ATTI IMPOSITIVI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 dicembre 2019, n. 33012 – ICI – La edificabilità dell’area ai fini ICI discende dalla sua inclusione, come tale, nel PRG, indipendentemente dalla adozione di strumenti attuativi, salva la rilevanza dei vincoli di destinazione in sede di commisurazione del valore venale del terreno e, dunque, della base imponibile

ICI - La edificabilità dell'area ai fini ICI discende dalla sua inclusione, come tale, nel PRG, indipendentemente dalla adozione di strumenti attuativi, salva la rilevanza dei vincoli di destinazione in sede di commisurazione del valore venale del terreno e, dunque, della base imponibile

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 dicembre 2019, n. 33031 – L’attribuzione d’ufficio di un nuovo classamento impone all’Amministrazione di specificare in modo chiaro, nell’avviso di accertamento, le ragioni della modifica, senza alcuna possibilità per l’Agenzia delle entrate di addurre, in giudizio, cause diverse rispetto a quelle enunciate nell’atto, nell’evidente fine di delimitare l’oggetto dell’eventuale giudizio contenzioso

L'attribuzione d'ufficio di un nuovo classamento impone all'Amministrazione di specificare in modo chiaro, nell'avviso di accertamento, le ragioni della modifica, senza alcuna possibilità per l'Agenzia delle entrate di addurre, in giudizio, cause diverse rispetto a quelle enunciate nell'atto, nell'evidente fine di delimitare l'oggetto dell'eventuale giudizio contenzioso

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia sezione 13 sentenza n. 2184 depositata il 19 maggio 2019  – Gli avvisi di accertamento firmati da dirigenti dichiarati illegittimamente nominati sono nulli anche perché adottati in violazione degli artt. 42 e 56 citati e perché viziati da incompetenza

Gli avvisi di accertamento firmati da dirigenti dichiarati illegittimamente nominati sono nulli anche perché adottati in violazione degli artt. 42 e 56 citati e perché viziati da incompetenza

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 dicembre 2019, n. 32206 – In tema di imposte sui redditi d’impresa, per la determinazione della plusvalenza realizzata con la vendita di un immobile occorre avere riguardo alla differenza fra il prezzo di cessione e quello di acquisto, e non, come per l’imposta di registro, al valore di mercato del bene

In tema di imposte sui redditi d'impresa, per la determinazione della plusvalenza realizzata con la vendita di un immobile occorre avere riguardo alla differenza fra il prezzo di cessione e quello di acquisto, e non, come per l'imposta di registro, al valore di mercato del bene

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 dicembre 2019, n. 31973 – L’Agenzia competente deve specificare, nell’atto di revisione parziale di classamento, se il mutamento è dovuto ad una risistemazione dei parametri relativi alla microzona in cui si colloca l’unità immobiliare e, nel caso, indicare l’atto con cui si è provveduto alla revisione dei parametri relativi alla microzona, a seguito di significativi e concreti miglioramenti del contesto urbano […], trattandosi di uno dei possibili presupposti del riclassamento […]

L'Agenzia competente deve specificare, nell'atto di revisione parziale di classamento, se il mutamento è dovuto ad una risistemazione dei parametri relativi alla microzona in cui si colloca l'unità immobiliare e, nel caso, indicare l'atto con cui si è provveduto alla revisione dei parametri relativi alla microzona, a seguito di significativi e concreti miglioramenti del contesto urbano [...], trattandosi di uno dei possibili presupposti del riclassamento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 dicembre 2019, n. 32088 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l’esenzione prevista dall’art. 7, comma primo, lett. i), del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, è subordinata alla compresenza di un requisito oggettivo, rappresentato dallo svolgimento esclusivo nell’immobile di attività di assistenza o di altre attività equiparate, e di un requisito soggettivo, costituito dal diretto svolgimento di tali attività da parte di un ente pubblico o privato che non abbia come oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l'esenzione prevista dall'art. 7, comma primo, lett. i), del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, è subordinata alla compresenza di un requisito oggettivo, rappresentato dallo svolgimento esclusivo nell'immobile di attività di assistenza o di altre attività equiparate, e di un requisito soggettivo, costituito dal diretto svolgimento di tali attività da parte di un ente pubblico o privato che non abbia come oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 dicembre 2019, n. 31815 – Illegittimità dell’accertamento catastale relativo alla revisione del classamento per riqualificazione urbana e di viabilità interna per mancata specificazione degli interventi e dei vantaggi derivati all’immobile

Illegittimità dell'accertamento catastale relativo alla revisione del classamento per riqualificazione urbana e di viabilità interna per mancata specificazione degli interventi e dei vantaggi derivati all'immobile

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 dicembre 2019, n. 31593 – Per il contributi di bonifica la concreta verifica, in caso di contestazione, dell’esistenza di un beneficio effettivo goduto dai singoli contribuenti in ordine agli immobili di loro proprietà la prova circa l’oggettivo riscontro del beneficio in parola non può che incombere all’ente impositore, salvo vi sia un piano di classifica, approvato dalla competente autorità, recante i criteri di riparto della contribuenza degli immobili compresi sia nel perimetro consortile, sia nel comprensorio di bonifica

Per il contributi di bonifica la concreta verifica, in caso di contestazione, dell'esistenza di un beneficio effettivo goduto dai singoli contribuenti in ordine agli immobili di loro proprietà la prova circa l'oggettivo riscontro del beneficio in parola non può che incombere all'ente impositore, salvo vi sia un piano di classifica, approvato dalla competente autorità, recante i criteri di riparto della contribuenza degli immobili compresi sia nel perimetro consortile, sia nel comprensorio di bonifica

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