Irap

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 agosto 2019, n. 21806 – Il presupposto dell’autonoma organizzazione di cui alla norma citata, ricorre anche laddove «il professionista responsabile dell’organizzazione si avvalga, pur senza un formale rapporto di associazione, della collaborazione di un altro professionista, stante il presumibile intento di giovarsi delle reciproche competenze, ovvero della sostituibilità nell’espletamento di alcune incombenze, si da potersi ritenere che il reddito prodotto non sia frutto esclusivamente della professionalità di ciascun componente dello studio»

Il presupposto dell'autonoma organizzazione di cui alla norma citata, ricorre anche laddove «il professionista responsabile dell'organizzazione si avvalga, pur senza un formale rapporto di associazione, della collaborazione di un altro professionista, stante il presumibile intento di giovarsi delle reciproche competenze, ovvero della sostituibilità nell'espletamento di alcune incombenze, si da potersi ritenere che il reddito prodotto non sia frutto esclusivamente della professionalità di ciascun componente dello studio»

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 agosto 2019, n. 21067 – IRAP – Lo svolgimento di un’attività artistica fa presumere che il contribuente conti solo sulle proprie capacità professionali, anche ove produca un reddito cospicuo, non potendosi, peraltro, ritenere sufficiente, ai fini della ricorrenza del presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione, la circostanza che il contribuente si avvalga di un’agente o di una società organizzatrice di spettacoli

IRAP - Lo svolgimento di un'attività artistica fa presumere che il contribuente conti solo sulle proprie capacità professionali, anche ove produca un reddito cospicuo, non potendosi, peraltro, ritenere sufficiente, ai fini della ricorrenza del presupposto impositivo dell'autonoma organizzazione, la circostanza che il contribuente si avvalga di un'agente o di una società organizzatrice di spettacoli

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 agosto 2019, n. 21075 – I compensi anche elevati che un professionista paghi ad altri consulenti non rappresentano l’elemento che fa scattare automaticamente il pagamento dell’IRAP ed in particolare senza aver compiuto quell’indagine necessaria sulla natura delle attività cui si riferiscono i compensi corrisposti a terzi

I compensi anche elevati che un professionista paghi ad altri consulenti non rappresentano l'elemento che fa scattare automaticamente il pagamento dell'IRAP ed in particolare senza aver compiuto quell'indagine necessaria sulla natura delle attività cui si riferiscono i compensi corrisposti a terzi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 luglio 2019, n. 20455 – IRAP, l’elevato importo delle spese alberghiere, e la contemporanea presenza di compensi per lavoro dipendente, determina la presunzione dell’assenza del contribuente e la presenza del requisito dell’autonoma organizzazione

IRAP, l'elevato importo delle spese alberghiere, e la contemporanea presenza di compensi per lavoro dipendente, determina la presunzione dell'assenza del contribuente e la presenza del requisito dell'autonoma organizzazione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 luglio 2019, n. 20339 – IRAP – La svalutazione dei crediti risultanti dal bilancio di esercizio determina immediatamente la decurtazione del valore fiscale dei ricavi, la cui deduzione viene solo rinviata, in parte, agli esercizi successivi, per cui l’indeducibilità, introdotta dal dl. n. 168 del 2004, conv., con modif., dalla l. n. 191 del 2004, non attinge le quote (cosiddetti noni pregressi) di competenza degli esercizi anteriori, oggetto di una situazione giuridica sostanziale ormai già consolidata in forza della normativa antecedente

la svalutazione dei crediti risultanti dal bilancio di esercizio determina immediatamente la decurtazione del valore fiscale dei ricavi, la cui deduzione viene solo rinviata, in parte, agli esercizi successivi, per cui l'indeducibilità, introdotta dal dl. n. 168 del 2004, conv., con modif., dalla l. n. 191 del 2004, non attinge le quote (cosiddetti noni pregressi) di competenza degli esercizi anteriori, oggetto di una situazione giuridica sostanziale ormai già consolidata in forza della normativa antecedente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 luglio 2019, n. 19947 – In tema di IRAP, l’impiego non occasionale di lavoro altrui, costituente una delle possibili condizioni che rende configurabile un’autonoma organizzazione, sussiste se il professionista eroga elevati compensi a terzi per prestazioni afferenti l’esercizio della propria attività, restando indifferente il mezzo giuridico utilizzato e, cioè, il ricorso a lavoratori dipendenti, a una società di servizi o un’associazione professionale

In tema di IRAP, l'impiego non occasionale di lavoro altrui, costituente una delle possibili condizioni che rende configurabile un'autonoma organizzazione, sussiste se il professionista eroga elevati compensi a terzi per prestazioni afferenti l'esercizio della propria attività, restando indifferente il mezzo giuridico utilizzato e, cioè, il ricorso a lavoratori dipendenti, a una società di servizi o un'associazione professionale

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