cassazione procedure concorsuali

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 febbraio 2019, n. 4626 – Il diritto del lavoratore di restituzione delle quote di T.f.r. trattenute dal datore di lavoro e non versate al fondo di previdenza complementare, sulla base dell’accertato “accantonamento presso il Fondo Arca con idonea documentazione”

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 15 febbraio 2019, n. 4626 Forme pensionistiche complementari - Insolvenza del datore di lavoro - Mancato versamento delle quote di TFR al Fondo di previdenza complementare Fatti di causa Con decreto del 10 marzo 2017, il Tribunale di Nocera Inferiore ammetteva V.C. allo stato passivo del Fallimento I. s.r.l. in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 febbraio 2019, n. 4625 – Praticantato giornalistico – Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato – Mancato rilascio del certificato di compiuta pratica

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 15 febbraio 2019, n. 4625 Praticantato giornalistico - Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato - Mancato rilascio del certificato di compiuta pratica - Omessa contribuzione previdenziale e assicurativa Fatti di causa Con decreto dell'8 settembre 2016, il Tribunale di Roma rigettava l'opposizione proposta, ai sensi dell'art. 98 l. fall., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 febbraio 2019, n. 4621 – Valutazione probatoria dei soli documenti tempestivamente prodotti con esclusione di quelli, pure allegati alla domanda di insinuazione allo stato passivo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 15 febbraio 2019, n. 4621 Rapporto di lavoro - Indennità trasferte non liquidate - Documentazione - Valutazione probatoria Fatti di causa Con decreto del 15 maggio 2014, il Tribunale di Arezzo ammetteva M.P. allo stato passivo dell'amministrazione straordinaria di E. s.p.a., in aggiunta ai crediti già ammessi, per l'ulteriore di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 febbraio 2019, n. 3150 – Nonostante la devoluzione dell’accertamento del credito nei confronti del fallimento alla competenza esclusiva del giudice delegato, ai sensi degli artt. 52 e 93 I. fall., l’improponibilità della domanda in sede extrafallimentare e la sua rilevabilità d’ufficio in ogni stato e grado devono essere coordinate con il sistema delle impugnazioni e la disciplina del giudicato: con la conseguenza che il vizio procedimentale, ove non dedotto come motivo di gravame, resta superato dall’intervenuto giudicato

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 01 febbraio 2019, n. 3150 Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato - Presupposti - Stipulazione fittizia nella forma della collaborazione coordinata e continuativa Fatti di causa Con decreto dell'8 agosto 2014, il Tribunale di Roma rigettava l'opposizione proposta da C.N. avverso l'esclusione dallo stato passivo dell'amministrazione straordinaria di Tributi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 febbraio 2019, n. 3200 – Il credito del Fallimento a vedersi corrisposto il surplus di quanto ricavato dalla ricollocazione del bene trova la sua fonte proprio nello scioglimento del contratto di leasing

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 febbraio 2019, n. 3200 Fallimento - Leasing immobili uso produttivo - Società utilizzatrice e società concedente - Rivendica e restituzione dell’immobile - Insinuazione per il pagamento dei canoni insoluti Fatti di causa 1. - Nel gennaio 2010 la s.p.a. Banca Monte dei Paschi di Siena - Leasing e Factoring [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 31 gennaio 2019, n. 2944 – Richiesta di ammissione al passivo – Nullità dei contratti di lavoro a tempo determinato di un Villaggio turistico e termine decadenziale per la conversione del rapporto da tempo determinato a indeterminato

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 31 gennaio 2019, n. 2944 Villaggio turistico - Contratti di lavoro a tempo determinato - Nullità - Stato passivo dell'amministrazione straordinaria - Retribuzioni dovute Fatti di causa Con decreto del 12 agosto 2014, il Tribunale di Milano rigettava l'opposizione proposta da F. F. avverso l'esclusione dallo stato passivo dell'amministrazione straordinaria [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 gennaio 2019, n. 1845 – Esclusione del credito tempestivamente insinuato per l’asserita illegittimità del licenziamento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 gennaio 2019, n. 1845 Licenziamento - Impugnazione - Trasferimento del rapporto di lavoro - Accertamento dell'applicabilità dell'art. 2112 c.c. Fatti di causa Con decreto in data 20 maggio 2014, il Tribunale di Ascoli Piceno rigettava l'opposizione proposta, ai sensi dell'art. 98 l. fall., da P.C. avverso lo stato passivo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 gennaio 2019, n. 1389 – La certezza della data di una fattura, nei riguardi del curatore fallimentare, non può essere desunta dai documenti di trasporto alla medesima relativi, ove essi, a propria volta, non abbiano data certa e siano come tali opponibile al fallimento

Poiché l'art. 2704 c.c. fa discendere la certezza della data della scrittura privata non autenticata rispetto ai terzi, oltre che dalla registrazione ovvero dagli eventi specificamente considerati dalla norma, dal verificarsi un altro fatto che stabilisca in modo egualmente certo l'anteriorità della formazione del documento, la certezza della data di una fattura, nei riguardi del curatore fallimentare, non può essere desunta dai documenti di trasporto alla medesima relativi, ove essi, a propria volta, non abbiano data certa e siano come tali opponibile al fallimento

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