accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 ottobre 2020, n. 23547 – In tema d’imposte sui redditi, e con riferimento alla determinazione del reddito d’impresa, in caso di acquisto di merce affidata a terzi per il trasporto, ai sensi dell’art. 1510, comma 2, c.c., a cui la norma tributaria rimanda, l’effetto traslativo si considera verificato alla data della spedizione

In tema d'imposte sui redditi, e con riferimento alla determinazione del reddito d'impresa, in caso di acquisto di merce affidata a terzi per il trasporto, ai sensi dell'art. 1510, comma 2, c.c., a cui la norma tributaria rimanda, l'effetto traslativo si considera verificato alla data della spedizione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 ottobre 2020, n. 23467 – Studi di settore – Scostamento parametri

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 26 ottobre 2020, n. 23467 Tributi - Accertamento - Studi di settore - Scostamento parametri - Attivazione contraddittorio - Giustificazione - Perdita clientela - Irrilevanza Rilevato che Con la sentenza impugnata, in riforma della pronuncia della Commissione Tributaria Provinciale di Milano, è stato annullato l'avviso di accertamento (n. R2EL00057), notificato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 ottobre 2020, n. 23465 – Indici di capacità contributiva – Incongruenza del reddito dichiarato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 26 ottobre 2020, n. 23465 Tributi - Accertamento sintetico - Indici di capacità contributiva - Incongruenza del reddito dichiarato - Valutazione della posizione economica e finanziaria personale Ritenuto che Con sentenza n. 155/1/14, depositata il 26/02/2011, non notificata, la CTR della Basilicata accolse l'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate contro C.P., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 ottobre 2020, n. 23427 – L’Amministrazione finanziaria può determinare il reddito del contribuente in via induttiva, pur in presenza di contabilità formalmente regolare, ove quest’ultima sia intrinsecamente inattendibile per l’antieconomicità del comportamento del contribuente, che può desumersi anche da un “unico elemento presuntivo”, purché preciso e grave, quale l’abnormità della percentuale di ricarico

L’Amministrazione finanziaria può determinare il reddito del contribuente in via induttiva, pur in presenza di contabilità formalmente regolare, ove quest'ultima sia intrinsecamente inattendibile per l'antieconomicità del comportamento del contribuente, che può desumersi anche da un "unico elemento presuntivo", purché preciso e grave, quale l'abnormità della percentuale di ricarico

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 ottobre 2020, n. 23362 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, la competenza territoriale dell’ufficio accertatore è determinata dall’art. 31 d.p.r. 600/1973, con riferimento al domicilio fiscale indicato dal contribuente

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, la competenza territoriale dell'ufficio accertatore è determinata dall'art. 31 d.p.r. 600/1973, con riferimento al domicilio fiscale indicato dal contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 ottobre 2020, n. 23274 – Legittimo l’accertamento analitico-induttivo per lavori eseguiti in appalto per enti pubblici e imprese di grandi dimensioni per mancanza di contratti di appalto non documentati per iscritto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 ottobre 2020, n. 23274 Tributi - Accertamento analitico-induttivo - Presupposti - Lavori eseguiti in appalto per enti pubblici e imprese di grandi dimensioni - Contratti di appalto non documentati per iscritto - Applicazione metodo induttivo - Legittimità Fatti di causa La C.T.P. di Alessandria, con sentenza n. 85/5/2012, previa [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 ottobre 2020, n. 22918 – In tema di accertamento, l’Amministrazione finanziaria può determinare il reddito del contribuente in via induttiva, pur in presenza di contabilità formalmente regolare, ove quest’ultima sia intrinsecamente inattendibile per l’antieconomicità del comportamento del contribuente, che può desumersi anche da un unico elemento presuntivo, purché preciso e grave, quale l’abnormità della percentuale di ricarico

In tema di accertamento, l'Amministrazione finanziaria può determinare il reddito del contribuente in via induttiva, pur in presenza di contabilità formalmente regolare, ove quest'ultima sia intrinsecamente inattendibile per l'antieconomicità del comportamento del contribuente, che può desumersi anche da un unico elemento presuntivo, purché preciso e grave, quale l'abnormità della percentuale di ricarico

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 ottobre 2020, n. 23240 – In tema di IVA, una volta assolta da parte dell’Amministrazione finanziaria la prova (ad esempio, mediante la dimostrazione che l’emittente è una “cartiera” o una società “fantasma”) dell’oggettiva inesistenza delle operazioni, spetta al contribuente, ai fini della detrazione dell’IVA e/o della deduzione dei relativi costi, provare l’effettiva esistenza delle operazioni contestate

In tema di IVA, una volta assolta da parte dell'Amministrazione finanziaria la prova (ad esempio, mediante la dimostrazione che l'emittente è una "cartiera" o una società "fantasma") dell'oggettiva inesistenza delle operazioni, spetta al contribuente, ai fini della detrazione dell'IVA e/o della deduzione dei relativi costi, provare l'effettiva esistenza delle operazioni contestate

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