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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 novembre 2019, n. 30904 – Responsabilità solidale del titolare di deposito fiscale – Onere di monitoraggio del trasferimento del gasolio fino a destinazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 27 novembre 2019, n. 30904 Tributi - Accise sul gasolio - Evasione - Responsabilità solidale del titolare di deposito fiscale - Onere di monitoraggio del trasferimento del gasolio fino a destinazione Fatti di causa 1. La Società D.C. s.r.l. (già C.I. s.p.a.), titolare di un deposito fiscale autorizzato dall'Amministrazione finanziaria [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 novembre 2019, n. 30903 – Gli atti relativi a cessioni, anche se coattive – disposte dall’autorità giudiziaria all’esito di un procedimento di esecuzione forzata – di fabbricati o di porzioni di fabbricato strumentali che per le loro caratteristiche non sono suscettibili di diversa utilizzazione senza radicali trasformazioni di cui all’art. 10, comma 1, n. 8 ter del d.P.R. n. 633 del 1972 appartenenti a “soggetti Iva” rientrano, ai sensi dell’art. 40 del d.P.R. n. 131 del 1986 (TUR) tra le operazioni soggette ad Iva, anche se esenti

Gli atti relativi a cessioni, anche se coattive - disposte dall'autorità giudiziaria all'esito di un procedimento di esecuzione forzata - di fabbricati o di porzioni di fabbricato strumentali che per le loro caratteristiche non sono suscettibili di diversa utilizzazione senza radicali trasformazioni di cui all'art. 10, comma 1, n. 8 ter del d.P.R. n. 633 del 1972 appartenenti a "soggetti Iva" rientrano, ai sensi dell'art. 40 del d.P.R. n. 131 del 1986 (TUR) tra le operazioni soggette ad Iva, anche se esenti, per cui, in forza del principio di alternatività Iva/imposta di registro, quest'ultima va applicata in misura fissa ai sensi dell'art. 1, comma 1, della Tariffa allegata al TUR

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 novembre 2019, n. 30913 – Presunzione di interposizione fittizia e operazioni soggettivamente inesistenti relativa all’acquisto autoveicoli usati di origine estera

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 novembre 2019, n. 30913 Tributi - IVA - Acquisto autoveicoli usati di origine estera - Presunzione di interposizione fittizia e operazioni soggettivamente inesistenti - Prova contraria - Lettere di vettura internazionali (CMR) di consegna dei veicoli Fatti di causa 1. La contribuente ricorre, con due motivi, per la cassazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 novembre 2019, n. 30342 – qualora costui abbia già provveduto all’adempimento, sebbene tardivo, dell’obbligazione i tributaria nell’ambito del meccanismo dell’inversione contabile e tale condotto può essere sanzionato solo in relazione allo scarto temporale tra la dichiarazione e l’autofatturazione

L'amministrazione finanziaria non può pretendere il pagamento dell'imposta sul valore aggiunto all'importazione dal soggetto passivo che, non avendo materialmente immesso i beni nel deposito fiscale, si è illegittimamente avvalso del regime di sospensione di cui all'art. 50 bis, comma 4, lett. b), d.l. n. 331 cit., qualora costui abbia già provveduto all'adempimento, sebbene tardivo, dell'obbligazione i tributaria nell'ambito del meccanismo dell'inversione contabile e tale condotto può essere sanzionato solo in relazione allo scarto temporale tra la dichiarazione e l'autofatturazione

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 20 novembre 2019, n. C-400/18 – Osta, la normativa comunitaria, ad una disposizione nazionale che subordina la concessione dell’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto (IVA) alla condizione che le associazioni autonome di persone forniscano servizi esclusivamente ai loro membri, il che comporta che associazioni di tale tipo che forniscono servizi anche a chi non è membro siano integralmente soggette all’IVA, anche per i servizi che forniscono ai loro membri

Osta, la normativa comunitaria, ad una disposizione nazionale che subordina la concessione dell’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto (IVA) alla condizione che le associazioni autonome di persone forniscano servizi esclusivamente ai loro membri, il che comporta che associazioni di tale tipo che forniscono servizi anche a chi non è membro siano integralmente soggette all’IVA, anche per i servizi che forniscono ai loro membri

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 novembre 2019, n. 30138 – Per disconoscere l’iva agevolata l’Ufficio non dovrà operare in sede di interpretazione della disposizione di legge ma dovrà e potrà – in via di mero fatto – provare, con ogni mezzo di prova ammesso nell’ordinamento tributario, che quei beni non sono stati utilizzati per la realizzazione di impianti, opere o edifici ma che sono stati destinati ad altri utilizzi

Per disconoscere l'iva agevolata l'Ufficio non dovrà operare in sede di interpretazione della disposizione di legge ma dovrà e potrà - in via di mero fatto - provare, con ogni mezzo di prova ammesso nell'ordinamento tributario, che quei beni non sono stati utilizzati per la realizzazione di impianti, opere o edifici ma che sono stati destinati ad altri utilizzi

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