accertamento

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7995 depositata il 20 aprile 2016 – Va esclusa l’applicabilità della sospensione feriale dei termini processuali, prevista dalla legge 7 ottobre 1969, n. 742, al procedimento con accertamento con adesione disciplinato dal  D.Lgs. 19 giugno 1997, n. 218

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7995 depositata il 20 aprile 2016 PROCESSO TRIBUTARIO - NON APPLICABILE LA SOSPENSIONE FERIALE ALL'ACCERTAMENTO CON ADESIONE Svolgimento del processo - Motivi della decisione La società OMISSIS spa impugnava l'avviso di accertamento relativo a maggiori imposte - IRAP e IVA - per l'anno 2005. Il giudice di primo grado rigettava [...]

Accertamento con gli studi di settore legittimo anche senza contraddittorio se il contribuente a seguito di invito è rimasto inerte – Cassazione ordinanza n. 14970 del 2017

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 14970 depositata il 15 giugno 2017 intervenendo in tema di accertamento standardizzato ha affermato che è legittimo l'avviso di accertamento emesso dall'Agenzia delle Entrate sulla base degli studi di settore qualora, a fronte della richiesta di instaurazione del contraddittorio,  il contribuente che non partecipi al contraddittorio instaurato dall’Amministrazione finanziaria restando [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7488 depositata il 15 aprile 2016 – II d.lgs. n. 147 del 2015, all’art. 5 comma 3 prevede che gli artt. 58, 68, 85 e 86 del testo unico delle imposte sui redditi approvato con d.p.r. n. 917 del 1986 e gli artt. 5, 5 bis, 6 e 7 del d.lgs. n. 446 del 1997 si interpretano nel senso che per le cessioni di immobili e di aziende nonché per la costituzione e il trasferimento di diritti reali sugli stessi, l’esistenza di un maggior corrispettivo non è presumibile soltanto sulla base del valore anche se dichiarato, accertato o definito a fini dell’imposta di registro di cui al d.p.r. n. 131 del 1986

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 7488 depositata il 15 aprile 2016 IRPEF - PRESUNZIONE DI PLUSVALENZA - PLUSVALENZA PATRIMONIALE REALIZZATA A SEGUITO DI CESSIONE DI UN BENE SULLA BASE DEL VALORE ACCERTATO IN SEDE DI APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA DI REGISTRO CONSIDERATO IN FATTO L’Agenzia delle entrate ricorre con due motivi nei confronti di T.R. (che resiste [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Milano – Sentenza n. 4401 sez. 27 del 12 ottobre 2015 – Qualora l’Amministrazione finanziaria intenda contestare fattispecie elusive, anche se non riconducibili alle ipotesi contemplate dall’art. 37bis del d.P.R. n. 600/1973, essa è tenuta, a pena di nullità dell’atto impositivo conseguente, ad instaurare il contraddittorio con il contribuente e ad osservare il termine dilatorio di 60 gg., prima di emettere l’avviso di accertamento, le cui motivazioni dovranno tener conto delle osservazioni eventualmente fornite dal contribuente

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Milano - Sentenza n. 4401 sez. 27 del 12 ottobre 2015 ACCERTAMENTO - OPERAZIONI ELUSIVE - CONTRADDITTORIO PREVENTIVO - NECESSARIETA' - SUSSISTE FATTO E SVOLGIMENTO DEL PROCESSO In data 06/08/2011 veniva notificato alle società M. M. S.P.A. e M. S.P.A. l'avviso di accertamento n. .../2011 dal quale scaturiva una maggiore imposta [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Cagliari – Sentenza n. 322 sez. 8 del 18 settembre 2015 – Va annullata la cartella impugnata da un contribuente invitato al pagamento dell’imposta di successione, pur non avendo mai rivestito la qualifica di erede la quale ha rinunciato all’eredità

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Cagliari - Sentenza n. 322 sez. 8 del 18 settembre 2015 IMPOSTA DI SUCCESSIONE - QUALIFICA DI EREDE - ACQUISIZIONE SOLO TRAMITE ACCETTAZIONE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO xxxxx, residente a xxxxx, rappresentata e difesa dal Dr. xxxxx con studio in xxxxx, propone appello avverso la sentenza della Commissione Provinciale di xxxxx Sezione [...]

Accertamento illegittimo se l’Agenzia non considera che il contratto di locazione è transitorio – Commissione Tributaria Regionale di Roma sentenza n. 3142 del 2017

La Commissione Tributaria Regionale di Roma con la sentenza n. 3142 depositata il 30 maggio 2017 accoglie il ricorso del contribuente che si era opposto all'avviso di accertamento notificatogli dall'Agenzia delle Entrate. La Commissione ha affermato che i canoni di locazione non versati dall’inquilino moroso, successivamente sfrattato per morosità, non concorrono alla formazione del reddito [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Roma – Sentenza n. 3142 sez. 17 del 30 maggio 2017 – E’ illegittimo l’accertamento a fini Irpef notificato al proprietario dell’immobile concesso in locazione se il conteggio operato dall’Ufficio si rifà all’applicazione del contratto a uso abitativo quando, invece, il contribuente ha stipulato un contratto di tipo transitorio

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Roma - Sentenza n. 3142 sez. 17 del 30 maggio 2017 MAGGIORE REDDITO - PROPRIETARIO IMMOBILE CONCESSO A USO ABITATIVO - MANCATA PERCEZIONE DI CANONI DI LOCAZIONE - CONDUTTORE MOROSO - SFRATTO PER MOROSITA' - REGISTRAZIONE CONTRATTO TRANSITORIO - CONTEGGIO DELL'UFFICIO - ILLEGITTIMITA' DELL'AVVISO FATTO La presente controversia ha come oggetto [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Roma – Sentenza n. 4812 sez. 38 del 16 settembre 2015 – Nell’ambito di un accertamento basato su indagini bancarie a carico di un’Associazione professionale e degli associati, l’Ufficio non può estendere automaticamente la ripresa fiscale all’ente se gli associati svolgono la propria attività sia per il suo tramite sia in maniera autonoma

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Roma - Sentenza n. 4812 sez. 38 del 16 settembre 2015 ACCERTAMENTO - INDAGINI BANCARIE A CARICO DI UN’ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE E DEGLI ASSOCIATI FATTO L'Agenzia delle Entrate di Roma, in esito ad indagini finanziarie condotte dalla GdF ed al conseguente PVC, procedeva ad accertamento ex art. 32 co. 2 DPR 600/73, [...]

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