accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 luglio 2018, n. 18720 – I soggetti che si avvalgono della rideterminazione dei valori di acquisto dei beni in questione, “qualora abbiano già effettuato una precedente rideterminazione del valore dei medesimi beni, possono detrarre dall’imposta sostitutiva dovuta per la nuova rivalutazione l’importo relativo all’imposta sostitutiva già versata”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 luglio 2018, n. 18720 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Riscossione - Compravendita - Terreni edificabili - Plusvalenza Fatti di causa 1. Con atto di compravendita notarile datato 16/01/2004 L.G. cedeva la proprietà di un terreno edificabile al prezzo di euro 2.017.548,00, e dichiarava di rideterminare il valore [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 luglio 2018, n. 18719 – Gli accantonamenti ad appositi fondi rischi ed oneri sono disciplinati dagli artt. 70, 72 e 73 (ora artt. 105, 107 e 109), statuendo il comma 4 dell’art. 72 (ora 107) TUIR che «non sono ammesse deduzioni per accantonamenti diversi da quelli espressamente considerati dalle disposizioni del presente capo»

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 luglio 2018, n. 18719 Tributi - Reddito d’impresa - Accertamento - Riscossione - Registrazioni contabili Fatti di causa 1. I. soc. coop. a r.I., ricorre, sulla base di tre motivi, per la cassazione della sentenza della Commissione tributaria regionale dell'Emilia- Romagna (hinc: CTR) in epigrafe che, per quanto ancora [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 luglio 2018, n. 18712 – Capital gains – Determinazione del valore della partecipazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 luglio 2018, n. 18712 Tributi - IRPEF - Redditi diversi - Capital gains - Determinazione del valore della partecipazione - Modalità di calcolo Rilevato che l'Agenzia delle Entrate ricorre, con atto notificato in data 15.4.2011, contro E.B. per la cassazione della sentenza indicata in epigrafe, con cui la Commissione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 luglio 2018, n. 18651 – Nel c.d. regime del margine la sua disciplina va interpretata restrittivamente e applicata in termini rigorosi. Con particolare riferimento alla compravendita di veicoli usati, il cessionario, al quale l’amministrazione finanziaria contesti, in base ad elementi oggettivi e specifici, tale fruizione, deve provare la propria buona fede, cioè di aver agito in assenza di consapevolezza di partecipare ad un’evasione fiscale e di aver adoperato la diligenza massima esigibile da un operatore accorto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 luglio 2018, n. 18651 Imposte indirette - IVA - Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Regime d’importazione - Veicoli usati Rilevato che la sentenza impugnata ha esposto, in punto di fatto, che: l'Agenzia delle entrate di Lucca aveva emesso diversi avvisi di accertamento e successive cartelle di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 luglio 2018, n. 18627 – In presenza di scritture contabili formalmente corrette, non è sufficiente, ai fini dell’accertamento di un maggior reddito d’impresa, il solo rilievo dell’applicazione da parte del contribuente di una percentuale di ricarico diversa da quella mediamente riscontrata nel settore di appartenenza – posto che le medie di settore non costituiscono un “fatto noto”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 luglio 2018, n. 18627 Tributi - Reddito d'impresa - Accertamento - Scritture contabili regolarmente tenute - Difformità della percentuale di ricarico applicata dal contribuente rispetto a quella media di settore - Sufficienza ai fini dell'accertamento del maggior reddito Fatti di causa La srl F.C. ed i soci A.C., P.C., [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 2545 depositata il 1° febbraio 2018 – La notifica dell’accertamento solo ad alcuni condebitori blocca la decadenza per tutti

Corte di Cassazione ordinanza n. 2545 depositata il 1° febbraio 2018 RILEVATO che: Con sentenza in data 23 marzo 2016 la Commissione Tributaria Regionale della Campania respingeva nel merito l'appello proposto dalla Protom Group spa avverso la sentenza n. 7679/6/15 della Commissione Tributaria Provinciale di Napoli che ne aveva invece dichiarato inammissibile il ricorso contro [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 luglio 2018, n. 18389 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, l’avviso di accertamento che non riporti l’aliquota applicata, ma solo l’indicazione delle aliquote minima e massima, viola il principio di precisione e chiarezza delle indicazioni che è alla base del precetto di cui all’art. 42 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 luglio 2018, n. 18389 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Riscossione - Cessione aree adificabili - Plusvalenza Fatti di causa A. R., P. M. C., A. M. C., E. M. C. impugnavano davanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Lodi degli avvisi di accertamento IRPEF per il periodo d'imposta [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 luglio 2018, n. 18390 – Operazioni oggettivamente inesistenti e componenti positivi fittizi correlati a componenti negativi ritenuti fittizi non deducibili se manca la priva a carico del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 luglio 2018, n. 18390 Tributi - Imposte sui redditi - Accertamento - Operazioni oggettivamente inesistenti - Componenti positivi fittizi correlati a componenti negativi ritenuti fittizi - Esclusione dalla base imponibile rettificata - Onere di prova a carico del contribuente - Valutazione del giudice di merito - Necessità Rilevato che [...]

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