cassazione procedure concorsuali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 giugno 2018, n. 16132 – Legittimazione del fallito, tornato “in bonis”, a domandarne l’annullamento o la risoluzione della transazione conclusa dal curatore

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 19 giugno 2018, n. 16132 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Ripartizione dell'attivo - Transazione conclusa dal curatore - Legittimazione del fallito, tornato "in bonis", a domandarne l’annullamento o la risoluzione - Esclusione - Fondamento - Tutela risarcitoria del fallito - Sussistenza Ragioni in fatto e in diritto [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 9290 depositata il 16 aprile 2018 – In tema di revocatoria fallimentare, nel caso in cui dopo la revoca dell’ammissione del debitore al concordato preventivo si frapponga un intervallo di tempo prima della sua dichiarazione di fallimento, non è esclusa la consecuzione delle procedure concorsuali e, quindi, la retrodatazione del termine iniziale del periodo sospetto al momento della detta ammissione, purché si tratti di un intervallo di estensione non irragionevole

Corte di Cassazione sentenza n. 9290 depositata il 16 aprile 2018 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - PRINCIPIO DELLA CONSECUZIONE DI PROCEDURE - EFFETTI - RETRODATAZIONE DEL PERIODO SOSPETTO - INTERVALLO TEMPORALE - RILEVANZA - FATTISPECIE FATTO E DIRITTO 1.- La s.r.l. Grotto Calcestruzzi ricorre per cassazione nei [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 9378 depositata il 16 aprile 2018 – In tema di concordato preventivo, ove intenda prevedere la suddivisione in classi, la proposta deve necessariamente conformarsi ai due criteri fissati dal legislatore nell’art. 160, comma 1, lett. c), l. fall., costituiti dall’omogeneità delle posizioni giuridiche In tema di concordato preventivo, ove intenda prevedere la suddivisione in classi, la proposta deve necessariamente conformarsi ai due criteri fissati dal legislatore nell’art. 160, comma 1, lett. c), l. fall., costituiti dall’omogeneità delle posizioni giuridiche

Corte di Cassazione sentenza n. 9378 depositata il 16 aprile 2018 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - APPROVAZIONE - OMOLOGAZIONE - FORMAZIONE DI CLASSI DI CREDITORI - OMOGENEITA' DELLE POSIZIONI GIURIDICHE E DEGLI INTERESSI ECONOMICI - ESAME CONGIUNTO DEI DETTI CRITERI - NECESSITA' - VALUTAZIONE IN FATTO RISERVATA AL GIUDICE DI MERITO - SINDACATO IN SEDE [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 9074 depositata il 12 aprile 2018 – In sede di accertamento dello stato passivo, la mancanza di data certa del contratto prodotto quale prova del credito comporta l’inopponibilità al fallimento delle clausole riportate sulla relativa documentazione, ma ciò non esclude che possa risultare provata la corresponsione di una o più somme da parte del creditore

Corte di Cassazione sentenza n. 9074 depositata il 12 aprile 2018 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - CREDITO DOCUMENTATO DA SCRITTURA PRIVATA NON AVENTE DATA CERTA - INOPPONIBILITA' DELLA SCRITTURA AL CURATORE - LIMITI - FATTISPECIE FATTO E DIRITTO 1.- La s.p.a. Cassa di Risparmio del Veneto ricorre per cassazione nei [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 9010 depositata il 11 aprile 2018 – L’azione esperita dal promissario acquirente ai sensi dell’art. 2932 c.c. per ottenere l’esecuzione specifica dell’obbligo di concludere un contratto, non diviene improcedibile a seguito della dichiarazione di fallimento del promittente venditore; essa infatti non ha ad oggetto il soddisfacimento diretto ed immediato di un credito pecuniario

Corte di Cassazione sentenza n. 9010 depositata il 11 aprile 2018 FALLIMENTO - ORGANI - CURATORE - POTERI - RAPPRESENTANZA GIUDIZIALE - AZIONE EX ART. 2932 COD. CIV. - FALLIMENTO DEL PROMITTENTE VENDITORE - INAMMISSIBILITA' O IMPROCEDIBILITA' DELLA DOMANDA - ESCLUSIONE - FONDAMENTO - CONSEGUENZE RILEVATO IN FATTO che: con sentenza n. 198 del 2014 [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 9017 depositata il 11 aprile 2018 – In tema di liquidazione dell’attivo fallimentare, qualora il curatore ricorra alle modalità di vendita prefissate dal codice di procedura civile divengono applicabili alla liquidazione le sole norme previste dal codice di rito, restando esclusa la possibilità di applicare tanto l’istituto della sospensione della vendita che l’art. 107, quarto comma, l. fall. riconosce al curatore, quanto quello della sospensione delle operazioni di vendita che l’art. 108, primo comma, l. fall. riconosce al giudice delegato

Corte di Cassazione sentenza n. 9017 depositata il 11 aprile 2018 FALLIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'ATTIVO - VENDITA DI IMMOBILI - RICORSO DA PARTE DEL CURATORE ALLE MODALITA' DI VENDITA PREFISSATE DAL CODICE DI PROCEDURA CIVILE - POTERI DI SOSPENSIONE - CONFIGURABILITA' - ESCLUSIONE - FONDAMENTO - APPLICABILITA' DELL'ART. 584 C.P.C. - CONSEGUENZE FATTI DI CAUSA [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 9018 depositata il 11 aprile 2018 – In tema di ordine dei privilegi nel fallimento, il rinvio contenuto nell’art. 111-quater, primo comma, l. fall. al grado previsto dalla legge, rende applicabili alla materia le regole sul concorso fissate dall’art. 2777 c.c., che impone un’unicità di graduatoria, senza distinzione a secondo che più privilegi spettino a creditori diversi od allo stesso creditore, e dall’art. 2778 c.c. che prevede l’ordine dei privilegi sui beni mobili

Corte di Cassazione sentenza n. 9018 depositata il 11 aprile 2018 FALLIMENTO - EFFETTI PER I CREDITORI - CAUSE DI PRELAZIONE - PRIVILEGI - PRIVILEGIO SPECIALE SU BENE MOBILE - PRIVILEGI GENERALI SUI MOBILI - CONCORSO - CRITERI LEGALI - APPLICAZIONE - FATTISPECIE FATTI DI CAUSA Rilevato che: 1. Fallimento (omissis) s.r.l. in liquidazione impugna [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 luglio 2018, n. 18933 – Per le procedure concorsuali non si applicano le sanzioni di cui all’articolo 44 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e all’articolo 92 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, né gli interessi, a condizione che l’imposta dovuta venga versata in un’unica soluzione entro trenta giorni: (…) c) dalla data del decreto di esecutività del piano di riparto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 luglio 2018, n. 18933 Tributi - IVA - Tardivo versamento - Curatela fallimentare - Cartella di pagamento per sanzioni e interessi - Nullità - Esenzione sanzionatoria ex art. 6-bis D.L. n. 328/97 conv. in L. n. 410/97 Fatti rilevanti e ragioni della decisione 1. L'Agenzia delle Entrate propone cinque [...]

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