agevolazioni fiscali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 marzo 2020, n. 7289 – In tema di agevolazioni per l’acquisto della prima casa, il termine di cui all’art. 76, comma 1 bis, del d.P.R. n. 131 del 1986, per la rettifica e la liquidazione della maggiore imposta non può essere prorogato, ai sensi dell’art. 11, comma 1, della l. n. 289 del 2002, per le violazioni concernenti la fruizione dell’IVA agevolata al 4%

In tema di agevolazioni per l'acquisto della prima casa, il termine di cui all'art. 76, comma 1 bis, del d.P.R. n. 131 del 1986, per la rettifica e la liquidazione della maggiore imposta non può essere prorogato, ai sensi dell'art. 11, comma 1, della l. n. 289 del 2002, per le violazioni concernenti la fruizione dell'IVA agevolata al 4%

Agevolazione “prima casa” anche per l’acquisto di immobile nel Comune ove è sita la sede lavorativa a condizione che venga indicata nel rogito

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 6212 depositata il 5 marzo 2020 intervenendo in tema di agevolazioni "prima casa" ha ribadito che "la nota 2" bis, della Tariffa, parte prima, allegata al D.P.R. n. 131 del 1986, subordina, alla lett. a), il godimento dell'agevolazione alla ricorrenza di precisi collegamenti territoriali tra l'acquirente ed il [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 6212 depositata il 5 marzo 2020 – L’agevolazione cd. ” prima casa” è subordinata alla dichiarazione del contribuente, nell’atto di acquisto, di svolgere la propria attività lavorativa nel comune dove è ubicato l’immobile poiché le agevolazioni sono generalmente condizionate ad una dichiarazione di volontà dell’avente diritto di avvalersene e, peraltro, l’Amministrazione finanziaria deve poter verificare la sussistenza dei presupposti del beneficio provvisoriamente riconosciuto

L'agevolazione cd. " prima casa" è subordinata alla dichiarazione del contribuente, nell'atto di acquisto, di svolgere la propria attività lavorativa nel comune dove è ubicato l'immobile poiché le agevolazioni sono generalmente condizionate ad una dichiarazione di volontà dell'avente diritto di avvalersene e, peraltro, l'Amministrazione finanziaria deve poter verificare la sussistenza dei presupposti del beneficio provvisoriamente riconosciuto

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 marzo 2020, n. 6563 – L’agevolazione delle ristrutturazioni ed integrazioni patrimoniali degli istituti di credito di diritto pubblico, di cui all’art. 7, primo comma della legge 30 luglio 1990 n. 218, trova applicazione per i soli conferimenti e gli aumenti di capitale che determinino cioè la trasformazione o l’assorbimento in società per azioni degli enti creditizi pubblici nel detto art. 1 indicati, non anche, quindi, il mero aumento di capitale sociale deliberato dall’ente

L'agevolazione delle ristrutturazioni ed integrazioni patrimoniali degli istituti di credito di diritto pubblico, di cui all'art. 7, primo comma della legge 30 luglio 1990 n. 218, trova applicazione per i soli conferimenti e gli aumenti di capitale che determinino cioè la trasformazione o l'assorbimento in società per azioni degli enti creditizi pubblici nel detto art. 1 indicati, non anche, quindi, il mero aumento di capitale sociale deliberato dall'ente

Credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno, ripartizione del credito d’imposta nell’impresa familiare – Risposta 05 marzo 2020, n. 85 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 05 marzo 2020, n. 85 Articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 - Credito d'imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il signor TIZIO (di seguito "l'istante" o "l'interpellante"), titolare dell'omonima [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 marzo 2020, n. 5799 – Agevolazione ex art. 4 della L. n. 383 del 2001 per l’acquisto di un immobile ristrutturato e trasformato da opificio industriale a caserma adibita all’uso da parte di una sezione della polizia stradale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 marzo 2020, n. 5799 Tributi - Agevolazione ex art. 4 della L. n. 383 del 2001 - Detassazione reddito di impresa - Acquisto di un immobile ristrutturato e trasformato da opificio industriale a caserma adibita all'uso da parte di una sezione della polizia stradale Fatti di causa 1.L'Agenzia delle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 febbraio 2020, n. 5349 – In tema di agevolazioni per l’acquisto della prima casa di abitazione, le dichiarazioni prescritte possono essere rese, laddove difetti un atto pubblico di compravendita, nel momento della richiesta di registrazione della sentenza e nelle forme di cui al d.p.r. n. 445 del 2000, art. 47

In tema di agevolazioni per l'acquisto della prima casa di abitazione, le dichiarazioni prescritte dal d.p.r. n. 131 del 1986, art. 1, nota II bis, della tariffa prima, possono essere rese, laddove difetti un atto pubblico di compravendita, nel momento della richiesta di registrazione della sentenza e nelle forme di cui al d.p.r. n. 445 del 2000, art. 47, risultando la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà idonea a garantirne la certezza, quanto al relativo contenuto, e la riferibilità soggettiva, quanto al loro autore

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