COMMISSIONI TRIBUTARIE

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE dell’Aquila sentenza n. 876 del 22 giugno 2015 – L’atto impugnato è stato sottoscritto dal Capo Area Controllo, appartenente all’area C3, nuova denominazione del precedente grado funzionale di “Direttore tributario”, e d’altro lato, la delega è stata validamente rilasciata dal Direttore dell’Ufficio tramite l’ordine di servizio

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE dell'Aquila sentenza n. 876 del 22 giugno 2015 TRIBUTI - AVVISO DI ACCERTAMENTO - SOTTOSCRIZIONE - DELEGA AD UN FUNZIONARIO DELL’UFFICIO - VALIDITA' - LEGITTIMITA' DELL’ATTO Svolgimento del processo In data 13-11-2004 la snc C. V. impugnava l’avviso di recupero del credito d’imposta n. RAACCRO100055/2004 emesso dall’Agenzia delle Entrate di Giulianova in [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Campobasso sentenza n. 176 del 17 giugno 2015 – In sede di stipula del contratto di acquisto il contribuente non ha presentato l’attestato provvisorio del possesso dei requisiti per beneficiare delle agevolazioni fiscali: decorre pertanto dalla data di registrazione dell’atto il termine generale di decadenza stabilito dall’art. 76 del DPR n. 131/1986.

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Campobasso sentenza n. 176 del 17 giugno 2015 TRIBUTI - AGEVOLAZIONI FISCALI - PICCOLA PROPRIETA' CONTADINA - REVOCA DELLE AGEVOLAZIONI - TERMINE TRIENNALE DI DECADENZA DELL’AZIONE DA PARTE DELL’UFFICIO - DECORRENZA DALLA DATA DI REGISTRAZIONE DELL’ATTO Fatto Con ricorso ritualmente notificato, l'Agenzia delle Entrate - Ufficio di Campobasso ha appellato la [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LOMBARDIA – Sentenza 04 maggio 2017, n. 1907 – Investimenti in aree svantaggiate – Credito d’imposta illegittimamente fruito

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LOMBARDIA - Sentenza 04 maggio 2017, n. 1907 Investimenti in aree svantaggiate - Credito d’imposta illegittimamente fruito Svolgimento del processo Con ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Milano, la società (...) S.r.l. (di seguito anche solo (...) ) impugnava la cartella di pagamento n. 06820130133951229 con cui l’Agenzia delle Entrate iscriveva a [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 3515 sez. 4 del 17 giugno 2015 – Le  norme enunciate nell’art. 13, co. 1-quater, del DPR n. 115/2002, si applicano anche nel giudizio tributario d’appello

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 3515 sez. 4 del 17 giugno 2015 ACCERTAMENTO - PROCESSO TRIBUTARIO - CONTRIBUTO UNIFICATO - RADDOPPIO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1) Con ricorso avanti alla Commissione tributaria provinciale di Rieti D.R. impugnava l'avviso di accertamento emesso dall'Agenzia delle Entrate di Rieti per l'anno d'imposta 2006. Nello specifico l'Amministrazione finanziaria, [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 3573 sez. 28 del 17 giugno 2015 – A prescindere dall’assenza di obbligatorietà del preventivo contraddittorio per i redditi relativi alla dichiarazione del 2008 (né ha alcuna rilevanza l’eventuale errore materiale contenuto nella sentenza di primo grado), deve dunque ritenersi essere stata correttamente affermata la pretesa dell’Ufficio da parte della Commissione di primo grado

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 3573 sez. 28 del 17 giugno 2015 ACCERTAMENTO - SINTETICO - PROVA LIBERATORIA Svolgimento del processo B.S. ha proposto appello avverso la sentenza della CTP di Rieti con la quale in data 4 marzo 2014 è stato rigettato il ricorso proposto avverso l'avviso di accertamento n. (omissis) per [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 3373 sez. 40 del 12 giugno 2015 – È inammissibile il ricorso per revocazione che si limita a esporre i motivi della cosiddetta fase rescindente, inerente le ragioni che consentono di revocare la sentenza impugnata, e manca della cosiddetta fase rescissoria, ovvero è sprovvisto della domanda di merito che consente al giudice tributario di sostituire la decisione con un’altra, di segno opposto

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 3373 sez. 40 del 12 giugno 2015 PROCESSO TRIBUTARIO - REVOCAZIONE - FASE RESCISSORIA - NECESSITA' Motivi della decisione L'Agenzia delle Entrate - Di Prov. Frosinone ricorreva per revocazione avverso la sentenza n. 880/39/10 della Commissione Tributaria Regionale, emessa in data 12.11.2009, depositata in data 21.12.2009 con la [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sentenza n. 2591 sez. 29 del 11 giugno 2015 – Qualora il procuratore della parte costituita abbia omesso di dichiarare o di notificare l’evento interruttivo nei modi e nei tempi di cui all’art. 300 c.p.c., è ammissibile l’atto di impugnazione notificato, ai sensi dell’art. 330 c.p.c., comma 1, presso il procuratore, alla parte deceduta o divenuta incapace, pur se la parte notificante abbia avuto diversamente conoscenza dell’evento

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sentenza n. 2591 sez. 29 del 11 giugno 2015 APPELLO - CONTRIBUENTE DECEDUTO - MANCATA COMUNICAZIONE EFFETTO INTERRUTTIVO - NOTIFICA AL PROCURATORE - VALIDITA' DELLA NOTIFICA - SUSSISTE - APPELLANTE - CONOSCENZA DELL'EVENTO - IRRILEVANTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza n. 305/29/13 del 30.09 - 14.10.2013 la Commissione Tributaria Provinciale [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sentenza n. 2597 sez. 49 del 11 giugno 2015 – Il disconoscimento della detrazione per le ristrutturazioni edili, deve avvenire entro il quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione relativa al periodo fiscale in cui tali spese sono state concretamente sostenute

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sentenza n. 2597 sez. 49 del 11 giugno 2015 IRPEF - SPESE PER RISTRUTTURAZIONE IMMOBILI - DISCONOSCIMENTO DELLE DETRAZIONI - TERMINI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Milano il sig. L. R. impugnava la cartella di pagamento n. 06820120135241926000 ai fini Irpef l'anno 2007, con cui, [...]

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