cassazione procedure concorsuali

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13615 depositata il 24 giugno 2016 – L’azione revocatoria fallimentare, proposta con il rito camerale dalla curatela di un fallimento pronunciato nella vigenza dell’art. 24, comma 2, l.fall. ma dopo la sua avvenuta abrogazione ad opera dell’art. 3, comma 1, del d.lgs. n. 169 del 2007, è inammissibile in applicazione del principio “tempus regit actum”

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13615 depositata il 24 giugno 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - PROPOSIZIONE DELL'AZIONE DA PARTE DELLA CURATELA DI UN FALLIMENTO DICHIARATO VIGENTE L'ART. 24, COMMA 2, L.FALL. MA DOPO L'ABROGAZIONE DI QUEST'ULTIMO - RITO CAMERALE - INAPPLICABILITÀ - RAGIONI IN FATTO Con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 ottobre 2017, n. 25188 – Fallimento – Prova del mancato superamento dei limiti di fallibilità – Società in contabilità semplificata – Deposito della situazione patrimoniale, economica e finanziaria aggiornata – Necessità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 ottobre 2017, n. 25188 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Prova del mancato superamento dei limiti di fallibilità - Società in contabilità semplificata - Deposito della situazione patrimoniale, economica e finanziaria aggiornata - Necessità Fatti di causa 1. - La Corte di appello di Firenze, con sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 ottobre 2017, n. 24515 – Società di fatto – Coniugi – Reclamo – Dichiarazione di fallimento – Tardiva notificazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 ottobre 2017, n. 24515 Fallimento - Società di fatto - Coniugi - Reclamo - Dichiarazione di fallimento - Tardiva notificazione Ragioni della decisione Con sentenza del 19 febbraio 2014 la Corte d’appello di Napoli rigettava il reclamo proposto da C. E. avverso la sentenza del Tribunale di Napoli che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 ottobre 2017, n. 24363 – Fallimento – Stato passivo – Compenso retributivo per collaborazione a progetto – Ammissione in via privilegiata – Crediti per corrispettivi non corrisposti o a titolo risarcitorio – Esclusione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 16 ottobre 2017, n. 24363 Fallimento - Stato passivo - Compenso retributivo per collaborazione a progetto - Ammissione in via privilegiata - Crediti per corrispettivi non corrisposti o a titolo risarcitorio - Esclusione Fatti di causa Con decreto 8 marzo 2012, il Tribunale di Bergamo rigettava l'opposizione proposta da P.P. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12957 depositata il 22 giugno 2016 – Ove sia stata presentata una proposta di concordato preventivo cd. in bianco ai sensi dell’art. 161, comma 6, l.fall., va rispettato l’obbligo di audizione del debitore ex art. 162, comma 2, l.fall. per consentire allo stesso di svolgere le proprie difese prima della pronuncia di inammissibilità, salvo che, inserendosi la proposta nell’ambito della procedura prefallimentare, il debitore sia stato comunque sentito in relazione alla proposta ed abbia avuto modo di svolgere le sue difese

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12957 depositata il 22 giugno 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - PROCEDIMENTO - AUDIZIONE DELL'IMPRENDITORE - CONCORDATO PREVENTIVO CD. IN BIANCO - DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITÀ - PREVENTIVA AUDIZIONE DEL DEBITORE - NECESSITÀ - LIMITE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Corte d'appello di Napoli, con sentenza depositata il 6/3/2014, ha accolto [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12964 depositata il 22 giugno 2016 – Nel caso in cui la sentenza dichiarativa di fallimento faccia seguito ad un provvedimento di inammissibilità della domanda di concordato preventivo, l’effetto devolutivo pieno che caratterizza il reclamo avverso la sentenza di fallimento riguarda anche la decisione sull’inammissibilità del concordato, perché parte inscindibile di un unico giudizio sulla regolazione concorsuale della stessa crisi

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12964 depositata il 22 giugno 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - AMMISSIONE - DECRETO D'INAMMISSIBILITÀ - FALLIMENTO - DICHIARAZIONE A SEGUITO DI DECLARATORIA D'INAMMISSIBILITÀ DELLA DOMANDA DI CONCORDATO - RECLAMO - EFFETTO DEVOLUTIVO PIENO - CONSEGUENZE - RIESAME DI TUTTE LE QUESTIONI CONCERNENTI L'INAMMISSIBILITÀ - POSSIBILITÀ - CONDIZIONI IL PROCESSO [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12819 depositata il 21 giugno 2016 – In tema di concordato preventivo, al decreto emesso, ai sensi dell’art. 183, comma 1, l.fall., dalla corte d’appello, che decida sul reclamo avverso il decreto di omologazione, si applica il rito camerale di cui agli artt. 737 e segg. c.p.c., sicché è ricorribile per cassazione entro il termine ordinario di sessanta giorni, decorrenti dalla data di notificazione dello stesso, non potendo applicarsi per analogia la disciplina prevista per il concordato fallimentare

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12819 depositata il 21 giugno 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - DELIBERAZIONE ED OMOLOGAZIONE - SENTENZA DI OMOLOGAZIONE - IMPUGNAZIONI - APPELLO IL PROCESSO B. s.p.a. impugna il decreto App. Genova 21.4.2010, nel proc. R.G. 101/2010 VG, cron. 66, Rep. 865 con cui e' stato respinto il proprio reclamo avverso [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12664 depositata il 17 giugno 2016 – L’ammissibilità dell’impugnazione tardiva, oltre il termine “lungo” dalla pubblicazione della sentenza, previsto dall’art. 38, coma 3, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, presuppone che la parte dimostri “l’ignoranza del processo”, ossia di non averne avuto alcuna conoscenza per nullità della notificazione del ricorso e della comunicazione dell’avviso di fissazione dell’udienza

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12664 depositata il 17 giugno 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - APPELLO - RICORSO PROMOSSO OLTRE IL TERMINE LUNGO DI SEI MESI DALLA PUBBLICATONE DELLA SENTENZA - INAMMISSIBILITA' IN FATTO La società K. srl propone ricorso per cassazione, affidato a quattro motivi, nei confronti dell’Agenzia delle Entrate (che [...]

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