IVA

Aliquote IVA – Certificazione sanitaria per cessioni parrucche – Risposta 10 dicembre 2019, n. 508 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 10 dicembre 2019, n. 508 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) della legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquote IVA - Certificazione sanitaria per cessioni parrucche Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Con l'istanza di interpello in oggetto, Alfa (di seguito, [...]

Aliquota IVA dispositivi medici – Risposta 10 dicembre 2019, n. 507 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 10 dicembre 2019, n. 507 Aliquota IVA dispositivi medici Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA ("ALFA", "Società" o "Istante") svolge attività di progettazione e realizzazione tramite officine terze di integratori alimentari e dispositivi medici. Pertanto, chiede chiarimenti in ordine alla [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 dicembre 2019, n. 31811 – In tema di imposte sui redditi, in caso di accertamento induttivo “puro” ex art. 39, comma 2, del d.P.R. n. 600 del 1973, l’Amministrazione finanziaria deve riconoscere una deduzione in misura percentuale forfettaria dei costi di produzione contrariamente a quanto previsto in tema di accertamento IVA

In tema di imposte sui redditi, in caso di accertamento induttivo "puro" ex art. 39, comma 2, del d.P.R. n. 600 del 1973, l’Amministrazione finanziaria deve riconoscere una deduzione in misura percentuale forfettaria dei costi di produzione contrariamente a quanto previsto in tema di accertamento IVA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 dicembre 2019, n. 31816 – Nel processo tributario, pur essendo l’oggetto del giudizio delimitato dalle ragioni poste a fondamento dell’atto di accertamento, il tema relativo all’esistenza, alla validità ed all’opponibilità all’Amministrazione finanziaria del negozio da cui si assume che originino determinate minusvalenze deve ritenersi acquisito al giudizio per effetto dell’allegazione da parte del contribuente, il quale è gravato dell’onere di provare i presupposti di fatto per l’applicazione della norma da cui discende l’invocata diminuzione del reddito d’impresa imponibile

Nel processo tributario, pur essendo l'oggetto del giudizio delimitato dalle ragioni poste a fondamento dell'atto di accertamento, il tema relativo all'esistenza, alla validità ed all'opponibilità all'Amministrazione finanziaria del negozio da cui si assume che originino determinate minusvalenze deve ritenersi acquisito al giudizio per effetto dell'allegazione da parte del contribuente, il quale è gravato dell'onere di provare i presupposti di fatto per l'applicazione della norma da cui discende l'invocata diminuzione del reddito d'impresa imponibile

Per le cessioni di beni di importo superiore a 154,94 euro (IVA inclusa), da trasportare nei bagagli personali dei viaggiatori domiciliati o residenti fuori dall’Unione europea, trova applicazione l’articolo 38-quater – Principio di diritto 02 dicembre 2019, n. 25 dell’Agenzia delle Entarte

Per le cessioni di beni di importo superiore a 154,94 euro (IVA inclusa), da trasportare nei bagagli personali dei viaggiatori domiciliati o residenti fuori dall'Unione europea, trova applicazione l'articolo 38-quater - Principio di diritto 02 dicembre 2019, n. 25 dell'Agenzia delle Entarte

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 29 novembre 2019, n. 245 – Illegittimità costituzionale dell’art. 7, comma 1, terzo periodo, della legge 27 gennaio 2012, n. 3 limitatamente alle parole: «all’imposta sul valore aggiunto»

CORTE COSTITUZIONALE - Sentenza 29 novembre 2019, n. 245 Giudizio di legittimità costituzionale - Art. 7, comma 1, terzo periodo, della legge 27 gennaio 2012, n. 3 - Accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento - Falcidiabilità dell’IVA nella procedura di concordato preventivo Ritenuto in fatto 1.- Con ordinanza depositata il 14 maggio 2018 (reg. [...]

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