ATTI IMPOSITIVI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 luglio 2019, n. 18991 – In tema di ICI l’edificabilità di un’area, per l’applicabilità del criterio di determinazione della base imponibile fondato sul valore venale, deve essere desunta dalla qualificazione ad essa attribuita nel piano regolatore generale adottato dal comune, indipendentemente dall’approvazione dello stesso da parte della regione e dall’adozione di strumenti urbanistici

In tema di ICI l'edificabilità di un'area, per l'applicabilità del criterio di determinazione della base imponibile fondato sul valore venale, deve essere desunta dalla qualificazione ad essa attribuita nel piano regolatore generale adottato dal comune, indipendentemente dall'approvazione dello stesso da parte della regione e dall'adozione di strumenti urbanistici

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 luglio 2019, n. 18998 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l’art. 74, comma 1, della legge 21 novembre 2000, n. 342, nel prevedere che, a decorrere dal 1° gennaio 2000, gli atti comunque attributivi o modificativi delle rendite catastali per terreni e fabbricati sono efficaci solo a decorrere dalla loro notificazione, va interpretato nel senso dell’impossibilità giuridica di utilizzare una rendita prima della sua notifica

in tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l’art. 74, comma 1, della legge 21 novembre 2000, n. 342, nel prevedere che, a decorrere dal 1° gennaio 2000, gli atti comunque attributivi o modificativi delle rendite catastali per terreni e fabbricati sono efficaci solo a decorrere dalla loro notificazione, va interpretato nel senso dell'impossibilità giuridica di utilizzare una rendita prima della sua notifica

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 luglio 2019, n. 18302 – ICI, esonero spettante ai coltivatori diretti o imprenditori a titolo principale per i terreni edificabili direttamente coltivati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 luglio 2019, n. 18302 Tributi - ICI - Terreni edificabili direttamente coltivati - Esonero spettante ai coltivatori diretti o imprenditori a titolo principale Ragioni della decisione Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell'art. 1 - bis del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 giugno 2019, n. 16706 – In tema di imposta di registro, nel caso di contestuali cessioni di quote di società di persone, ciascuna di esse è soggetta ad imposta ai sensi dell’art. 21, primo comma, del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, poiché non viene in rilievo un negozio complesso, soggetto, ai sensi del secondo comma del citato art. 21, ad un’unica tassazione, ma dei negozi collegati, ognuno dei quali adeguatamente giustificato sotto il profilo causale ed estraneo all’effetto modificativo del contratto sociale, che, ai sensi dell’art. 2252 cod. civ., sorge in forza del successivo consenso di tutti i soci

In tema di imposta di registro, nel caso di contestuali cessioni di quote di società di persone, ciascuna di esse è soggetta ad imposta ai sensi dell'art. 21, primo comma, del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, poiché non viene in rilievo un negozio complesso, soggetto, ai sensi del secondo comma del citato art. 21, ad un'unica tassazione, ma dei negozi collegati, ognuno dei quali adeguatamente giustificato sotto il profilo causale ed estraneo all'effetto modificativo del contratto sociale, che, ai sensi dell'art. 2252 cod. civ., sorge in forza del successivo consenso di tutti i soci

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 giugno 2019, n. 15643 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), la L. 21 novembre 2000, n. 342, art. 74, comma 1, nel prevedere che, a decorrere dal 1° gennaio 2000, gli atti comunque attributivi o modificativi delle rendite catastali per terreni e fabbricati sono efficaci solo a decorrere dalla loro notificazione, salvo l’applicazione della procedura DOCFA

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), la L. 21 novembre 2000, n. 342, art. 74, comma 1, nel prevedere che, a decorrere dal 1° gennaio 2000, gli atti comunque attributivi o modificativi delle rendite catastali per terreni e fabbricati sono efficaci solo a decorrere dalla loro notificazione, salvo l'applicazione della procedura DOCFA

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 giugno 2019, n. 15645 – L’imposta di registro relativa ad un atto giudiziario, dovuta provvisoriamente ancorché l’atto non sia definitivo, non è più dovuta se l’atto è definitivamente e totalmente riformato

in tema di imposta proporzionale di registro prevista dall'art. 37 del d.P.R. 26 aprile 1986 n. 131 sugli atti dell'autorità giudiziaria in materia di controversie civili, l'amministrazione finanziaria che abbia bene emesso, inizialmente, l'avviso di liquidazione dell'imposta principale e la relativa cartella esattoriale ma che non abbia riscosso coattivamente l'imposte, è, pure se soccombente nel giudizio tributario instaurato contro questi atti, priva di interesse a ricorrere per cassazione, una volta venuta definitivamente meno la decisione che ha giustificato la liquidazione dell'imposta essendo "illogico sostenere la tesi relativa alla necessità di un pagamento, non più preventivo, dell'imposta, cui dovrebbe seguire l'immediato rimborso della stessa"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2019, n. 15481 – TARSU – Per l’esclusione delle aree di lavorazione pertinenziali ad uno stabilimento o spazi di manovra obbligo della denuncia, ex art. 70 del D.Lgs. n. 507 del 1993

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2019, n. 15481 Tributi - TARSU - Aree di lavorazione pertinenziali ad uno stabilimento o spazi di manovra - Esclusione - Obbligo della denuncia, ex art. 70 del D.Lgs. n. 507 del 1993 - Omissione - Tassazione Ritenuto che - la controversia ha ad oggetto un diniego di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2019, n. 15453 – L’atto di dotazione di un trust non costituisce un trasferimento tassabile ai sensi del d.lgs. 346/1990 in quanto i beni oggetto dell’atto di dotazione entrano nella sfera giuridica del trustee mantenendosi separati dal resto del suo patrimonio, in modo limitato

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2019, n. 15453 Tributi - Imposta di donazione - Trust del fallimento - Costituzione di un vincolo su beni della massa fallimentare per la loro gestione e liquidazione e il soddisfacimento dei creditori della fallita - Assoggettamento ad imposta - Esclusione Fatti della causa 1. F. P., ricorre, [...]

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