ATTI IMPOSITIVI

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Roma – Sentenza n. 4242 sez. 22 del 17 luglio 2015 – La dichiarazione di successione , in quanto dichiarazione di scienza, se affetta da errori è emendabile e retrattabile, anche dopo la notificazione dell’avviso di liquidazione, quando da tali errori possa derivare, per il dichiarante, l’assoggettamento a oneri contributivi maggiori

COMMISSIONE TRIBUTARIA Regionale di Roma - Sentenza n. 4242 sez. 22 del 17 luglio 2015 ACCERTAMENTO - LIQUIDAZIONE E CONTROLLI - SUCCESSIONE - EMENDABILITA' DELLA DICHIARAZIONE OLTRE IL TERMINE - APPLICABILITA' - DICHIARAZIONE – SUCCESSIONE – RETTIFICABILITA' – MODIFICABILITA' DEL VALORE DELL'ASSE EREDITARIO NELLA DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE INTEGRATIVA SVOLGIMENTO DEI FATTI Con atto d'appello depositato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 giugno 2017, n. 15703 – Avviso di accertamento – Valore venale di comune commercio del terreno – Avviso di rettifica e liquidazione – Minor valore dichiarato

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 giugno 2017, n. 15703 Avviso di accertamento - Valore venale di comune commercio del terreno - Avviso di rettifica e liquidazione - Minor valore dichiarato Fatti rilevanti e ragioni della decisione 1. L'Istituto D. per il Sostentamento del Clero di Capua propone cinque motivi di ricorso per la cassazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 giugno 2017, n. 14399 – ICI – Rendita catastale – Rideterminazione – Maggiore imposta dovuta

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 giugno 2017, n. 14399 Tributi - ICI - Rendita catastale - Rideterminazione - Maggiore imposta dovuta Rilevato che la A. s.p.a. propone ricorso, affidato a un motivo, illustrato con memoria, per la cassazione della sentenza del 19/1/12, depositata il 5/3/2012, della Commissione Tributaria Regionale della Puglia, che in parziale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2017, n. 14114 – ICI individuazione della base imponibile – Correlazione tra iscrizione in catasto e rendita catastale vigente al primo gennaio dell’anno di imposizione – Necessità – Conseguenze – Contestabilità dei dati catastali – Condizioni e limiti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2017, n. 14114 Tributi locali (comunali, provinciali, regionali) - Imposta comunale sugli immobili (ICI) - Individuazione della base imponibile - Correlazione tra iscrizione in catasto e rendita catastale vigente al primo gennaio dell'anno di imposizione - Necessità - Conseguenze - Contestabilità dei dati catastali - Condizioni e limiti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2017, n. 14236 – Cartella di pagamento – Liquidazione dell’imposta sulla base delle dichiarazioni fornite dal contribuente – Richiesta di interessi per ritardato o omesso pagamento – Richiamo alla dichiarazione – Sufficienza ai fini della motivazione – Fondamento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2017, n. 14236 Imposte sui redditi - Riscossione - Iscrizione a ruolo - Cartella di pagamento - Liquidazione dell'imposta sulla base delle dichiarazioni fornite dal contribuente - Richiesta di interessi per ritardato o omesso pagamento - Richiamo alla dichiarazione - Sufficienza ai fini della motivazione - Fondamento Rilevato [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5858 depositata il 24 marzo 2016 – Trova applicazione l’art. 14 d. leg. n. 472/1997, in base al quale “il cessionario è responsabile in solido entro il limite del valore del ramo dell’azienda ceduto, pari ovviamente a quello accertato dall’Ufficio e divenuto definitivo, e salvo la preventiva escussione del cedente che, come provato dall’Ufficio medesimo, è stata regolarmente effettuata con la infruttuosa notifica al cedente delle cartelle impugnate”

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5858 depositata il 24 marzo 2016 ACCERTAMENTO - CESSIONE D’AZIENDA - RESPONSABILITA' SOLIDALE DEL CESSIONARIO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Nei confronti di S. s.r.l. vennero notificate in data 30 aprile 2007 due cartelle di pagamento intestate a C.degli S. di B.F. & C. s.a.s.. I due ricorsi della contribuente, previa riunione, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 2193 del 6 febbraio 2015 – In tema di prova ne deriva, quanto all’imposta di registro, la conseguenza che la relazione di stima di un immobile, redatta dall’ufficio tecnico erariale e prodotta dall’Amministrazione finanziaria, costituisce una semplice perizia di parte, alla quale, pertanto, può essere attribuito il valore di atto pubblico soltanto per quel che concerne la provenienza, ma non anche per quel che riguarda il contenuto propriamente valutativo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 2193 del 6 febbraio 2015 ACCERTAMENTO - PERIZIA DELL’UFFICIO - PUO' COSTITUIRE FONTE DI CONVINCIMENTO DEL GIUDICE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO L'agenzia delle entrate, ufficio di Roma (OMISSIS), rideterminava in Euro 780.932,00 il valore di un terreno edificabile, sito nel comune di (OMISSIS), compravenduto nell'anno 2002 e dichiarato di Euro [...]

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