COMMISSIONI TRIBUTARIE

Corte di Giustizia tributaria di secondo grado della Campania, sezione n. 2, sentenza n. 7355 depositata il 31 dicembre 2024 – La somma di denaro recuperata per canoni già versati dal contribuente nei confronti degli altri obbligati in solido non costituisce reddito autonomo o diverso e, pertanto, non è soggetta a ritenuta

La somma di denaro recuperata per canoni già versati dal contribuente nei confronti degli altri obbligati in solido non costituisce reddito autonomo o diverso e, pertanto, non è soggetta a ritenuta

Corte di Giustizia tributaria di secondo grado delle Marche, sezione n. 1, sentenza n. 1196 depositata il 20 dicembre 2024 – In tema di accertamento tributario, sebbene la presunzione di evasione sancita dall’ art.12, comma 2 , del d.l. n. 78 del 2009, conv., con modif., dalla l. n. 102 del 2009, con riferimento agli investimenti e alle attività di natura finanziaria negli Stati o territori a regime fiscale privilegiato, non sia suscettibile di essere applicata retroattivamente agli anni di imposta antecedenti alla sua entrata in vigore (prevista dal 1° luglio 2009), stante la natura sostanziale e non procedimentale delle presunzioni. Viceversa, le previsioni di cui ai commi 2-bis e 2-ter del medesimo art.12 – le quali raddoppiano, rispettivamente, i termini di decadenza per la notificazione degli avvisi di accertamento basati sulla suddetta presunzione e quelli di decadenza e di prescrizione stabiliti per la notificazione degli atti di contestazione o di irrogazione delle sanzioni per l’omessa denuncia delle disponibilità finanziarie detenute all’estero -, hanno natura procedimentale e non sostanziale e soggiacciono perciò al principio tempus regit actum.

In tema di accertamento tributario, sebbene la presunzione di evasione sancita dall' art.12, comma 2 , del d.l. n. 78 del 2009, conv., con modif., dalla l. n. 102 del 2009, con riferimento agli investimenti e alle attività di natura finanziaria negli Stati o territori a regime fiscale privilegiato, non sia suscettibile di essere applicata retroattivamente agli anni di imposta antecedenti alla sua entrata in vigore (prevista dal 1° luglio 2009), stante la natura sostanziale e non procedimentale delle presunzioni. Viceversa, le previsioni di cui ai commi 2-bis e 2-ter del medesimo art.12 - le quali raddoppiano, rispettivamente, i termini di decadenza per la notificazione degli avvisi di accertamento basati sulla suddetta presunzione e quelli di decadenza e di prescrizione stabiliti per la notificazione degli atti di contestazione o di irrogazione delle sanzioni per l'omessa denuncia delle disponibilità finanziarie detenute all'estero -, hanno natura procedimentale e non sostanziale e soggiacciono perciò al principio tempus regit actum.

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sardegna, sezione 3, sentenza n. 1255 depositata il 16 dicembre 2024 – L’opzione per l’imposta sostituiva sui finanziamenti prevista dall’art. 17, del D.P.R. 601/1973 non incontra alcuna limitazione territoriale di sorta, in quanto il requisito della territorialità come declinato ai fini dell’imposta di registro non costituisce il presupposto della tassazione agevolata suddetta né può ritenersi ad essa applicabile

L’opzione per l’imposta sostituiva sui finanziamenti prevista dall’art. 17, del D.P.R. 601/1973 non incontra alcuna limitazione territoriale di sorta, in quanto il requisito della territorialità come declinato ai fini dell’imposta di registro non costituisce il presupposto della tassazione agevolata suddetta né può ritenersi ad essa applicabile

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Roma, sezione 40, sentenza n. 15180 depositata il 9 dicembre 2024 – La competenza territoriale, per la tassa automobilistica regionale, degli Uffici del pubblico registro automobilistico (“PRA”) è determinata in base al luogo di residenza del proprietario del veicolo che, per la società di noleggio di autovetture, è costituita dalla sede legale

La competenza territoriale, per la tassa automobilistica regionale, degli Uffici del pubblico registro automobilistico (“PRA”) è determinata in base al luogo di residenza del proprietario del veicolo che, per la società di noleggio di autovetture, è costituita dalla sede legale

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Puglia, sezione 23, sentenza n. 4132 depositata il 9 dicembre 2024 – Ai fini IVA, in caso di prestazioni di servizi regolate mediante il rilascio di cambiali, l’obbligo di emissione della fattura sorge alla scadenza dell’effetto cambiario

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Puglia, sezione 23, sentenza n. 4132 depositata il 9 dicembre 2024 Ai fini IVA, in caso di prestazioni di servizi regolate mediante il rilascio di cambiali, l’obbligo di emissione della fattura sorge alla scadenza dell’effetto cambiario. Finché la cambiale non è scaduta, il suo semplice rilascio non [...]

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Siracusa, sezione 3, sentenza n. 2922 depositata il 9 dicembre 2024 – Nel processo tributario, ai fini della prova della notifica, il mancato deposito del file EML contenente la ricevuta di consegna della PEC con il ricorso introduttivo determina l’inammissibilità del ricorso stesso

Nel processo tributario, ai fini della prova della notifica, il mancato deposito del file EML contenente la ricevuta di consegna della PEC con il ricorso introduttivo determina l’inammissibilità del ricorso stesso

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Piemonte, sezione 1, sentenza n. 650 depositata il 6 dicembre 2024 – In materia di IVA, la cessione di uno stampo industriale necessario all’adempimento di un contratto di fornitura con contraente estero può essere equiparata ad una cessione intracomunitaria ex art. 41, del D.L. n. 331/1993 a condizione, fra l’altro, che lo stampo stesso sia inviato fuori dal territorio nazionale a fine lavorazione e non ad ogni evasione di un ordinativo e/o produzione di un lotto

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Piemonte, sezione 1, sentenza n. 650 depositata il 6 dicembre 2024 Non assoggettamento ad Iva in Italia delle cessioni intracomunitarie miste a contratto di fornitura Testo: le parti illustrano i rispettivi atti e si riportano alle ivi rassegnate conclusioni Accogliere per le ragioni di cui tutte in [...]

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