ATTI IMPOSITIVI

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2415 sez. V depositata il 17 aprile 2019 – Illegittimo l’avviso di rettifica e liquidazione a seguito della rideterminazione del valore di un appezzamento di terreno agricolo qualora l’Amministrazione compara terreni dalle caratteristiche migliori in mancanza di un sopralluogo oppure di una perizia UTE

Illegittimo l'avviso di rettifica e liquidazione a seguito della rideterminazione del valore di un appezzamento di terreno agricolo qualora l'Amministrazione compara terreni dalle caratteristiche migliori in mancanza di un sopralluogo oppure di una perizia UTE

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 agosto 2019, n. 21105 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), lo svolgimento esclusivo nell’immobile di attività di assistenza o di altre attività equiparate, senza le modalità di un’attività commerciale, costituisce il requisito oggettivo necessario ai fini dell’esenzione dall’imposta

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), lo svolgimento esclusivo nell'immobile di attività di assistenza o di altre attività equiparate, senza le modalità di un'attività commerciale, costituisce il requisito oggettivo necessario ai fini dell'esenzione dall'imposta

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 agosto 2019, n. 21097 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), ai fini del computo della base imponibile, il provvedimento di attribuzione o modifica della rendita catastale, emesso dopo il primo gennaio 2000 è utilizzabile, a norma dell’art. 74 della legge 21 novembre 2000, n. 342, anche con riferimento ai periodi di imposta anteriori a quello in cui ha avuto luogo la notificazione del provvedimento, purché successivi alla eventuale denuncia di variazione

in tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), ai fini del computo della base imponibile, il provvedimento di attribuzione o modifica della rendita catastale, emesso dopo il primo gennaio 2000 è utilizzabile, a norma dell'art. 74 della legge 21 novembre 2000, n. 342, anche con riferimento ai periodi di imposta anteriori a quello in cui ha avuto luogo la notificazione del provvedimento, purché successivi alla eventuale denuncia di variazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 agosto 2019, n. 20936 – Per i terreni compravenduti compresi nei Piani di recupero di iniziativa pubblica o privata convenzionata, i relativi trasferimenti sarebbero assoggettati alle imposte di registro, catastale e ipotecaria in misura fissa, ai sensi dell’art. 27 l. n. 457/78

Per i terreni compravenduti compresi nei Piani di recupero di iniziativa pubblica o privata convenzionata, i relativi trasferimenti sarebbero assoggettati alle imposte di registro, catastale e ipotecaria in misura fissa, ai sensi dell'art. 27 l. n. 457/78

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 agosto 2019, n. 20763 – TARSU – Area adibita ad officina meccanica e carrozzeria – Rifiuti prodotti da attività economica smaltiti tramite ditta specializzata – Richiesta di esclusione dell’area dalla tarsu – Silenzio assenzo ex art. 20 della Legge n. 241/1990

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 agosto 2019, n. 20763 Tributi - TARSU - Area adibita ad officina meccanica e carrozzeria - Rifiuti prodotti da attività economica smaltiti tramite ditta specializzata - Richiesta di esclusione dell’area dalla tarsu - Silenzio assenzo ex art. 20 della Legge n. 241/1990 Ritenuto che 1. A.C. impugnava l'avviso di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 luglio 2019, n. 19343 – Legittimità del termine quinquennale stabilito con regolamento comunale entro il quale deve essere notificato al contribuente l’avviso di accertamento per omesso, parziale o tardivo versamento con la liquidazione dell’imposta o maggiore imposta dovuta, delle sanzioni e degli interessi

Legittimità del termine quinquennale stabilito con regolamento comunale entro il quale deve essere notificato al contribuente l'avviso di accertamento per omesso, parziale o tardivo versamento con la liquidazione dell'imposta o maggiore imposta dovuta, delle sanzioni e degli interessi

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 luglio 2019, n. 19338 – Il fabbricato collabente iscritto in conforme categoria catastale F/2 si sottrae ad imposizione Ici; e ciò non per assenza del presupposto dell’imposta), ma per azzeramento della base imponibile

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 luglio 2019, n. 19338 Tributi - ICI - Fabbricato collabente - Categoria catastale F/2 - Esclusione dall’imposta per azzeramento della base imponibile - Assoggettamento a tassazione in base al valore venale del terreno sul quale insiste il fabbricato - Esclusione Fatti rilevanti e ragioni della decisione 1. Il Fallimento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 luglio 2019, n. 19350 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l’art. 74, comma 1, della l. n. 342 del 2000, nel prevedere che, a decorrere dall’1 gennaio 2000, gli atti comunque attributivi o modificativi delle rendite catastali per terreni e fabbricati sono efficaci solo a decorrere dalla loro notificazione, va interpretato nel senso dell’impossibilità giuridica di utilizzare una rendita prima della sua notifica al fine di individuare la base imponibile dell’ICI, ma non esclude affatto l’utilizzabilità della rendita medesima, una volta notificata, a fini impositivi anche per annualità d’imposta “sospese”, ovverosia suscettibili di accertamento e/o di liquidazione e/o di rimborso

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l’art. 74, comma 1, della l. n. 342 del 2000, nel prevedere che, a decorrere dall’1 gennaio 2000, gli atti comunque attributivi o modificativi delle rendite catastali per terreni e fabbricati sono efficaci solo a decorrere dalla loro notificazione, va interpretato nel senso dell'impossibilità giuridica di utilizzare una rendita prima della sua notifica al fine di individuare la base imponibile dell'ICI, ma non esclude affatto l'utilizzabilità della rendita medesima, una volta notificata, a fini impositivi anche per annualità d'imposta "sospese", ovverosia suscettibili di accertamento e/o di liquidazione e/o di rimborso

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