepito come valore fondante in ogni contesto, dalla vita quotidiana, allo studio e al lavoro. Il Piano avrà una validità dal primo gennaio al 31 dicembre 2025, il Piano potrà essere aggiornato per sodisfare anche le nuove esigenze, attraverso un sistema di monitoraggio costante delle attività e di verifica dei risultati. In particolare l’obiettivo del Piano è quello di diffondere l'utilizzo di un [...]