ATTI IMPOSITIVI

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6343 depositata il 1° aprile 2016 – Il regime del cd. “margine” è un regime speciale di assolvimento dell’imposta per cui è onere di colui che richiede di accedervi provare la effettiva ricorrenza di tutti gli elementi normativamente richiesti, sia oggettivi che soggettivi, per cui ha errato la CTR nel ritenere applicabile il cd ‘‘regime del margine” sulla ricorrenza oggettiva della qualità “usata” degli autoveicoli in questione e sulla dichiarazione in fattura dell’assoggettabilità dei beni a tale regime

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6343 depositata il 1° aprile 2016 TRIBUTI - IVA - REGIME DEL MARGINE - AUTOVEICOLI USATI ACQUISTATI DA SOGGETTI RESIDENTI IN ALTRO STATO MEMBRO - OBBLIGO DEL CESSIONARIO DI ACCERTARE LA SUSSISTENZA DELLE CONDIZIONI OGGETTIVE E SOGGETTIVE - QUALITA' USATA DEGLI AUTOVEICOLI E MANCATO ESERCIZIO DELLA RIVALSA DA PARTE DEL [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6354 depositata il 1° aprile 2016 – La riscossione di un credito tributario fondato su una sentenza passata in giudicato non soggiace più ai termini di decadenza previsti per l’esecuzione degli atti amministrativi, ma al termine di prescrizione decennale di cui all’art. 2953 c.c.

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6354 depositata il 1° aprile 2016 TRIBUTI - IMPOSTA DI SUCCESSIONE ED INVIM - CARTELLA DI PAGAMENTO CONSEGUENTE A SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO - DECADENZA DEL CREDITO TRIBUTARIO - TERMINE DECENNALE SVOLGIMENTO DEL GIUDIZIO L'AgenzIa delle Entrate propone quattro motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. 48/19 del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 giugno 2017, n. 15701 – Applicabilità dell’ICI – Terreno comunale concesso in superficie a favore di una cooperativa edilizia per la costruzione di alloggi economici e popolari – Diritto di superficie

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 giugno 2017, n. 15701 Tributi - Ici - Terreno comunale concesso in superficie a favore di una cooperativa edilizia per la costruzione di alloggi economici e popolari - Diritto di superficie - Applicabilità del tributo Esposizione dei fatti di causa 1. L'A., Azienda territoriale per l'edilizia residenziale pubblica, impugnava [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 giugno 2017, n. 15700 – Accertamento ICI – Valutazione terreno – Edificabilità – Valutazioni – Valenza del PRG del Comune

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 giugno 2017, n. 15700 Accertamento - Ici - Valutazione terreno - Edificabilità - Valutazioni - Valenza del PRG del Comune Ritenuto che la R. H. s.r.l. aveva appellato, nei confronti del Comune di Monteciccardo, la sentenza della CTP di Pesaro con cui era stato respinto il ricorso proposto avverso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 giugno 2017, n. 15832 – Cessione terreno edificabile – Impugnazione avviso di rettifica – Difetto di allegazione all’atto impositivo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 giugno 2017, n. 15832 Imposta di registro - Cessione terreno edificabile - Impugnazione avviso di rettifica - Difetto di allegazione all’atto impositivo Fatti di causa L'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, affidato a due motivi, nei confronti di M.G.M. (che resiste con controricorso), avverso la sentenza della Commissione [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Milano – Sentenza n. 3530 sez. 6 del 30 luglio 2015 – Sussistono le condizioni per il raddoppio del contributo unificato a carico della APPELLANTE secondo quanto disposto dalla L. 24 dicembre 2012, n. 228 art. 1 comma 17 introduttiva del comma 1 quater all’art. 13 del testo unico sulle spese di giustizia di cui al D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115.

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Milano - Sentenza n. 3530 sez. 6 del 30 luglio 2015 PROCESSO TRIBUTARIO - CONTRIBUTO UNIFICATO - APPELLO - RADDOPPIO PER LA PARTE SOCCOMBENTE Svolgimento del processo e motivi della decisione R.S. aveva proposto ricorso avverso la cartella esattoriale recante la somma di Euro 604,34, emessa da Equitalia Nord per imposte [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Milano – Sentenza n. 3460 sez. 64 del 23 luglio 2015 – Anche se per i fabbricati di categoria D, sottoposti a procedura DOCFA, è prevista una motivazione meno specifica rispetto a quelli di categoria diversa, l’obbligo di motivazione dell’accertamento non è soddisfatto con la semplice indicazione dei dati catastali e della classe che, ritenuta adeguata, viene attribuita. L’ufficio deve fornire quegli elementi che spieghino il motivo per cui, la proposta avanzata dal contribuente con la DOCFA, viene disattesa

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Milano - Sentenza n. 3460 sez. 64 del 23 luglio 2015 CATASTO - FABBRICATI CLASSE D - PROCEDURA DOCFA - ACCERTAMENTO - MOTIVAZIONE SVOLGIMENTO DEI FATTI XY S.p.a. ha presentato ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale dì Brescia avverso avviso di accertamento emesso dall'Agenzia del Territorio di Brescia. L'oggetto del contendere riguardava [...]

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