IVA

Luogo della prestazione dei servizi di cui agli articoli 7-quater, comma 1, lettera e), e 7-sexies, comma 1, lettera e-bis), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, aventi ad oggetto imbarcazioni da diporto. Articolo 48, comma 7, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 – Risoluzione n. 47 del 17 agosto 2020 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risoluzione n. 47 del 17 agosto 2020 Luogo della prestazione dei servizi di cui agli articoli 7-quater, comma 1, lettera e), e 7-sexies, comma 1, lettera e-bis), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, aventi ad oggetto imbarcazioni da diporto. Articolo 48, comma 7, del decreto-legge 16 [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 17000 depositata il 13 agosto 2020 – In tema di Iva, una volta assolta da parte dell’Amministrazione finanziaria la prova dell’oggettiva inesistenza delle operazioni, spetta al contribuente, ai fini della detrazione dell’Iva e/o della deduzione dei relativi costi, provare l’effettiva esistenza delle operazioni contestate, senza che, tuttavia, tale onere possa ritenersi assolto con l’esibizione della fattura ovvero in ragione della regolarità formale delle scritture contabili o dei mezzi di pagamento adoperati, che vengono di regola utilizzati proprio allo scopo di far apparire reale un’operazione fittizia

In tema di Iva, una volta assolta da parte dell'Amministrazione finanziaria la prova dell'oggettiva inesistenza delle operazioni, spetta al contribuente, ai fini della detrazione dell'Iva e/o della deduzione dei relativi costi, provare l'effettiva esistenza delle operazioni contestate, senza che, tuttavia, tale onere possa ritenersi assolto con l'esibizione della fattura ovvero in ragione della regolarità formale delle scritture contabili o dei mezzi di pagamento adoperati, che vengono di regola utilizzati proprio allo scopo di far apparire reale un'operazione fittizia

Note di variazione emesse dopo il fallimento – articolo 26, commi 2 e 9 del dPR 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta n. 261 dell’ 11 agosto 2020 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 261 dell' 11 agosto 2020 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - articolo 26, commi 2 e 9 del dPR 26 ottobre 1972, n. 633 - note di variazione emesse dopo il fallimento Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 agosto 2020, n. 16635 – Indebita detrazione di Iva ed applicabilità dell’art. 26, comma 2, del d.P.R n. 633/72

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 agosto 2020, n. 16635 Accertamento - Indebita detrazione di Iva - art. 26, comma 2, del d.P.R n. 633/72 - Applicabilità Rilevato che il ricorso R.G.N. 10377/2015 - l'agenzia delle entrate e del territorio (di seguito, l'agenzia) propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 agosto 2020, n. 16660 – In tema di Iva, la sovvenzione erogata da un terzo acquista rilevanza ai fini dell’Iva che deve assolvere chi l’ha ricevuta quando sia ravvisabile un nesso immediato e diretto tra operazioni a monte e operazioni a valle, che può essere inteso anche come correlazione diretta ed esclusiva all’attività economica del sovvenzionante, purché il prezzo che l’acquirente o il destinatario della prestazione devono pagare sia fissato in modo tale da diminuire proporzionalmente alla sovvenzione concessa al venditore del bene o al prestatore del servizio

In tema di Iva, la sovvenzione erogata da un terzo acquista rilevanza ai fini dell'Iva che deve assolvere chi l'ha ricevuta quando sia ravvisabile un nesso immediato e diretto tra operazioni a monte e operazioni a valle, che può essere inteso anche come correlazione diretta ed esclusiva all'attività economica del sovvenzionante, purché il prezzo che l'acquirente o il destinatario della prestazione devono pagare sia fissato in modo tale da diminuire proporzionalmente alla sovvenzione concessa al venditore del bene o al prestatore del servizio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 luglio 2020, n. 16492 – Il cedente del credito IVA perde, per effetto del conferimento d’azienda, ogni legittimazione, mentre l’intera posizione resta traslata sul cessionario, che, dunque, può utilizzare il credito in detrazione ovvero chiederne il rimborso, non assumendo alcun rilievo ostativo – atteso l’avvenuto trasferimento dell’intera posizione – la diversità dei contribuenti

Il cedente del credito IVA perde, per effetto del conferimento d'azienda, ogni legittimazione, mentre l'intera posizione resta traslata sul cessionario, che, dunque, può utilizzare il credito in detrazione ovvero chiederne il rimborso, non assumendo alcun rilievo ostativo - atteso l'avvenuto trasferimento dell'intera posizione - la diversità dei contribuenti

Case di riposo – Gestione parziale e globale RSA – Esenzione IVA ai sensi dell’articolo 10, primo comma, n. 21) del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta 03 agosto 2020, n. 240 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 03 agosto 2020, n. 240 Case di riposo - Gestione parziale e globale RSA - Esenzione IVA ai sensi dell'articolo 10, primo comma, n. 21) del d.P.R. n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Alfa (in seguito, "Società", "Istante" o [...]

Torna in cima