accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 giugno 2017, n. 14970 – Accertamento basato su studi di settore – Rideterminazione dei ricavi – Contribuente inerte all’invito al contraddittorio – Ammissibilità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 giugno 2017, n. 14970 Accertamento - Studi di settore - Rideterminazione dei ricavi - Contribuente inerte all’invito al contraddittorio - Ammissibilità Fatti di causa L'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, affidato a due motivi, nei confronti di B.G. (che non resiste), avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE MILANO – Sentenza 09 giugno 2017, n. 2581 – Raddoppio dei termini per l’accertamento a seguito di denuncia penale – Termine decadenziale ordinario per l’accertamento – Rilevanza

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE MILANO - Sentenza 09 giugno 2017, n. 2581 Accertamento - Raddoppio dei termini - Denuncia penale - Termine decadenziale ordinario per l'accertamento - Rilevanza Svolgimento del processo Con distinti ricorsi, successivamente riuniti, alla Commissione Tributaria Provinciale di Milano, la società S. S.p.A. in liquidazione (di seguito anche solamente "Società" o "S. S.p.A.") [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4775 depositata il 11 marzo 2016 – Il DL n. 269/2003, art. 7, comma 1, (conv. nella L. n. 326/2003) pone in via esclusiva a carico di società o enti con personalità giuridica le sanzioni relative al rapporto fiscale, prevedendo espressamente, al comma 3, che alla situazioni previste dalla norma non sono più applicabili le regole del DLGS n.  472/1997, ed in particolare non è più applicabile la responsabilità solidale a carico dell’amministratore

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4775 depositata il 11 marzo 2016 TRIBUTI - SANZIONI TRIBUTARIE - VIOLAZIONI RIFERITE A SOCIETA' - RIFERIBILITA' ESCLUSIVA A CARICO DI SOCIETA' O ENTE CON PERSONALITA' GIURIDICA DELLA SANZIONI RELATIVE AL RAPPORTO FISCALE - REGIME TRANSITORIO - APPLICABILITA' A VIOLAZIONI CHE, ALLA DATA DEL 2 OTTOBRE 2003, NON SIANO STATE [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4883 depositata il 11 marzo 2016 – Va censurata la pronuncia di merito per violazione dell’art. 2909 c.c. per aver rigettato l’appello incidentale dell’ufficio in ragione dell’erroneo presupposto che facesse stato la pregressa pronuncia di annullamento adottata dalla medesima CTR a riguardo dell’avviso di accertamento emesso nei confronti della società

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4883 depositata il 11 marzo 2016 TRIBUTI - IRPEF - ACCERTAMENTO - REDDITO DA PARTECIPAZIONE DERIVANTE DA ACCERTAMENTO SULLA SOCIETA' - PREGRESSA PRONUNCIA DI ANNULLAMENTO ADOTTATA DALLA MEDESIMA CTR DEL PROVVEDIMENTO EMESSO NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA' - CONSEGUENTE ANNULLAMENTO DELL’ATTO DI ACCERTAMENTO DEL SOCIO - ESCLUSIONE Osserva La CTR di [...]

Il giudicato favorevole della società trova applicazione a favore dei soci – Cassazione sentenza n. 13293 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 13293 depositata il 26 maggio 2017 intervenendo in tema di accertamento basato su strumenti standardizzati ha affermato che il giudicato favorevole alla società di persone formatosi nel giudizio tributario trova applicazione anche agli accertamenti sui soci che devono dunque dirsi dipendenti direttamente da quello della società. La [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Aosta sentenza n. 8 del 13 aprile 2015 – Le ragioni della perdita di qualifica di ente non commerciale da parte della associazione de qua sono da ricercare in una serie di circostanze

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Aosta sentenza n. 8 del 13 aprile 2015 TRIBUTI - AGEVOLAZIONI FISCALI - ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE - FISCALITA' DI VANTAGGIO - PERDITA QUALIFICA ENTE NON COMMERCIALE - PRINCIPIO DI DEMOCRATICITA' In fatto Nell’anno 2011 l’Associazione Sportiva Dilettantistica , veniva sottoposta ad accertamento fiscale volto a verificare se la predetta associazione applicava correttamente la [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 2122 sez. 9 del 10 aprile 2015 – La dazione al momento della stipula di un contratto preliminare, di una somma di denaro o di altre cose fungibili può effettuarsi a vario titolo: acconto, caparra penitenziale e caparra confirmatoria

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 2122 sez. 9  del 10 aprile 2015 IVA - SOMMA A TITOLO DI ACCONTO O DI CAPARRA CONFIRMATORIA - REGIME FISCALE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La società ricorrente, come rappresentata e difesa propone appello alla sentenza n. 458/24/2013 del 6/12/2013 della Commissione Tributaria Provinciale di Roma che ha respinto il ricorso, compensando [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Bari sentenza n. 702 sez. 14 del 31 marzo 2015 – La plusvalenza rinveniente dalla cessione di un’area edificabile in cambio di cespiti immobiliari da costruire, non si realizza al momento della stipula del contratto di permuta bensì, all’atto di realizzazione e consegna dei beni da ricevere in scambio

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Bari sentenza n. 702 sez. 14  del 31 marzo 2015 IRPEF - PLUSVALENZA - CESSIONE DI AREA EDIFICABILE IN CAMBIO DI FABBRICATO DA COSTRUIRE - CONTRATTO DI PERMUTA - PLUSVALENZA - IMPONIBILITÀ AL MOMENTO DELLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO - NON SUSSISTE. Con tempestivo ricorso, R.D. si opponeva all'avviso di accertamento, con cui l'Agenzia [...]

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