agevolazioni fiscali

Credito d’imposta per imprese non energivore- Individuazione del parametro iniziale di riferimento in caso di fusione – Articolo 3 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21 e successivi interventi normativi – Risposta n. 241 del 6 marzo 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 241 del 6 marzo 2023 Credito d'imposta per imprese non energivore- Individuazione del parametro iniziale di riferimento in caso di fusione - Articolo 3 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21 e successivi interventi normativi Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La [...]

Bonus facciate – Principio di competenza, riacquisto dei crediti ceduti da parte di banche e intermediari finanziari iscritti all’albo previsto dall’articolo 106 del TUB e possibilità di conteggiare l’IVA indetraibile nel calcolo dell’agevolazione – Articolo 1, commi da 219 a 224, legge 27 dicembre 2019, n. 160 e art.121, comma 1, lettera a), del d.l. n. 34 del 2020 (cd. Decreto Rilancio) e s.m.i. – Risposta n. 236 del 2 marzo 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 236 del 2 marzo 2023 Bonus facciate - Principio di competenza, riacquisto dei crediti ceduti da parte di banche e intermediari finanziari iscritti all'albo previsto dall'articolo 106 del TUB e possibilità di conteggiare l'IVA indetraibile nel calcolo dell'agevolazione - Articolo 1, commi da 219 a 224, legge 27 dicembre [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 6093 depositata il 28 febbraio 2023 – Si è in presenza di una «motivazione apparente» allorché la motivazione, pur essendo graficamente (e, quindi, materialmente) esistente, come parte del documento in cui consiste il provvedimento giudiziale, non rende tuttavia percepibili le ragioni della decisione, perché consiste di argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere l’iter logico seguito per la formazione del convincimento, di talché essa non consente alcun effettivo controllo sull’esattezza e sulla logicità del ragionamento del giudice

Si è in presenza di una «motivazione apparente» allorché la motivazione, pur essendo graficamente (e, quindi, materialmente) esistente, come parte del documento in cui consiste il provvedimento giudiziale, non rende tuttavia percepibili le ragioni della decisione, perché consiste di argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere l'iter logico seguito per la formazione del convincimento, di talché essa non consente alcun effettivo controllo sull'esattezza e sulla logicità del ragionamento del giudice

Fruizione del credito d’imposta attività e sviluppo (articolo 3, decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 – omessa indicazione nel quadro RU – Risposta n. 396 del 9 giugno 2021 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 396 del 9 giugno 2021 Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Fruizione del credito d'imposta attività e sviluppo (articolo 3, decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 - omessa indicazione nel quadro RU Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' [...]

Credito d’imposta previsto dall’articolo 20 del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 60 – Rimedio alla mancata compilazione del quadro RU con dichiarazioni integrative – Risposta n. 47 del 23 ottobre 2018 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 47 del 23 ottobre 2018 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Credito d’imposta previsto dall’articolo 20 del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 60 - Rimedio alla mancata compilazione del quadro RU con dichiarazioni integrative Con l’interpello specificato in oggetto è stato [...]

Commissione Tributaria  Provinciale di Udine, sezione 1, sentenza n. 73 depositata il 14 maggio 2020 – Un credito di imposta di cui non è in contestazione il presupposto sostanziale (ovverosia l’effettivo sostenimento dei costi ai quali la normativa correla il diritto all’agevolazione fiscale) può venir meno per il mancato assolvimento di un mero adempimento formale soltanto ove i detti obblighi formali siano funzionali ad un controllo dell’Amministrazione finanziaria sull’effettiva esistenza del presupposto sostanziale

Un credito di imposta di cui non è in contestazione il presupposto sostanziale (ovverosia l'effettivo sostenimento dei costi ai quali la normativa correla il diritto all'agevolazione fiscale) può venir meno per il mancato assolvimento di un mero adempimento formale soltanto ove i detti obblighi formali siano funzionali ad un controllo dell'Amministrazione finanziaria sull'effettiva esistenza del presupposto sostanziale

Superbonus – Cessione del credito in caso di trasferimento dell’azienda – Articolo 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 – Risposta n. 234 del 1° marzo 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 234 del 1° marzo 2023 Superbonus - Cessione del credito in caso di trasferimento dell'azienda - Articolo 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La T S.P.A. (di seguito, anche, ''Istante'', ''Società'') presenta l'istanza di [...]

Crediti d’imposta energia elettrica – Acquisto di gas naturale impiegato per la produzione di energia elettrica destinata all’autoconsumo – Decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 2022, n. 34 – Risposta n. 231 del 1° marzo 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 231 del 1° marzo 2023 Crediti d'imposta energia elettrica - Acquisto di gas naturale impiegato per la produzione di energia elettrica destinata all'autoconsumo - Decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 2022, n. 34 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato [...]

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