accertamento

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Campobasso – Sentenza n. 239 sez. T del 2 settembre 2015 – E’ antieconomico sostenere spese di miglioramento eccedenti il prezzo di cessione del bene stesso. E’ legittimo pertanto il disconoscimento parziale degli importi dichiarati dalla società quali spese per la sistemazione e miglioramento di un terreno

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Campobasso - Sentenza n. 239 sez. T del 2 settembre 2015 TRIBUTI - IMPOSTE SUI REDDITI ED IVA - ACCERTAMENTO - CESSIONE DI TERRENO - OPERAZIONE ANTIECONOMICA - SPESE DI MIGLIORAMENTO ECCEDENTI IL PREZZO DI CESSIONE - DISCONOSCIMENTO DELLE SPESE - RECUPERO A TASSAZIONE - SUSSISTE Svolgimento del processo Il sig. [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Milano – Sentenza n. 3700 sez. 1 del 31 agosto 2015 – L’assoluta carenza di investitura legittimante – proprio come quella dell’usurpatore di pubbliche funzioni di cui all’art. 347 comma 1, c.p. che non costituisce reato solo ove le relative funzioni siano state esercitate con il consenso dell’ente a cui l’ufficio usurpato appartiene – costituisce “acompetenza” e gli atti posti in essere da chi versa in tale situazione sono radicalmente nulli

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Milano - Sentenza n. 3700 sez. 1 del 31 agosto 2015 ACCERTAMENTO - CARENZA DI INVESTITURA LEGITTIMANTE - USURPAZIONE DI PUBBLICHE FUNZIONI - NULLITA' RADICALE DEGLI ATTI POSTI IN ESSERE. L'Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale II di Milano, ha appellato la sentenza in epigrafe - che ha accolto il ricorso prodotto [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Cagliari – Sentenza n. 276 sez. 8 del 25 agosto 2015 – Il contribuente non ha mai percepito utili con riferimento all’anno di imposta in questione poiché la società non era a stretta base familiare, come sostenuto dall’Ufficio, ma era formata da 5 soci, di cui 4 fratelli e il ricorrente, unico estraneo alla famiglia

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Cagliari - Sentenza n. 276 sez. 8 del 25 agosto 2015 ACCERTAMENTO - SOCIO NON FAMILIARE - NON SI PUO' PRESUMERE LA DISTRIBUZIONE DI UTILI EXTRABILANCIO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO xxxxx in qualità di socio al 5% della Società xxxxx rappresentato e difeso dall'Avv. Xxxxx con studio in xxxxx, ha impugnato, avanti [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7463 depositata il 14 aprile 2016 – Nella specie, non è contestato che si verteva in ipotesi di controllo fiscale eseguito a seguito di acquisizione documentale ex art. 38 DPR 600/1973 e non a seguito di “accesso, ispezione, verifica” presso il domicilio del contribuente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7463 depositata il 14 aprile 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO FISCALE - SINTETICO IN FATTO 1. L'Agenzia delle Entrate ricorrente lamenta, con il primo ed il secondo motivo, la violazione e/o falsa applicazione, ex art. 360 n. 3 c.p.c., dell'art. 12 comma 7 L. 212/2000, nonché dell'art. 32 comma 1° n. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7231 depositata il 13 aprile 2016 – Si può ricavare dal dato di magazzino la conclusione che quei capi mancanti erano stati venduti, e dunque avevano prodotto reddito, non dichiarato. L’art. 1 del DPR 441 del 1997, consente di presumere dai dati di magazzino un reddito diverso da quello dichiarato

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7231 depositata il 13 aprile 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO - VERIFICA GENERALE - REDDITO D’IMPRESA - DISCORDANZA FRA MERCE CONTABILIZZATA E RIMANENZE DI MAGAZZINO - PRESUNZIONE DI RICAVI NON DICHIARATI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO A seguito di una verifica generale nella sede della società "C.M.A.", l'Agenzia delle Entrate ha riscontrato una [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7288 depositata il 13 aprile 2016 – L’elemento fornito dall’ufficio, e cioè l’esiguità del reddito dichiarato, era elemento sufficiente a giustificare il ricorso allo studio di settore che, comunque, era stato applicato calcolando lo scostamento tra i ricavi dichiarati e quelli minimi risultanti dal detto studio, ai fini della congruità

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7288 depositata il 13 aprile 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO - STUDI DI SETTORE - SCOSTAMENTO TRA I RICAVI DICHIARATI E QUELLI CALCOLATI IN BASE AGLI "STANDARDS" APPLICATI - ESIGUITA' DEL REDDITO DICHIARATO DALLA CONTRIBUENTE - CONDOTTA IMPRENDITORIALE ANTIECONOMICA RITENUTO IN FATTO 1. La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, con sentenza [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7289 depositata il 13 aprile 2016 – Il procedimento di accertamento standardizzato trova il proprio punto centrale nell’obbligatorietà del contraddittorio endoprocedimentale, che consente l’adeguamento degli standard alla concreta realtà economica del contribuente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7289 depositata il 13 aprile 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO - STUDI DI SETTORE - OBBLIGATORIETA' DEL CONTRADDITTORIO ENDOPROCEDIMENTALE - ADEGUAMENTO DEGLI STANDARD ALLA CONCRETA REALTA' ECONOMICA DEL CONTRIBUENTE FATTO P.F., commerciante di articoli religiosi, ha ricevuto un avviso col quale l’Agenzia delle entrate ha rettificato il reddito d’impresa da lui [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 luglio 2017, n. 16564 – Accertamento per omessa presentazione della dichiarazione dei redditi- Attività di allevamento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 05 luglio 2017, n. 16564 Tributi - Accertamento - Attività di allevamento - Dichiarazione dei redditi - Omessa presentazione Rilevato che l'Agenzia delle entrate ricorre con tre motivi, nei confronti di E.L.I. (che non svolge difese nella presente sede), avverso la sentenza in epigrafe con la quale la Commissione tributaria [...]

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