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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 dicembre 2020, n. 27427 – Il principio di automatismo delle prestazioni previdenziali, di cui all’art. 2116 c.c., così come interpretato dalla Corte costituzionale con sentenza n. 374 del 1997, trova applicazione, con riguardo ai vari sistemi di previdenza e assistenza obbligatorie, come regola generale rispetto alla quale possono esserci deroghe solo se previste espressamente dal legislatore

Il principio di automatismo delle prestazioni previdenziali, di cui all'art. 2116 c.c., così come interpretato dalla Corte costituzionale con sentenza n. 374 del 1997, trova applicazione, con riguardo ai vari sistemi di previdenza e assistenza obbligatorie, come regola generale rispetto alla quale possono esserci deroghe solo se previste espressamente dal legislatore

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 novembre 2020, n. 26934 – In materia previdenziale, la prescrizione dei contributi dovuti alla gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il pagamento dei predetti contributi e non dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi ad opera del titolare della posizione assicurativa, in quanto la dichiarazione in questione, quale esternazione di scienza, non costituisce presupposto del credito contributivo

In materia previdenziale, la prescrizione dei contributi dovuti alla gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il pagamento dei predetti contributi e non dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi ad opera del titolare della posizione assicurativa, in quanto la dichiarazione in questione, quale esternazione di scienza, non costituisce presupposto del credito contributivo

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 novembre 2020, n. 27085 – Riguardo al sistema tariffario per la determinazione dei premi dovuti all’INAIL, ove un’impresa svolga più attività e non sia possibile estrapolare dal risultato finale i singoli cicli di operazioni di cui la complessiva lavorazione concettualmente si compone, le diverse attività vanno unitariamente considerate ed assoggettate ad un’unica tariffa

Riguardo al sistema tariffario per la determinazione dei premi dovuti all'INAIL, ove un'impresa svolga più attività e non sia possibile estrapolare dal risultato finale i singoli cicli di operazioni di cui la complessiva lavorazione concettualmente si compone, le diverse attività vanno unitariamente considerate ed assoggettate ad un'unica tariffa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 novembre 2020, n. 24613 – Gli addetti alle “sale gioco”, indipendentemente dalla natura della loro prestazione, sono assoggettati alla contribuzione prevista per i lavoratori dello spettacolo e dello sport, che ha carattere di specialità, in ragione della peculiarità delle prestazioni lavorative e dell’assenza di continuità, rispetto alla generalità dei lavoratori iscritti all’INPS e quindi non è applicabile, neanche quanto alla misura, la disciplina della cd. Gestione separata di cui alla l. n. 335 del 1995

Gli addetti alle "sale gioco", indipendentemente dalla natura della loro prestazione, sono assoggettati alla contribuzione prevista per i lavoratori dello spettacolo e dello sport, che ha carattere di specialità, in ragione della peculiarità delle prestazioni lavorative e dell'assenza di continuità, rispetto alla generalità dei lavoratori iscritti all'INPS e quindi non è applicabile, neanche quanto alla misura, la disciplina della cd. Gestione separata di cui alla l. n. 335 del 1995

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 novembre 2020, n. 24607 – I datori di lavoro, che svolgono lavorazioni previste nella tabella allegato n. 8, sono tenuti a corrispondere un premio supplementare, fissato in relazione all’incidenza dei salari specifici riflettenti gli operai esposti ad inalazioni di silice libera o di amianto in concentrazione tale da determinare il rischio, sul complesso delle mercedi erogate a tutti gli operai dello stesso stabilimento, opificio, cantiere ecc.

I datori di lavoro, che svolgono lavorazioni previste nella tabella allegato n. 8, sono tenuti a corrispondere un premio supplementare, fissato in relazione all'incidenza dei salari specifici riflettenti gli operai esposti ad inalazioni di silice libera o di amianto in concentrazione tale da determinare il rischio, sul complesso delle mercedi erogate a tutti gli operai dello stesso stabilimento, opificio, cantiere ecc.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 ottobre 2020, n. 22986 – Recupero di contribuzione Inps per le ore non lavorate, ma ricadenti nell’orario di lavoro contrattuale – Assenze ingiustificate, permessi non retribuiti e periodi di aspettativa non previsti dalla contrattazione collettiva – Obbligo del minimale contributivo

Recupero di contribuzione Inps per le ore non lavorate, ma ricadenti nell'orario di lavoro contrattuale a titolo di assenze ingiustificate, permessi non retribuiti e periodi di aspettativa non previsti dalla contrattazione collettiva - Obbligo del minimale contributivo

INPGI – Circolare 30 ottobre 2020, n. 10 – Articolo 27 del decreto-legge 14/08/2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13/10/2020, n. 126, e recante “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia”. Agevolazione contributiva per l’occupazione in aree svantaggiate – Decontribuzione Sud

INPGI - Circolare 30 ottobre 2020, n. 10 Articolo 27 del decreto-legge 14/08/2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13/10/2020, n. 126, e recante "Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia". Agevolazione contributiva per l’occupazione in aree svantaggiate - Decontribuzione Sud La medesima disposizione ha previsto esplicitamente che con riferimento al personale [...]

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