IVA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 agosto 2020, n. 18024 – L’erroneo assoggettamento ad IVA esclude la sussistenza di base legale per il relativo pagamento, per la rivalsa e per la detrazione, proprio in applicazione della circolarità correlata alla neutralità dell’imposta

L'erroneo assoggettamento ad IVA esclude la sussistenza di base legale per il relativo pagamento, per la rivalsa e per la detrazione, proprio in applicazione della circolarità correlata alla neutralità dell'imposta

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 agosto 2020, n. 17355 – In tema di IVA, infatti, il principio di neutralità dell’imposizione comporta che l’Amministrazione finanziaria, ove contesti che siano state poste a fondamento della detrazione della relativa imposta operazioni soggettivamente inesistenti, ha l’onere di provare, anche in via presuntiva, la ricorrenza di elementi oggettivi dai quali emerga che il contribuente, nel momento in cui acquistò il bene o il servizio, sapeva o avrebbe dovuto sapere, con l’uso dell’ordinaria diligenza, che il soggetto formalmente cedente aveva evaso l’imposta o partecipato ad una frode

In tema di IVA, infatti, il principio di neutralità dell'imposizione comporta che l'Amministrazione finanziaria, ove contesti che siano state poste a fondamento della detrazione della relativa imposta operazioni soggettivamente inesistenti, ha l'onere di provare, anche in via presuntiva, la ricorrenza di elementi oggettivi dai quali emerga che il contribuente, nel momento in cui acquistò il bene o il servizio, sapeva o avrebbe dovuto sapere, con l'uso dell'ordinaria diligenza, che il soggetto formalmente cedente aveva evaso l'imposta o partecipato ad una frode

Rimborso IVA – richiesta di garanzia – apposizione del visto di conformità in sede di dichiarazione integrativa – Risposta 31 agosto 2020, n. 292 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 31 agosto 2020, n. 292 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - rimborso IVA - richiesta di garanzia - apposizione del visto di conformità in sede di dichiarazione integrativa Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 16910 depositata il 11 agosto 2020 – In tema di IVA, l’accertamento induttivo ex art. 55 del d.P.R. n. 633 del 1972 non determina l’automatica perdita del diritto alla detrazione dell’imposta assolta per rivalsa sugli acquisti di beni e servizi, atteso che l’onere di provare i crediti vantati, se non risultanti dalle dichiarazioni periodiche, può essere adempiuto con le modalità di cui all’art. 2724 c.c. ove l’allegata impossibilità di dimostrare con i mezzi ordinari l’IVA assolta in rivalsa sia conseguenza di un comportamento incolpevole

In tema di IVA, l'accertamento induttivo ex art. 55 del d.P.R. n. 633 del 1972 non determina l'automatica perdita del diritto alla detrazione dell'imposta assolta per rivalsa sugli acquisti di beni e servizi, atteso che l'onere di provare i crediti vantati, se non risultanti dalle dichiarazioni periodiche, può essere adempiuto con le modalità di cui all'art. 2724 c.c. ove l'allegata impossibilità di dimostrare con i mezzi ordinari l'IVA assolta in rivalsa sia conseguenza di un comportamento incolpevole

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per l’Emilia Romagna sentenza n. 227 sez. 3 depositata il 21 gennaio 2020 – Le agevolazioni sui  dazi doganali previste per l’importazione di carne bovina da Paesi esterni all’Unione Europea spettano a ciascuna società appartenente a un medesimo gruppo, ove sussista tra le stesse un collegamento funzionale diverso da un rigido rapporto di controllo

Le agevolazioni sui  dazi doganali previste per l’importazione di carne bovina da Paesi esterni all’Unione Europea spettano a ciascuna società appartenente a un medesimo gruppo, ove sussista tra le stesse un collegamento funzionale diverso da un rigido rapporto di controllo

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Lombardia sentenza n. 1634 sez. 21 depositata il 6 luglio 2020 – Per l’esenzione IVA nell’ ambito delle operazioni intracomunitarie è necessaria l’iscrizione nel registro Vies, la quale ha natura sostanziale e non meramente formale pertanto il mancato inserimento nel registro Vies  non consente di effettuare operazioni in ambito UE esenti IVA

Per l'esenzione IVA nell’ ambito delle operazioni intracomunitarie è necessaria l’iscrizione nel registro Vies, la quale ha natura sostanziale e non meramente formale pertanto il mancato inserimento nel registro Vies  non consente di effettuare operazioni in ambito UE esenti IVA

Invio di beni presso deposito situato in altro Stato membro senza vendita contestuale – Cessione intracomunitaria assimilata ex art. 41, comma 2, lettera c) del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta 25 agosto 2020, n. 273 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 25 agosto 2020, n. 273 Istanza di interpello articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Invio di beni presso deposito situato in altro Stato membro senza vendita contestuale - Cessione intracomunitaria assimilata ex art. 41, comma 2, lettera c) del d.P.R. n. 633 del 1972 [...]

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