CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15107 depositata il 22 luglio 2016 – Deve essere condannato a risarcire la società cliente del danno cagionato, in misura pari agli oneri fiscali versati, oltre che alla restituzione dell’acconto ricevuto al conferimento dell’incarico, il commercialista che si era impegnato per contratto alla riorganizzazione del gruppo societario in regime di esenzione, mentre poi l’operazione è risultato tutt’altro che fiscalmente neutro, laddove la causa concreta del contratto d’opera era costituito dallo scopo di evitare la tassazione
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15107 depositata il 22 luglio 2016 COMMERCIALISTA - PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE SOCIETARIA - IN REGIME DI ESENZIONE - FINALIZZATO A EVITARE LA TASSAZIONE - OPERAZIONE NON FISCALMENTE NEUTRO - SUSSISTE I FATTI La s.p.a. M., il dott. S. e la dottoressa B. impugnarono, nel maggio del 2008, la sentenza con [...]
