cassazione procedure concorsuali

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12462 depositata il 16 giugno 2016 – In tema di rapporti pendenti al momento della dichiarazione di fallimento, l’esercizio, da parte del curatore del fallimento del promissario acquirente, della facoltà di scioglimento dal contratto preliminare di vendita pendente, ex art. 72 l.fall. non richiede un negozio formale né la necessità dell’autorizzazione del giudice delegato, trattandosi di una prerogativa discrezionale, rimessa all’autonomia del curatore

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12462 depositata il 16 giugno 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUI RAPPORTI PREESISTENTI - VENDITA - NON ESEGUITA - CONTRATTO PRELIMINARE DI VENDITA - FALLIMENTO DEL PROMISSARIO ACQUIRENTE - SCELTA DEL CURATORE PER LO SCIOGLIMENTO EX ART. 72 L.FALL., NEL TESTO ANTERIORE ALLA RIFORMA DEL 2006 - NEGOZIO FORMALE ED AUTORIZZAZIONE [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12261 depositata il 14 giugno 2016 – Le somme versate dalla compagnia assicuratrice all’assicurato fallito a titolo di riscatto della polizza vita sono sottratte all’azione di inefficacia di cui all’art. 44 l.fall

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12261 depositata il 14 giugno 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUI RAPPORTI PREESISTENTI - ASSICURAZIONE - SULLA VITA - PAGAMENTO DEL RISCATTO AL FALLITO - INEFFICACIA - ESCLUSIONE - RAGIONI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto di citazione notificato il 2 aprile 2002 il fallimento della società in accomandita semplice Anna Maria [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12265 depositata il 14 giugno 2016 – Una volta esauritasi, con la sentenza di omologazione, la procedura di concordato preventivo, tutte le questioni che hanno ad oggetto diritti pretesi da singoli creditori o dal debitore, e che attengono all’esecuzione del concordato, danno luogo a controversie che sono sottratte al potere decisionale del giudice delegato e costituiscono materia di un ordinario giudizio di cognizione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12265 depositata il 14 giugno 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - DELIBERAZIONE ED OMOLOGAZIONE - SENTENZA DI OMOLOGAZIONE - DECRETO DEL TRIBUNALE IN SEDE DI RECLAMO - RIGETTO DELL'ISTANZA DI SVINCOLO DI SOMME ACCANTONATE PER CREDITI CONTESTATI - RICORSO EX ART. 111, COMMA 7, COST. - INAMMISSIBILITÀ - FONDAMENTO SVOLGIMENTO [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12116 depositata il 13 giugno 2016 – Ai sensi dell’art. 99 l.fall. (nella formulazione derivante dalle modifiche di cui al d.lgs. n. 169 del 2007), la trattazione dei procedimenti di impugnazione di cui all’art. 98, ivi compreso quello di opposizione allo stato passivo, può avvenire davanti al collegio o ad uno dei suoi componenti, delegato dal presidente ai sensi del comma 3, e, ove si sia optato per questa seconda modalità

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12116 depositata il 13 giugno 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - PROCEDIMENTO - TRATTAZIONE DAVANTI AD UNO DEI COMPONENTI DEL COLLEGIO DELEGATO DAL PRESIDENTE - RIMESSIONE AL COLLEGIO PER LA DECISIONE - MODALITÀ - DISCIPLINA DEL RITO ORDINARIO DI COGNIZIONE - INAPPLICABILITÀ - FONDAMENTO [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11656 depositata il 7 giugno 2016 – In tema di formazione dello stato passivo, il creditore che invochi il riconoscimento di un privilegio speciale ha l’onere, giusta l’art. 93, comma 3, n. 4, l.fall. (come modificato dal d.lgs. n. 5 del 2006), di specificare su quale bene intende esercitare la prelazione, altrimenti il credito insinuato deve essere considerato chirografario in ragione della previsione del successivo comma 4 della medesima disposizione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11656 depositata il 7 giugno 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - INSINUAZIONE DI UN CREDITO CON PRIVILEGIO SPECIALE - ONERE DI SPECIFICAZIONE DEL BENE SU CUI CADE LA PRELAZIONE - SUSSISTENZA - OMISSIONE - CONSEGUENZE - AMMISSIONE AL PASSIVO DEL CREDITO IN CHIROGRAFO FATTO E [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 ottobre 2017, n. 23728 – Fallimento – Società in liquidazione – Ricorso – Notifica – Residenza liquidatore – Registro imprese

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 ottobre 2017, n. 23728 Fallimento - Società in liquidazione - Ricorso - Notifica - Residenza liquidatore - Registro imprese Fatti di causa Rilevato che: 1. con distinti ricorsi Fallimento C.G. s.r.l. in liquidazione e Equitalia servizi di riscossione s.p.a. impugnano la sentenza App. Cagliari 9.6.2016, n. 20/2016, con cui [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 ottobre 2017, n. 23520 – Fallimento – Crediti Cassa edile – Privilegi ex artt. 2753 e 2754 c.c. – Contributi che trovano fonte non già nella legge ma nella contrattazione collettiva – Interesse pubblico al reperimento ed alla conservazione delle fonti di finanziamento della previdenza sociale – Non sussiste

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 09 ottobre 2017, n. 23520 Fallimento - Crediti Cassa edile - Privilegi ex artt. 2753 e 2754 c.c. - Contributi che trovano fonte non già nella legge ma nella contrattazione collettiva - Interesse pubblico al reperimento ed alla conservazione delle fonti di finanziamento della previdenza sociale - Non sussiste Ritenuto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 ottobre 2017, n. 23581 – Fallimento – Crediti chirografari e privilegiati – Contratto di appalto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 09 ottobre 2017, n. 23581 Fallimento - Crediti chirografari e privilegiati - Contratto di appalto Fatti di causa 1. - Con decreto del 15 maggio 2012 il Tribunale di Roma ha respinto l'opposizione allo stato passivo proposta da A.C. S.p.A. nei confronti del Fallimento E.D.A. S.p.A. in conseguenza del diniego [...]

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