cassazione sez. civile

Corte di Cassazione sentenza n. 21551 depositata il 3 settembre 2018 – Per le prestazioni professionali, a favore di un Comune, ma in violazione delle regole contabili e in assenza di copertura, il pagamento va chiesto al funzionario e non all’Ente

Corte di Cassazione sentenza n. 21551 depositata il 3 settembre 2018 FATTO Il Comune di Thiesi propose opposizione al decreto ingiuntivo emesso nei suoi confronti in favore dell'ingegnere CG per l'importo di € 253.502,69 a titolo di compenso per la progettazione di un'opera pubblica, contestando, per quanto ancora rileva nel presente giudizio, la propria legittimazione [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 21553 depositata il 3 settembre 2018 – Non applicabile il principio del favor rei alle sanzioni irrogate dalla Banca d’Italia

Corte di Cassazione sentenza n. 21553 depositata il 3 settembre 2018 FATTI DI CAUSA A seguito di accertamenti ispettivi eseguiti presso la "Banca C." s.p.a. tra la fine del 2012 e la prima metà del 2013 con delibera sanzionatoria n. 388 del 18.7.2014, notificata il 7.8.2014, la "Banca d'Italia" irrogava ai sensi degli artt. 144 [...]

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 21597 depositata il 4 settembre 2018 – E’ il giudice amministrativo ad avere competenza su ogni controversia avente ad oggetto atti e provvedimenti relativi a rapporti di concessione di beni pubblici, salvo quelle aventi ad oggetto “indennità, canoni o altri corrispettivi”.

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 21597 depositata il 4 settembre 2018 FATTI DI CAUSA 1. La Corte d'appello di Perugia, in riforma della sentenza di primo grado che aveva dichiarato inammissibile, perché tardiva, l'opposizione proposta da Ternana Calcio s.p.a. contro l'ingiunzione con la quale il Comune di Terni le aveva intimato il pagamento [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 4498 depositata il 23 febbraio 2018 – I soci accomandanti non possono compiere atti di amministrazione, ne’ trattare o concludere affari in nome della società, se non in forza di procura speciale per singoli affari l’accomandante che contravviene a tale divieto assume responsabilità illimitata e solidale verso i terzi per tutte le obbligazioni sociali

Corte di Cassazione sentenza n. 4498 depositata il 23 febbraio 2018 SOCIETA' DI PERSONE FISICHE - S.A.S. - SOCI ACCOMANDANTI - INGERENZA NELL'AMMINISTRAZIONE - COMPIMENTO DI ATTIVITÀ GESTORIA - NOZIONE - FATTISPECIE RILEVATO che: la corte d'appello di Torino, con sentenza in data 28-12-2016, ha respinto il gravame della A. s.a.s. nei confronti della sentenza del [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 3946 depositata il 19 febbraio 2018 – In materia di impugnazione della deliberazione assunta da una società di capitali, l’onere di provare il vizio da cui deriva l’invalidità della stessa grava su chi la impugna

Corte di Cassazione sentenza n. 3946 depositata il 19 febbraio 2018 SOCIETà DI CAPITALI - SOCIETà A RESPONSABILITà LIMITATA - NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI - ORGANI SOCIALI - ASSEMBLEA DEI SOCI - DELIBERAZIONI - IMPUGNAZIONE DELLA DELIBERA - VIZI DI INVALIDITÀ - ONERE DELLA PROVA - SOGGETTO IMPUGNANTE - FATTISPECIE FATTI DI CAUSA 1. - Con [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21536 depositata il 31 agosto 2018 – La parte che intenda far valere la nullità del lodo per pronuncia del medesimo dopo la scadenza dei termini ha l’onere di notificare detta volontà alle altre parti e agli arbitri prima della deliberazione del lodo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21536 depositata il 31 agosto 2018 arbitrato - nullità per scadenza del termine di cui all'art. 829 c.p.c. FATTI DI CAUSA La Corte d'appello di Catania con sentenza del 4 ottobre 2012 ha respinto le impugnazioni, principale ed incidentale, avverso il lodo del 4 novembre 2008 il quale, su istanza [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 19154 depositata il 19 luglio 2018 – In tema di contratti di somministrazione, la rilevazione dei consumi mediante contatore è assistita da una mera presunzione semplice di veridicità, sicché, in caso di contestazione, grava sul somministrante l’onere di provare che il contatore era perfettamente funzionante, mentre il fruitore deve dimostrare che l’eccessività dei consumi è dovuta a fattori esterni al suo controllo e che non avrebbe potuto evitare con un’attenta custodia dell’impianto, ovvero di aver diligentemente vigilato affinché eventuali intrusioni di terzi non potessero alterare il normale funzionamento del misuratore o determinare un incremento dei consumi

Corte di Cassazione ordinanza n. 19154 depositata il 19 luglio 2018 FATTI DI CAUSA Con atto di citazione del 14.2.2003, la società CV s.r.l., proprietaria dell'Hotel C. in Alghero, convenne in giudizio il Comune di Alghero, contestando le pretese dell'ente per corrispettivo di somministrazione di acqua - riportate in una diffida stragiudiziale e in successive [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 21015 depositata il 23 agosto 2018 – Non ha diritto al compenso per nullità del contratto stipulato la società di capitali che pur avendo come oggetto l’attività “protetta” da eseguire da iscritti all’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili

Corte di Cassazione sentenza n. 21015 depositata il 23 agosto 2018 Rilevato che: Avendo SI S.r.l. ottenuto dal Tribunale di Roma decreto ingiuntivo n. 10697/2008 nei confronti di H. S.p.A. per il pagamento di "servizi amministrativi" per l'importo di € 135.783,73, la società ingiunta si opponeva, eccependo tra l'altro la nullità del contratto stipulato con [...]

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