Irap

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 settembre 2019, n. 22473 – I compensi erogati a terzi costituiscono indice di assoggettamento ad IRAP del professionista solo ove risulti accertato che i relativi esborsi siano serviti per compensare attività strettamente connesse a quella oggetto della professione svolta dal contribuente, e comunque tale da potenziarne ed accrescerne l’attività produttiva

i compensi erogati a terzi costituiscono indice di assoggettamento ad IRAP del professionista solo ove risulti accertato che i relativi esborsi siano serviti per compensare attività strettamente connesse a quella oggetto della professione svolta dal contribuente, e comunque tale da potenziarne ed accrescerne l'attività produttiva

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 agosto 2019, n. 21806 – Il presupposto dell’autonoma organizzazione di cui alla norma citata, ricorre anche laddove «il professionista responsabile dell’organizzazione si avvalga, pur senza un formale rapporto di associazione, della collaborazione di un altro professionista, stante il presumibile intento di giovarsi delle reciproche competenze, ovvero della sostituibilità nell’espletamento di alcune incombenze, si da potersi ritenere che il reddito prodotto non sia frutto esclusivamente della professionalità di ciascun componente dello studio»

Il presupposto dell'autonoma organizzazione di cui alla norma citata, ricorre anche laddove «il professionista responsabile dell'organizzazione si avvalga, pur senza un formale rapporto di associazione, della collaborazione di un altro professionista, stante il presumibile intento di giovarsi delle reciproche competenze, ovvero della sostituibilità nell'espletamento di alcune incombenze, si da potersi ritenere che il reddito prodotto non sia frutto esclusivamente della professionalità di ciascun componente dello studio»

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 agosto 2019, n. 21067 – IRAP – Lo svolgimento di un’attività artistica fa presumere che il contribuente conti solo sulle proprie capacità professionali, anche ove produca un reddito cospicuo, non potendosi, peraltro, ritenere sufficiente, ai fini della ricorrenza del presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione, la circostanza che il contribuente si avvalga di un’agente o di una società organizzatrice di spettacoli

IRAP - Lo svolgimento di un'attività artistica fa presumere che il contribuente conti solo sulle proprie capacità professionali, anche ove produca un reddito cospicuo, non potendosi, peraltro, ritenere sufficiente, ai fini della ricorrenza del presupposto impositivo dell'autonoma organizzazione, la circostanza che il contribuente si avvalga di un'agente o di una società organizzatrice di spettacoli

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 agosto 2019, n. 21075 – I compensi anche elevati che un professionista paghi ad altri consulenti non rappresentano l’elemento che fa scattare automaticamente il pagamento dell’IRAP ed in particolare senza aver compiuto quell’indagine necessaria sulla natura delle attività cui si riferiscono i compensi corrisposti a terzi

I compensi anche elevati che un professionista paghi ad altri consulenti non rappresentano l'elemento che fa scattare automaticamente il pagamento dell'IRAP ed in particolare senza aver compiuto quell'indagine necessaria sulla natura delle attività cui si riferiscono i compensi corrisposti a terzi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 luglio 2019, n. 20455 – IRAP, l’elevato importo delle spese alberghiere, e la contemporanea presenza di compensi per lavoro dipendente, determina la presunzione dell’assenza del contribuente e la presenza del requisito dell’autonoma organizzazione

IRAP, l'elevato importo delle spese alberghiere, e la contemporanea presenza di compensi per lavoro dipendente, determina la presunzione dell'assenza del contribuente e la presenza del requisito dell'autonoma organizzazione

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