accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 ottobre 2019, n. 27049 – La presunzione dell’imputazione degli utili extra bilancio ai soci di una società di capitali, a ristretta base sociale, opera anche nei confronti dei soci della società di capitali di cui sia socia della precedente società e che, a sua volta, sia a ristretta base sociale

La presunzione dell'imputazione degli utili extra bilancio ai soci di una società di capitali, a ristretta base sociale, opera anche nei confronti dei soci della società di capitali di cui sia socia della precedente società e che, a sua volta, sia a ristretta base sociale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 ottobre 2019, n. 26985 – In presenza di accertamenti bancari condotti ai sensi dell’art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973, è onere del contribuente dimostrare che i proventi desumibili dalla movimentazione bancaria non debbano essere recuperati a tassazione o perché egli ne ha già tenuto conto nelle dichiarazioni o perché non fiscalmente rilevanti in quanto non si riferiscono ad operazioni imponibili

In presenza di accertamenti bancari condotti ai sensi dell'art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973, è onere del contribuente dimostrare che i proventi desumibili dalla movimentazione bancaria non debbano essere recuperati a tassazione o perché egli ne ha già tenuto conto nelle dichiarazioni o perché non fiscalmente rilevanti in quanto non si riferiscono ad operazioni imponibili

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 ottobre 2019, n. 26939 – Tra rettifica della dichiarazione del contribuente e rimborso delle somme ivi esposte non vi è alcuna relazione di pregiudizialità, nel senso che non si determina alcun consolidamento di quanto esposto in dichiarazione per effetto del mancato esercizio (per inerzia o decadenza) del potere di rettifica, ben potendo tanto il contribuente, che l’Erario, agire nei termini ordinari per la verifica in concreto della legittimità di quanto corrisposto per il relativo tributo

Tra rettifica della dichiarazione del contribuente e rimborso delle somme ivi esposte non vi è alcuna relazione di pregiudizialità, nel senso che non si determina alcun consolidamento di quanto esposto in dichiarazione per effetto del mancato esercizio (per inerzia o decadenza) del potere di rettifica, ben potendo tanto il contribuente, che l'Erario, agire nei termini ordinari per la verifica in concreto della legittimità di quanto corrisposto per il relativo tributo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 ottobre 2019, n. 26651 – Difetto di motivazione dell’atto di accertamento è nullità dell’atto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 ottobre 2019, n. 26651 Tributi - Revisione generalizzata di classamento di unità immobiliari nelle microzone 1 e 2 di Lecce - Rettifica rendite catastali - Difetto di motivazione dell’atto di accertamento - Nullità dell’atto di accertamento Rilevato che l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti di una [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 ottobre 2019, n. 26162 – In tema di requisito dell’inerenza dei costi, la prova della ricorrenza di tale requisito, ossia dell’esistenza e natura della spesa, dei relativi fatti giustificativi e della sua concreta destinazione alla produzione quali fatti costitutivi incombe sul contribuente in quanto tenuto a provare l’imponibile maturato

In tema di requisito dell'inerenza dei costi, la prova della ricorrenza di tale requisito, ossia dell'esistenza e natura della spesa, dei relativi fatti giustificativi e della sua concreta destinazione alla produzione quali fatti costitutivi incombe sul contribuente in quanto tenuto a provare l’imponibile maturato

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