Irap

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 novembre 2020, n. 25637 – In tema di IRAP, non assumono rilevanza ai fini della configurabilità dell’autonoma organizzazione del medico di medicina generale convenzionato con il sistema sanitario nazionale la disponibilità di beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività e la corresponsione di compensi a colleghi medici in caso di sostituzione obbligatoria per malattia o per ferie

In tema di IRAP, non assumono rilevanza ai fini della configurabilità dell'autonoma organizzazione del medico di medicina generale convenzionato con il sistema sanitario nazionale la disponibilità di beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile per l'esercizio dell'attività e la corresponsione di compensi a colleghi medici in caso di sostituzione obbligatoria per malattia o per ferie

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 novembre 2020, n. 24516 – In tema di IRAP il presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione ricorre quando il contribuente: a) sia, sotto qualsiasi forma, il responsabile dell’organizzazione e non sia, quindi, inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità ed interesse; b) impieghi beni strumentali eccedenti, secondo ì”id quod plerumque accidit”, il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività in assenza di organizzazione, oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui che superi la soglia dell’impiego di un collaboratore che esplichi mansioni meramente esecutive

In tema di IRAP il presupposto impositivo dell'autonoma organizzazione ricorre quando il contribuente: a) sia, sotto qualsiasi forma, il responsabile dell'organizzazione e non sia, quindi, inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità ed interesse; b) impieghi beni strumentali eccedenti, secondo ì"id quod plerumque accidit", il minimo indispensabile per l'esercizio dell'attività in assenza di organizzazione, oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui che superi la soglia dell'impiego di un collaboratore che esplichi mansioni meramente esecutive

Parametro oggettivo – operazione straordinaria di riorganizzazione aziendale – rticolo 24 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 – Risposta 28 ottobre 2020, n. 502 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 28 ottobre 2020, n. 502 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - articolo 24 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 - parametro oggettivo - operazione straordinaria di riorganizzazione aziendale Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 ottobre 2020, n. 22469 – IRAP, il mero riferimento alla “concessione” non è sufficiente al fine di ritenere sussistente la causa di esclusione dall’applicazione dell’agevolazione di cui all’art. 11, comma 2, lett. a) del d. d.lgs. n. 446/1997, occorrendo che il termine “concessione” ivi adoperato debba intendersi con riferimento alla concessione traslativa

IRAP, il mero riferimento alla "concessione" non è sufficiente al fine di ritenere sussistente la causa di esclusione dall'applicazione dell'agevolazione di cui all'art. 11, comma 2, lett. a) del d. d.lgs. n. 446/1997, occorrendo che il termine "concessione" ivi adoperato debba intendersi con riferimento alla concessione traslativa

Ulteriori chiarimenti in tema di IRAP e di versamento degli acconti – Circolare 19 ottobre 2020, n. 27/E dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare 19 ottobre 2020, n. 27/E Ulteriori chiarimenti in tema di IRAP e di versamento degli acconti PREMESSA 1 ASPETTI CONNESSI ALLE MODALITÀ DI APPLICAZIONE DELL’ARTICOLO 24 DEL DECRETO 1.1 OPERATIVITÀ DELL’ESCLUSIONE DELLA PRIMA RATA DELL’ACCONTO DELL’IRAP 2020 DAL CALCOLO DELL’IMPOSTA DA VERSARE A SALDO PER LO STESSO ANNO 1.2 SALDO [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 ottobre 2020, n. 22156 – Il vantaggio fiscale della riduzione della base imponibile dichiarata in applicazione delle deduzioni introdotte dall’art. 1, comma 266, della legge n. 296/2006 (c.d. riduzione del cuneo fiscale prevista dalla legge finanziaria 2007), che ha modificato l’art. 11, comma 1, lett. a), n. 2 e 4, del d.lgs. n. 446/1997, non si applica alle imprese che svolgono attività “regolamentata” (cosiddette public utilities), in forza di una “concessione traslativa” e a “tariffa”, intendendosi per “tariffa” una “tariffa remunerativa”, capace di generare un profitto

Il vantaggio fiscale della riduzione della base imponibile dichiarata in applicazione delle deduzioni introdotte dall'art. 1, comma 266, della legge n. 296/2006 (c.d. riduzione del cuneo fiscale prevista dalla legge finanziaria 2007), che ha modificato l'art. 11, comma 1, lett. a), n. 2 e 4, del d.lgs. n. 446/1997, non si applica alle imprese che svolgono attività "regolamentata" (cosiddette public utilities), in forza di una "concessione traslativa" e a "tariffa", intendendosi per "tariffa" una "tariffa remunerativa", capace di generare un profitto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 ottobre 2020, n. 21906 – In tema di IRAP, a norma del combinato disposto degli artt. 2, comma 1, primo periodo, e 3, comma 1, lett. c), del d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, l’esercizio delle attività di lavoro autonomo, di cui all’art. 49, comma 1, del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, è escluso dall’applicazione dell’imposta qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata

In tema di IRAP, a norma del combinato disposto degli artt. 2, comma 1, primo periodo, e 3, comma 1, lett. c), del d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, l'esercizio delle attività di lavoro autonomo, di cui all'art. 49, comma 1, del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, è escluso dall'applicazione dell'imposta qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 settembre 2020, n. 20715 – Qualora l’esercizio di professioni in forma societaria costituisce, compreso lo studio associato, presupposto dell’IRAP, per cui non occorre accertare in concreto la sussistenza di un’autonoma organizzazione, essendo questa implicita nella forma di esercizio dell’attività ed in tale caso spetta al contribuente provare l’insussistenza dello svolgimento della professione in forma associata, ovvero l’insussistenza della fruizione di benefici organizzativi recati dalla associazione professionale

Qualora l'esercizio di professioni in forma societaria costituisce, compreso lo studio associato, presupposto dell'IRAP, per cui non occorre accertare in concreto la sussistenza di un'autonoma organizzazione, essendo questa implicita nella forma di esercizio dell'attività ed in tale caso spetta al contribuente provare l'insussistenza dello svolgimento della professione in forma associata, ovvero l'insussistenza della fruizione di benefici organizzativi recati dalla associazione professionale

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