cassazione procedure concorsuali

Corte di Cassazione sentenza n. 12965 depositata il 24 maggio 2018 – L’accordo di ristrutturazione dei debiti di cui all’art. 182-bis l. fall. appartiene agli istituti del diritto concorsuale, sicché in sede di omologa dell’accordo non può determinarsi alcun giudicato sull’esistenza, entità o rango dei crediti contestati, i quali andranno accertati nelle forme contenziose ordinarie, restando al giudice dell’omologa soltanto il compito di verificare la non arbitrarietà della contestazione sollevata, al fine di ricomprendere il credito nella procedura e di valutare l’eventuale manifesta inidoneità del piano a soddisfarlo

Corte di Cassazione sentenza n. 12965 depositata il 24 maggio 2018 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - APPROVAZIONE - OMOLOGAZIONE - ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI - NATURA - PROCEDURA CONCORSUALE - CONSEGUENZE - CREDITI CONTESTATI - SINDACATO DEL GIUDICE DELL’OMOLOGA - LIMITI FATTI DI CAUSA 1. Con decreto del 22 novembre 2016 il Tribunale di [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 11917 depositata il 16 maggio 2018 – L’insinuazione al passivo del credito della società semplice agricola non è assistita dal privilegio di cui all’art. 2751 bis, n. 4, c.c. che, attesa la natura eccezionale della disciplina dei privilegi, può essere riconosciuto nel solo caso di crediti vantati da persona fisica e in particolare dal coltivatore diretto, la cui qualifica si desume dagli artt. 1647 e 2083 c.c. ed il cui elemento caratterizzante si rinviene nella coltivazione del fondo da parte del titolare, con prevalenza del lavoro proprio e di persone della sua famiglia

Corte di Cassazione sentenza n. 11917 depositata il 16 maggio 2018 FALLIMENTO - EFFETTI PER IL FALLITO - BENI DEL FALLITO - BENI NON COMPRESI - INSINUAZIONE AL PASSIVO - CREDITO VANTATO DA SOCIETA' SEMPLICE AGRICOLA - RICONOSCIMENTO DEL PRIVILEGIO - ESCLUSIONE - RAGIONI FATTI DI CAUSA Rilevato che: 1. (omissis) S.S. impugna il decreto [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 11957 depositata il 16 maggio 2018 – Nella fase di liquidazione dell’attivo fallimentare, al curatore è riconosciuta la possibilità di incamerare la cauzione prestata da colui che, scelto tramite procedura competitiva, non addivenga, poi, alla stipula del contratto di affitto di azienda cui quest’ultima era propedeutica, così venendo meno al rispetto della suddetta proposta, a condizione che non venga fornita la prova che l’inadempimento sia giustificato da ragioni idonee a compromettere gli interessi dell’aggiudicatario

Corte di Cassazione sentenza n. 11957 depositata il 16 maggio 2018 FALLIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'ATTIVO - PROCEDURE COMPETITIVE - AFFITTO DI AZIENDA - MANCATA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO DI AFFITTO - FATTO IMPUTABILE ALL'AFFITTUARIO - INCAMERAMENTO DELLA CAUZIONE - ORGANI DELLA PROCEDURA - CONDIZIONI RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE 1. Il fallimento della [...]

orte di Cassazione sentenza n. 11958 depositata il 16 maggio 2018 – Il pagamento non autorizzato di un debito scaduto eseguito in data successiva al deposito della domanda di concordato preventivo, non integra in via automatica, ai sensi dell’art. 173, comma 3, l. fall., una causa di revoca del concordato

Corte di Cassazione sentenza n. 11958 depositata il 16 maggio 2018 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - AMMISSIONE - PAGAMENTI DI CREDITI - DIFETTO DI AUTORIZZAZIONE DEL GIUDICE DELEGATO - REVOCA DELL'AMMISSIONE AL CONCORDATO PREVENTIVO - AUTOMATICITA' - ESCLUSIONE - ACCERTAMENTO DELLA FRODE ALLE RAGIONI DEI CREDITORI - NECESSITA' FATTI DI CAUSA Rilevato che: 1. (omissis) [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 11962 depositata il 16 maggio 2018 – Rientra nei poteri del giudice delegato, a norma degli art. 25, comma 1, n. 8, e artt. 92 e ss. L. Fall., provvedere alla determinazione dell’equo compenso per l’uso della cosa, ai sensi dell’art. 1526 cod. civ., comma 1, ove il creditore richieda tale credito con domanda di ammissione allo stato passivo fallimentare

Corte di Cassazione sentenza n. 11962 depositata il 16 maggio 2018 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - CONTRATTO DI LEASING - RISOLUZIONE PRECEDENTE ALLA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - EQUO COMPENSO PER L’USO DELLA COSA - DETERMINAZIONE - POTERE DEL GIUDICE DELEGATO - SUSSISTE FATTI DI CAUSA Viene proposto ricorso, sulla [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 11966 depositata il 16 maggio 2018 – Per le imprese sottoposte a procedure concorsuali l’atto di costituzione in mora proveniente dal creditore è parimenti inefficace, sia se compiuto direttamente nei confronti dell’impresa già ammessa alla procedura, perché essa non può più eseguire pagamenti, ai sensi dell’art. 49 del d.lgs. n. 270 del 1999 – che richiama l’art. 44 l. fall. -, sia se indirizzato al suo commissario straordinario, il quale non ha la libera disponibilità dei diritti e degli obblighi dell’impresa in procedura, essendo idonea a determinare l’interruzione della prescrizione del credito soltanto la presentazione della domanda di insinuazione nello stato passivo.

Corte di Cassazione sentenza n. 11966 depositata il 16 maggio 2018 FALLIMENTO - AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA DELLE GRANDI IMPRESE IN CRISI - INTERRUZIONE DELLA PRESCRIZIONE - ATTO DI COSTITUZIONE IN MORA - DESTINATARI - IMPRESA IN AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA - COMMISSARIO STRAORDINARIO - INEFFICACIA - RAGIONI FATTI DI CAUSA M.O. propose opposizione avverso lo stato passivo della [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 11652 depositata il 14 maggio 2018 – Ai fini della revoca della vendita di beni effettuata dall’imprenditore successivamente fallito, l'”eventus damni” è “in re ipsa” e consiste nel fatto stesso della lesione della “par condicio creditorum”, ricollegabile, per presunzione legale assoluta, all’uscita del bene dalla massa a causa dell’atto dispositivo; pertanto, grava sul curatore il solo onere di provare la conoscenza dello stato di insolvenza da parte dell’acquirente, mentre la circostanza che il prezzo ricavato dalla vendita sia stato utilizzato dall’imprenditore per pagare un suo creditore privilegiato non esclude la possibile lesione della “par condicio”

Corte di Cassazione sentenza n. 11652 depositata il 14 maggio 2018 FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI (RAPPORTI CON L'AZIONE REVOCATORIA ORDINARIA) - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - IN GENERE "EVENTUS DAMNI" - OGGETTO - LESIONE DELLA "PAR CONDICIO [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 luglio 2018, n. 20054 – L’ammissione al passivo dei crediti esattoriali tributari è richiesta dalle società concessionarie per la riscossione sulla base del semplice ruolo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 luglio 2018, n. 20054 Tributi - Riscossione - Fallimento - Accertamento - Riscossione - Cartelle di pagamento - Agente delle riscossione - Notificazione Rilevato che 1. Equitalia Sud s.p.a. ha proposto istanza di ammissione al passivo del fallimento T.s.r.l. per il credito di complessivi euro 341.635,43, risultante da 19 [...]

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