accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 luglio 2018, n. 19619 – In tema di imposte sui redditi l’art. 5 d.lgs. 147/2015, con norma retroattiva perché interpretativa, esclude, infatti, che l’ufficio finanziario possa accertare induttivamente la plusvalenza da cessione immobiliare o aziendale sulla base del valore dichiarato, accertato o definito ai fini dell’imposta di registro

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 luglio 2018, n. 19619 Tributi - IRPEF - Plusvalenza su cessione di terreno edificabile - Accertamento induttivo sulla base del valore dichiarato, accertato o definito ai fini dell'imposta di registro - Illegittimità Rilevato che L.M. ricorre per la cassazione della sentenza indicata in epigrafe, con cui la Commissione Tributaria [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA di II grado di Bolzano sez. 2 sentenza n. 6 depositata il 3 gennaio 2018 – Per evitare la doppia imposizione è necessaria la stabile organizzazione – Definizione

COMMISSIONE TRIBUTARIA di II grado di Bolzano sez. 2 sentenza n. 6 depositata il 3 gennaio 2018 MASSIMA In materia di doppie imposizioni ai fini della sussistenza di una stabile organizzazione di soggetto economico straniero è necessaria la presenza in Italia alternativamente di una stabile organizzazione materiale, costituita da un ufficio o succursale, oppure di [...]

COMMISSIONE  TRIBUTARIA REGIONALE PER LA SICILIA sentenza n. 204 sez. 7 depositata il 15 gennaio 2018 – I fringe benefit, quali compensi in natura, sono tassabili ex art. 51 del TUIR come tutte le somme e i valori percepiti nel periodo d’imposta in relazione al rapporto di lavoro, anche quando quest’ultimo sia cessato

COMMISSIONE  TRIBUTARIA REGIONALE PER LA SICILIA sentenza n. 204 sez. 7 depositata il 15 gennaio 2018 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il Contribuente XXXXXX, ex dipendente Enel, proponeva istanza all'Agenzia delle Entrate di Enna al fine di ottenere il rimborso delle ritenute fiscali, ammontanti a complessivi euro 1.160,00 operate dall'Istituto Nazionale di Previdenza (INPS) sulla pensione dello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 luglio 2018, n. 19374 – La dichiarazione dei redditi non è un atto negoziale o dispositivo, bensì una dichiarazione di scienza, sicchè, in caso di errore (di fatto o di diritto) commesso dal contribuente, è, in linea di principio, emendabile e ritrattabile quando possa derivarne l’assoggettamento ad oneri contributivi più gravosi di quelli che, in base alla legge, devono restare a carico del dichiarante

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 luglio 2018, n. 19374 Accertamento fiscale - Redditi diversi non dichiarati - art. 67, comma 1, lett. b) del d.P.R. n. 917 del 1986 - Maggiore imposta IRPEF da assoggettare a tassazione separata Ritenuto che Con avviso di accertamento n. 885010300484 -2009, notificato il 27.5.2009, l'Ufficio accertava a carico [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 luglio 2018, n. 19797 – Violazione del regime del margine e raddoppio dei termini in presenza di seri indizi di reato che facciano insorgere l’obbligo di presentazione di denuncia penale, anche se questa sia archiviata o presentata oltre i termini di decadenza

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 luglio 2018, n. 19797 Accertamento fiscale - Indebita detrazione dell’IVA - Violazione del regime del margine Rilevato che 1. L’Agenzia delle entrate, sulla scorta delle risultanze della verifica fiscale condotta dalla G.d.F. a carico della D. Car Center s.r.l., in liquidazione, e compendiata nel p.v.c. redatto in data 11/05/2006, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 luglio 2018, n. 19368 – Spetta all’amministrazione finanziaria dimostrare l’esistenza dei fatti costitutivi della maggiore pretesa tributaria azionata, fornendo quindi la prova di elementi e circostanze a suo avviso rivelatori dell’esistenza di un maggiore imponibile, mentre grava sul contribuente l’onere della prova circa l’esistenza dei fatti che danno luogo ad oneri o a costi deducibili, ed in ordine al requisito dell’inerenza degli stessi all’attività professionale o d’impresa svolta

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 20 luglio 2018, n. 19368 Tributi - Accertamento - Reddito di impresa - Accantonamento dell'indennità di fine mandato - Mancanza di atto con data certa antecedente l’inizio del rapporto - Indeducibilità - Rimanenze di merci - Principio di continuità dei valori di bilancio - Compensi agli amministratori delle società di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 luglio 2018, n. 19789 – In materia di garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, le ragioni di urgenza che, ove sussistenti e provate dall’Amministrazione finanziaria, consentono l’inosservanza del termine dilatorio di cui alla legge n. 212 del 2000, devono consistere in elementi di fatto che esulano dalla sfera dell’ente impositore e fuoriescono dalla sua diretta responsabilità, sicché non possono in alcun modo essere individuate nell’imminente scadenza del termine decadenziale dell’azione accertativa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 luglio 2018, n. 19789 Imposte indirette - IVA - Avviso di accertamento - Termine decadenziale Rilevato che Con sentenza in data 29 novembre 2016 la Commissione tributaria regionale della Campania respingeva l’appello proposto dall’Agenzia delle entrate, ufficio locale, avverso la sentenza n. 16523/20/15 della Commissione tributaria provinciale di Napoli [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 luglio 2018, n. 19589 – Le spese e gli altri componenti positivi e negativi concorrono a formare il reddito nell’esercizio di competenza e che, ai fini dell’individuazione di tale esercizio, le spese di acquisizione dei beni mobili si considerano sostenute alla data della consegna o spedizione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 luglio 2018, n. 19589 Tributi - Accertamento - Agevolazioni tributarie - Regalie natalizie - Scritture contabili Rilevato che 1. l'Agenzia delle Entrate ricorre con due motivi contro la società C.E. a r.l. per la cassazione della sentenza n. 52/16/2010 della Commissione Tributaria Regionale della Sicilia, sez. di Siracusa, emessa [...]

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