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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 maggio 2019, n. 12652 – In materia di obbligo contributivo del datore di lavoro, la transazione intervenuta tra questi ed il lavoratore è inopponibile all’istituto previdenziale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 maggio 2019, n. 12652 Rapporto di lavoro - Contratto a tempo determinato - Nullità - Verbale di conciliazione in sede sindacale - Cessazione per naturale scadenza Rilevato che 1. il Tribunale di Bergamo con sentenza del 26 gennaio 2005 accertava la nullità del termine apposto al contratto stipulato tra [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 maggio 2019, n. 12363 – Contribuzione nel settore edile l’art. 29 del d.l.n. 244 del 1995, il quale elenca, altresì, i casi, da considerarsi tassativi, in cui la suddetta regola del minimale è esclusa, e delega l’individuazione di altri casi ad un d.m. di attuazione (il d.m. 16 dicembre 1996), che rinvia per le eccezioni alle previsioni dei contratti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 maggio 2019, n. 12363 Edilizia - Omessa corresponsione della retribuzione dovuto ai lavoratori - Mancato versamento dei contributi assicurativi - Verbale di accertamento Rilevato che 1. la Corte d'appello di Potenza confermava la sentenza del Tribunale della stessa città che aveva rigettato il ricorso proposto da R.B., titolare dell'omonima [...]

INPS – Messaggio 10 maggio 2019, n. 1817 – Contributo aggiuntivo IVS pari allo 0,50% della retribuzione imponibile di cui alla legge 29 maggio 1982, n. 297, e decontribuzione premi di produttività

INPS - Messaggio 10 maggio 2019, n. 1817 Contributo aggiuntivo IVS pari allo 0,50% della retribuzione imponibile di cui alla legge 29 maggio 1982, n. 297, e decontribuzione premi di produttività Con la circolare n. 104 del 18 ottobre 2018 sono state illustrate le modalità operative per la fruizione della riduzione contributiva sui premi di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 maggio 2019, n. 12166 – L’importo della retribuzione da assumere come base di calcolo dei contributi previdenziali è quello desumibile dai diversi accordi sindacali o dal contratto individuale di lavoro, quando questi ultimi prevedano una retribuzione superiore alla misura minima stabilita dal contratto collettivo nazionale, mentre solo in caso contrario la contribuzione va parametrata a quella stabilita dalla contrattazione nazionale di settore

l'importo della retribuzione da assumere come base di calcolo dei contributi previdenziali, a norma del D.L. 9 ottobre 1989, n. 338, art. 1 convertito dalla L. 7 dicembre 1989, n. 389 (che fa riferimento al criterio del minimale contributivo, pari alla retribuzione dovuta in un determinato settore in applicazione dei contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali più rappresentative su base nazionale) è quello desumibile dai diversi accordi sindacali o dal contratto individuale di lavoro, quando questi ultimi prevedano una retribuzione superiore alla misura minima stabilita dal contratto collettivo nazionale, mentre solo in caso contrario la contribuzione va parametrata a quella stabilita dalla contrattazione nazionale di settore

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 maggio 2019, n. 11934 – In tema di sgravi contributivi e di fiscalizzazione degli oneri sociali, grava sull’impresa che vanti il diritto al beneficio l’onere di provare la sussistenza dei necessari requisiti, in relazione alla fattispecie normativa di volta in volta invocata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 maggio 2019, n. 11934 Verbale ispettivo - Mancato rispetto delle condizioni previste per la fruizione degli sgravi contributivi - Presupposti - Incremento occupazionale - Onere probatorio Rilevato che la società E. s.r.l. contestò il verbale ispettivo col quale le era stato addebitato il mancato rispetto delle condizioni di cui [...]

Art. 1, comma 1175, L. n. 296/2006 – benefici normativi e contributivi e rispetto della contrattazione collettiva – ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Circolare 06 maggio 2019, n. 7

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Circolare 06 maggio 2019, n. 7 Art. 1, comma 1175, L. n. 296/2006 - benefici normativi e contributivi e rispetto della contrattazione collettiva A seguito di alcune richieste di chiarimento e facendo seguito a quanto già illustrato con circ. n. 3/2018 di questo Ispettorato, si ritiene opportuno fornire alcune precisazioni [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 aprile 2019, n. 10330 – In materia di contributi previdenziali dovuti all’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani, è onere di quest’ultimo, in qualità di attore che ne richiede il pagamento, provare la natura subordinata del rapporto di lavoro giornalistico

il carattere subordinato della prestazione del giornalista presuppone la messa a disposizione delle energie lavorative dello stesso per fornire con continuità ai lettori della testata un flusso di notizie in una specifica e predeterminata area dell'informazione, di cui assume la responsabilità, attraverso la redazione sistematica di articoli o con la tenuta di rubriche, con conseguente affidamento dell'impresa giornalistica, che si assicura così la copertura di detta area informativa, contando per il perseguimento degli obbiettivi editoriali sulla disponibilità del lavoratore anche nell’intervallo tra una prestazione e l'altra, ciò che rende la sua prestazione organizzabile in modo strutturale dalla direzione aziendale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10337 – Accertamento dell’estinzione per intervenuta prescrizione del credito contributivo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10337 Inps - Omessa contribuzione - Accertamento dell'estinzione per intervenuta prescrizione del credito contributivo Ritenuto che la Corte d'appello di Salerno, con sentenza n. 59 del 2013, ha rigettato l'impugnazione proposta da A.S. s.r.l. avverso la sentenza del Tribunale della stessa sede - resa nei confronti [...]

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