ELUSIONE

Disapplicazione articolo 172, comma 7, del TUIR – Risposta 05 dicembre 2018, n. 93 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 05 dicembre 2018, n. 93 Disapplicazione articolo 172, comma 7, del TUIR Con l'interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito Nell’anno x Alfa ha incorporato Beta (di seguito, anche "incorporata"). L'operazione è stata posta in essere a seguito della verifica ispettiva condotta dalla Banca d'Italia nei confronti [...]

Valutazione anti-abuso scissione parziale asimmetrica di società semplice – Risposta 04 dicembre 2018, n. 91 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 04 dicembre 2018, n. 91 Valutazione anti-abuso scissione parziale asimmetrica di società semplice. Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA Società Semplice chiede di conoscere il parere della scrivente in ordine ad una operazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 novembre 2018, n. 30404 – In materia tributaria, l’operazione economica che abbia quale suo elemento (non necessariamente unico, ma comunque) predominante ed assorbente lo scopo elusivo del fisco costituisce condotta abusiva

questa Corte ha, tuttavia, ritenuto di non poter riconoscere l'emendabilità illimitata dell'eventuale errore commesso dal contribuente nella compilazione della dichiarazione dei redditi, in particolare affermando che «...al suddetto principio faccia eccezione l'ipotesi in cui il legislatore abbia subordinato la concessione di un beneficio fiscale ad una precisa manifestazione di volontà (od opzione) del contribuente, anche se da compiersi all'interno della stessa dichiarazione, mediante la compilazione di un modulo predisposto dall'erario (o altrimenti), poiché, a questi effetti, quella specifica parte della dichiarazione assume il diverso valore di atto negoziale, come tale irretrattabile anche in caso di errore, salvo che il contribuente dimostri che questo fosse conosciuto o conoscibile dall'amministrazione»

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 novembre 2018, n. 30335 – Il contribuente non può trarre indebiti vantaggi fiscali dall’utilizzo distorto, pur se non contrastante con alcuna specifica disposizione, di strumenti giuridici idonei ad ottenere un risparmio fiscale, in difetto di ragioni economicamente apprezzabili che giustifichino l’operazione, doversa dalla mera aspettativa di quel risparmio fiscale

in materia tributaria, il divieto di abuso del diritto si traduce in un principio generale antielusivo, che preclude al contribuente il conseguimento di vantaggi fiscali ottenuti mediante l'uso distorto, pur se non contrastante con alcuna specifica disposizione, di strumenti giuridici idonei ad ottenere un'agevolazione o un risparmio di imposta, in difetto di ragioni economiche apprezzabili, che giustifichino l'operazione, diverse dalla mera aspettativa di quei benefici; ne consegue che il carattere abusivo va escluso quando sia individuabile una compresenza, non marginale, di ragioni extrafiscali, che non necessariamente si identificano in una redditività immediata, potendo consistere in esigenze di natura organizzativa ed in un miglioramento strutturale e funzionale dell'azienda - nella specie, in applicazione dell'enunciato principio, la S.C. ha ritenuto inadeguatamente motivata l'esclusione delle valide ragioni economiche dell'acquisto, da parte della contribuente, delle azioni di una società estera, benché rientrante in più ampio progetto di riorganizzazione strutturale e funzionale di un gruppo societario di cui la prima era "capogruppo"

Valutazione anti-abuso di scissione parziale del ramo immobiliare a favore della società controllante – Risposta 20 novembre 2018, n. 75 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 20 novembre 2018, n. 75 Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 e 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 Valutazione anti-abuso di scissione parziale del ramo immobiliare a favore della società controllante Quesito La società istante, ALFA S.R.L. (di seguito, anche l’Istante), [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 novembre 2018, n. 29586 – In tema di imposta sostitutiva sui “capitai gains”, il contribuente, dopo aver effettuato una prima rivalutazione del bene con conseguente versamento dell’imposta, può chiedere, se è ancora in possesso di tale bene, ove venga introdotta una disciplina fiscale più favorevole, una nuova determinazione del valore

In tema di imposta sostitutiva sui "capitai gains", il contribuente, dopo aver effettuato una prima rivalutazione del bene (nella specie, partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati), con conseguente versamento dell'imposta, può chiedere, se è ancora in possesso di tale bene, ove venga introdotta una disciplina fiscale più favorevole, una nuova determinazione del valore, con diritto - anche nell'assetto antecedente alla vigenza dell'art. 7 del d.l. n. 70 del 2011, conv. in l. n. 106 del 2011 - ad usufruire del rimborso, stante il generale principio del divieto di doppia imposizione, in misura non superiore a quanto dovuto, in base all'ultima rideterminazione del valore effettuata, fino alla concorrenza dei due importi

Commissione Tributaria Regionale per la Toscana sezione 8 sentenza n. 1827 depositata il 15 ottobre 2018 – La nuova previsione dell’art. 20 ha certamente un carattere del tutto innovativo, e non già meramente interpretativo, rispetto alla previgente versione, propria alla stregua della sua lettera e della sua corretta interpretazione, come dianzi indicata.

la nuova previsione dell'art. 20 ha certamente un carattere del tutto innovativo, e non già meramente interpretativo, rispetto alla previgente versione, propria alla stregua della sua lettera e della sua corretta interpretazione, come dianzi indicata.

Valutazione anti-abuso scissione non proporzionale a favore di beneficiarie neo costituite interamente partecipate dai soci della scissa seguita da fusione per incorporazione delle beneficiarie da parte dell’unico socio – Risposta 15 novembre 2018, n. 70 dell’Agenzia delle Entrate

Valutazione anti-abuso scissione non proporzionale a favore di beneficiarie neo costituite interamente partecipate dai soci della scissa seguita da fusione per incorporazione delle beneficiarie da parte dell’unico socio - Risposta 15 novembre 2018, n. 70 dell'Agenzia delle Entrate

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