IVA

Conferimento in discarica e incenerimento senza recupero efficiente di energie – Aliquota IVA – Articolo 1, comma 49 della legge 30 dicembre 2024, n. 207 – Decorrenza modifiche – Risposta n. 12 del 1° agosto 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 12 del 1° agosto 2025 Conferimento in discarica e incenerimento senza recupero efficiente di energie - Aliquota IVA - Articolo 1, comma 49 della legge 30 dicembre 2024, n. 207 - Decorrenza modifiche Con l'istanza specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA (di seguito, ''Istante'' o [...]

Trasferimento del plafond IVA nell’ambito di un’operazione di riorganizzazione societaria – Tre soggetti coinvolti di cui uno non identificato ai fini IVA in Italia – Articolo 8 del decreto del Presidente della repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta n. 200 del 4 agosto 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 200 del 4 agosto 2025 Trasferimento del plafond IVA nell'ambito di un'operazione di riorganizzazione societaria - Tre soggetti coinvolti di cui uno non identificato ai fini IVA in Italia - Articolo 8 del decreto del Presidente della repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 Con l'istanza di interpello specificata in [...]

Gruppo IVA – Rimborso IVA beni ammortizzabili ”per opere realizzate su beni di terzi” – Articolo 30 del DPR n. 633 del 1972 – Risposta n. 155 del 12 giugno 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 155 del 12 giugno 2025 Gruppo IVA - Rimborso IVA beni ammortizzabili ''per opere realizzate su beni di terzi'' - Articolo 30 del DPR n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Si premette che l'interpello in esame è stato [...]

Trattamento ai fini IVA delle certificazioni di competenze digitali – Mancato riconoscimento esenzione IVA per difetto del requisito oggettivo – Articolo 10, primo comma, n. 20) del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta n. 201 del 5 agosto 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 201 del 5 agosto 2025 Trattamento ai fini IVA delle certificazioni di competenze digitali - Mancato riconoscimento esenzione IVA per difetto del requisito oggettivo - Articolo 10, primo comma, n. 20) del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, [...]

Disciplina IVA–Intervento della stabile organizzazione nelle operazioni di cessione ed acquisto di beni territorialmente rilevanti in Italia – Risposta n. 193 del 24 luglio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 193 del 24 luglio 2025 Disciplina IVA–Intervento della stabile organizzazione nelle operazioni di cessione ed acquisto di beni territorialmente rilevanti in Italia Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Alfa (anche ''la Società'' o ''Casa madre''), società stabilita in un Paese UE, appartenente [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 19787 depositata il 17 luglio 2025 – In tema di pagamento dell’IVA mediante compensazione infragruppo, la prestazione della cauzione ha carattere obbligatorio, sicché è legittima l’erogazione della sanzione stabilita per il mancato versamento d’imposta, senza che ciò comporti una violazione dei principi comunitari di proporzionalità e neutralità dell’IVA, non potendo considerarsi adempiuti i relativi obblighi sostanziali, poiché, secondo il combinato disposto di cui agli artt. 73, ultimo comma, del D.P.R. n. 633 del 1972 e 6, comma 3, del D.M. 13 dicembre 1979, che rinvia all’art. 38 bis, comma 2, del D.P.R. citato, solo a seguito della prestazione della cauzione si realizza la fattispecie compensativa ed il contribuente può ottenere i rimborsi indicati

In tema di pagamento dell'IVA mediante compensazione infragruppo, la prestazione della cauzione ha carattere obbligatorio, sicché è legittima l'erogazione della sanzione stabilita per il mancato versamento d'imposta, senza che ciò comporti una violazione dei principi comunitari di proporzionalità e neutralità dell'IVA, non potendo considerarsi adempiuti i relativi obblighi sostanziali, poiché, secondo il combinato disposto di cui agli artt. 73, ultimo comma, del D.P.R. n. 633 del 1972 e 6, comma 3, del D.M. 13 dicembre 1979, che rinvia all'art. 38 bis, comma 2, del D.P.R. citato, solo a seguito della prestazione della cauzione si realizza la fattispecie compensativa ed il contribuente può ottenere i rimborsi indicati

Corte di Cassazione, sezioni tributaria, sentenza n. 19009 depositata l’11 luglio 2025 – La neutralità dell’imposizione armonizzata sul valore aggiunto comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, l’eccedenza d’imposta – che risulta da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno ed è dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto – va riconosciuta quando il contribuente ha rispettato tutti i requisiti sostanziali per la detrazione

La neutralità dell'imposizione armonizzata sul valore aggiunto comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, l'eccedenza d'imposta - che risulta da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno ed è dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto - va riconosciuta quando il contribuente ha rispettato tutti i requisiti sostanziali per la detrazione

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