ATTI IMPOSITIVI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 dicembre 2019, n. 31586 – Avviso di accertamento a seguito di sopralluogo e conseguente rettifica della rendita catastale rispetto a quella proposta

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 dicembre 2019, n. 31586 Tributi - Variazione di classamento catastale - Procedura DOCFA - Avviso di accertamento a seguito di sopralluogo - Rettifica della rendita catastale rispetto a quella proposta - Motivazione dell’atto - Caratteristiche - Validità Ritenuto in fatto 1. I ricorrenti, comproprietari di quattro unità immobiliari a [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 dicembre 2019, n. 31460 – Non sono soggetti alla TARSU i locali e le aree che non possono produrre rifiuti o per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati o perché risultino in obiettive condizioni di non utilizzabilità nel corso dell’anno, qualora tali circostanze siano indicate nella denuncia originaria o di variazione e debitamente riscontrate

Non sono soggetti alla TARSU i locali e le aree che non possono produrre rifiuti o per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati o perché risultino in obiettive condizioni di non utilizzabilità nel corso dell'anno, qualora tali circostanze siano indicate nella denuncia originaria o di variazione e debitamente riscontrate

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 dicembre 2019, n. 31366 – TARSU per l’esclusione dalla tassazione la società contribuente, oltre a dimostrare la produzione di imballaggi terziari, deve assolvere all’onere di comprovare che l’intera superficie dei magazzini sia destinata, in tutto o in parte, alla produzione esclusiva di imballaggi terziari o di imballaggi secondari

TARSU per l'esclusione dalla tassazione la società contribuente, oltre a dimostrare la produzione di imballaggi terziari, deve assolvere all'onere di comprovare che l'intera superficie dei magazzini sia destinata, in tutto o in parte, alla produzione esclusiva di imballaggi terziari o di imballaggi secondari

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 novembre 2019, n. 30539 – In tema di imposta di registro sugli atti giudiziari ( come il decreto ingiuntivo per cui è causa ) il presupposto del tributo è costituito, ai sensi dell’art. 37 del d.P.R. n. 131 del 1986, dall’esistenza di un titolo giudiziale soggetto a registrazione

In tema di imposta di registro sugli atti giudiziari ( come il decreto ingiuntivo per cui è causa ) il presupposto del tributo è costituito, ai sensi dell'art. 37 del d.P.R. n. 131 del 1986, dall'esistenza di un titolo giudiziale soggetto a registrazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 novembre 2019, n. 30005 – Il provvedimento di riclassamento adottato ai sensi dell’art. 1, comma 335, della legge n. 311 del 2004 deve non solo indicare, in modo non tautologico e senza formule stereotipate, i fattori estrinseci idonei ad incidere, modificandoli, sui parametri del classamento, ma deve anche spiegare le ragioni per le quali quei fattori abbiano concretamente inciso su quei parametri, a tal punto da determinare il riclassamento

Il provvedimento di riclassamento adottato ai sensi dell'art. 1, comma 335, della legge n. 311 del 2004 deve non solo indicare, in modo non tautologico e senza formule stereotipate, i fattori estrinseci idonei ad incidere, modificandoli, sui parametri del classamento, ma deve anche spiegare le ragioni per le quali quei fattori abbiano concretamente inciso su quei parametri, a tal punto da determinare il riclassamento

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2019, n. 29970 – Ai fini dell’avviso di rettifica le quotazioni OMI costituiscono uno strumento di ausilio ed indirizzo per l’esercizio della potestà di valutazione estimativa, sicché, quali nozioni di fatto che rientrano nella comune esperienza, utilizzabili dal giudice ai sensi dell’art. 115, comma 2, c.p.c., sono idonee solamente a “condurre ad indicazioni di valori di larga massima”. Il riferimento alle stime effettuato sulla base dei valori OMI, per aree nel medesimo comune, non è quindi idoneo e sufficiente a rettificare il valore dell’immobile

Ai fini dell'avviso di rettifica le quotazioni OMI costituiscono uno strumento di ausilio ed indirizzo per l'esercizio della potestà di valutazione estimativa, sicché, quali nozioni di fatto che rientrano nella comune esperienza, utilizzabili dal giudice ai sensi dell'art. 115, comma 2, c.p.c., sono idonee solamente a "condurre ad indicazioni di valori di larga massima". Il riferimento alle stime effettuato sulla base dei valori OMI, per aree nel medesimo comune, non è quindi idoneo e sufficiente a rettificare il valore dell'immobile

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 novembre 2019, n. 29998 – Non può ritenersi congruamente motivato il provvedimento di riclassamento che faccia esclusivamente riferimento in termini sintetici e quindi generici al rapporto tra il valore di mercato ed il valore catastale nella microzona considerata rispetto all’analogo rapporto sussistente nell’insieme delle microzone comunali, e al relativo scostamento ed ai provvedimenti amministrativi a fondamento del riclassamento, senza specificare le fonti, i modi e i criteri con cui questi dati sono stati ricavati ed elaborati

Non può ritenersi congruamente motivato il provvedimento di riclassamento che faccia esclusivamente riferimento in termini sintetici e quindi generici al rapporto tra il valore di mercato ed il valore catastale nella microzona considerata rispetto all'analogo rapporto sussistente nell'insieme delle microzone comunali, e al relativo scostamento ed ai provvedimenti amministrativi a fondamento del riclassamento, senza specificare le fonti, i modi e i criteri con cui questi dati sono stati ricavati ed elaborati

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