IVA

IVA – Servizio di teleassistenza infermieristica – Regime di esenzione ai sensi dell’articolo 10, primo comma, n. 18) del D.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta 26 marzo 2021, n. 215 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 26 marzo 2021, n. 215 IVA - Servizio di teleassistenza infermieristica - Regime di esenzione ai sensi dell'articolo 10, primo comma, n. 18) del D.P.R. n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA (di seguito, anche la "Società" [...]

Cessioni di guanti “pluriuso” per uso domestico – Articolo 124 del “Decreto Rilancio” – Aliquota IVA applicabile – Risposta 26 marzo 2021, n. 213 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 26 marzo 2021, n. 213 Cessioni di guanti "pluriuso" per uso domestico - Articolo 124 del "Decreto Rilancio" - Aliquota IVA applicabile Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA è una società attiva nel settore della vendita all'ingrosso di ..., inclusi guanti monouso [...]

Somma erogata nell’ambito di un sopravvenuto accordo transattivo – rilevanza IVA – articolo 3, comma 1, del d.P.R n. 633 del 1972 – Risposta 26 marzo 2021, n. 212 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 26 marzo 2021, n. 212 Somma erogata nell'ambito di un sopravvenuto accordo transattivo - rilevanza IVA - articolo 3, comma 1, del d.P.R n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA (di seguito, l'istante), premesso che: - in data ..., [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 18 marzo 2021, n. C-48/20 – L’articolo 203 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006 ed i principi di proporzionalità e di neutralità dell’IVA ostano a una normativa nazionale che, a seguito dell’avvio di un procedimento di verifica fiscale, non consente al soggetto passivo in buona fede di rettificare fatture sulle quali sia indebitamente esposta l’IVA, quando invece il destinatario di tali fatture avrebbe avuto diritto al rimborso di detta imposta se le operazioni oggetto di tali fatture fossero state debitamente dichiarate

L’articolo 203 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006 ed i principi di proporzionalità e di neutralità dell'IVA ostano a una normativa nazionale che, a seguito dell’avvio di un procedimento di verifica fiscale, non consente al soggetto passivo in buona fede di rettificare fatture sulle quali sia indebitamente esposta l’IVA, quando invece il destinatario di tali fatture avrebbe avuto diritto al rimborso di detta imposta se le operazioni oggetto di tali fatture fossero state debitamente dichiarate

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 17 marzo 2021, n. C-459/19 – Nel caso in cui un soggetto passivo che esercita un’attività non economica a titolo professionale acquisti servizi ai fini di tale attività, questi servizi devono essere considerati resi a detto soggetto passivo «che agisce in quanto tale»

Nel caso in cui un soggetto passivo che esercita un’attività non economica a titolo professionale acquisti servizi ai fini di tale attività, questi servizi devono essere considerati resi a detto soggetto passivo «che agisce in quanto tale»

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 marzo 2021, n. 7624 – In tema di Iva, la società produttrice di programmi televisivi che acquisti gettoni d’oro che rappresentino oro da investimento  da destinare in premio ai vincitori nel corso di uno di quei programmi non matura alcun diritto di detrazione dell’Iva

In tema di Iva, la società produttrice di programmi televisivi che acquisti gettoni d'oro che rappresentino oro da investimento  da destinare in premio ai vincitori nel corso di uno di quei programmi non matura alcun diritto di detrazione dell'Iva

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 20 gennaio 2021, n. C-288/19 – Non rientra nel suo ambito di applicazione dell’IVA la messa a disposizione, da parte di un soggetto passivo al suo dipendente, di un veicolo destinato all’impresa, qualora tale operazione non costituisca una prestazione di servizi a titolo oneroso, ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 1, lettera c), della suddetta direttiva

Non rientra nel suo ambito di applicazione dell'IVA la messa a disposizione, da parte di un soggetto passivo al suo dipendente, di un veicolo destinato all’impresa, qualora tale operazione non costituisca una prestazione di servizi a titolo oneroso, ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 1, lettera c), della suddetta direttiva. Per contro, detto articolo 56, paragrafo 2, primo comma, si applica a una siffatta operazione qualora si tratti di una prestazione di servizi a titolo oneroso, ai sensi del summenzionato articolo 2, paragrafo 1, lettera c), e tale dipendente disponga, permanentemente, del diritto di utilizzare il veicolo di cui trattasi per fini privati e di escluderne altre persone, dietro versamento di un canone e per una durata convenuta superiore a trenta giorni

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